Oreo e nutella Brownies

Chi mi segue su Instagram sa che qualche settimana fa ho preparato dei golosissimi brownies agli oreo. Innanzitutto dunque scusate per l’attesa ma finalmente sono riuscita a caricare la ricetta! A chi piacciono i dolci della tradizione americana sa benissimo che i brownies sono uno dei dolcetti più golosi che esistano. Un impasto al cioccolato fondente senza lievito che deve rimanere morbido e umido all’interno, con una crosticina in superficie e che si scioglie in bocca al momento dell’assaggio. Sono già buoni nella versione originale, dunque pensate come possono essere arricchiti con nutella e oreo. Vi do’ un piccolo indizio: sono fa-vo-lo-si!

Questi brownies hanno pure il vantaggio che si preparano in pochissimi minuti, si sporca davvero poco ma alla fine si presenta una merenda fatta in casa di degno rispetto! Sono l’ideale proprio quando si manifesta quella voglia di dolce improvvisa. Inoltre costituiscono una validissima alternativa alle merendine confezionate in commercio perché sono pratici da essere impacchettati e portati con sé a scuola o a lavoro. Vi basti sapere che ormai prima di proporre qualcosa sul blog lo faccio passare al vaglio del mio tester ufficiale, mia sorella Chiara. E questi dolcetti me li ha promossi a pieni voti!

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Le immagini parlano da sole, non è vero? Allora forza, cominciamo!

Per 9 porzioni

150 g cioccolato fondente 

100 g burro

3 uova

200 g zucchero

15 g cacao amaro

1 pz sale

100 g farina 00

nutella q.b.

5-6 biscotti oreo

1) In un tegamino, unite burro e cioccolato a pezzetti e lasciate fondere il tutto. Versate il composto in una ciotola, amalgamate lo zucchero e lasciate intiepidire.

2) Unite anche le uova, una alla volta, aggiungendo la successiva solo quando la prima è stata completamente amalgamata. Aggiungere ora il cacao e il sale. In ultimo incorporate la farina setacciata con una spatola.

3) Versare l’impasto dei brownies in una pirofila quadrata da 20×20 cm, rivestita con carta forno. Adagiate sulla superficie del composto 9 cucchiaini di nutella, disposti in file da 3. Con l’aiuto di uno stecchino marmorizzate la nutella nell’impasto ed infine disponete sulla superficie anche gli oreo spezzettati grossolanamente.

4) Cuocete in forno preriscaldato statico a 180°C per 35-40 minuti. Fate la prova stecchino, che in questo caso non dovrà essere completamente pulito perché l’interno dei brownies deve restare molto umido. Fate raffreddare su una gratella e una volta freddi, tagliateli in quadrotti.

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Se avanzano, conservate i brownies sotto una campana di vetro per massimo 2-3 giorni.

Ricetta tratta da: Brownies alla marmellata di Chiarapassion

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OREO AND NUTELLA BROWNIES
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Here I am friends with another yummy bake! Before throwing myself into a full period packed with autumnal baking I thought I would suggest you a sweet treat that’s capable of cheering up even the saddest among the most miserable souls. Lately both my sister and I have been in the mood for chocolate since we’re still facing the back to school month. Luckly for us, brownies have been our solution. You know what?! Brownies are always the anwer to problems; well… at least they should be! 

In this recipe you get a brownie which is super moist on the inside and slightly crunchy on top. Moreover nutella and oreo biscuits enrich the brownie batter giving you at the end, one of the tastiest result I’ve ever experienced in my whole baking life. This is the ultimate brownie recipe, you really need to try these!

INGREDIENTS:

 150 g dark chocolate

100  g unsalted butter

3 large free-range eggs

200g caster sugar

15 g cocoa powder

100 g plain flour

1 pinch of salt

1) Preheat the oven to 180°C/ 350°F. In a small pan melt the diced butter and the chocolate. Once nicely melted, pour the chocolate mixture into a separate bowl and stir in the sugar. Let it cool down slightly.

2) Add the eggs, one at a time, then sift in the cocoa powder along with the flour and salt. Mix gently the ingredients until you can see no more lumps of flour in it.

3) Pour the brownie batter into a 20×20 cm square cake tin and spread the mixture evenly into the corners. Arrange some teaspoons of nutella on the surface of the batter and marble with a skewer. Finally sprinkle on top some coarsely broken pieces of oreo biscuits.

4) Bake it for 35-40 minutes. Let the brownies cool down completely before cutting them into squares.

Store the brownies in a air-tight container for maximum 2-3 days.

I hope you enjoyed this recipe and if you did, don’t forget to leave a comment below and follow me on social media, by clicking in the upper right-end corner of my home page. See you there!

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Filone di pane bianco cotto su pietra

Quanto mi è mancato impastare! Sentire la morbidezza dell’impasto che sfiora la ruvida porosità del bancone di legno. Vedere la massa crescere ed il glutine abbracciare tutte quelle bollicine d’aria.  Annusare il pungente odore del lievito che ha sprigionato tutta la sua energia. Ora che le temperature più miti lo permettono, ho ricominciato a fare il pane.

Il pane fatto in casa, si sa ha tutto un altro sapore, ha tutto un altro fascino. Svegliarsi la mattina e sapere di poter contare su una fetta di pane fresco e marmellata che è lì ad aspettarti da’ una marcia in più. E’ la merenda che facevo da bambina, quella più semplice ma forse anche la più buona. E’ la conferma che nonostante il ritmo della quotidianità acceleri costantemente, esistono ancora le cose genuine di una volta. E’ la stessa essenza del pane e della sua lunga lavorazione che ci ricorda che ogni tanto dovremmo affrontare la vita con più calma e serenità per imparare a comprendere e gustare il piacere dell’attesa.

Un passo per volta però; sono consapevole che è difficile trovare il tempo per dedicarsi a lunghe lievitazioni. Allora mi accontento di quelle con scorciatoia. La ricetta di questo semplice pane è quella che faccio ormai da anni. A volte diminuisco la quantità di lievito e aumento i tempi e il risultato alla fine si vede. Anche così però, questo filone esce dal forno che è una meraviglia, caldo, profumato e dall’inconfondibile crosta croccante. Per ottenere questo risultato ho affinato qualche tecnica nel tempo.

  • Prima di tutto, vi consiglio di munirvi di pietra refrattaria  (se ne trovano anche di molto economiche in commercio) perché è l’unico mezzo che vi permetterà di raggiungere risultati molto simili a quelli di un forno a legna. Se proprio non l’avete potete cuocere il vostro pane in forno ventilato a 220°C per 15 minuti per poi abbassarlo a 200°C per altri 25-30 minuti.
  • Preriscaldate la pietra una mezz’ora prima alla massima temperatura del vostro forno in modo tale che assorba il calore necessario a far aumentare il volume del pane e ad asciugarlo.
  • Il vapore! Il vapore è importantissimo per ottenere un pane dalla crosta che fa crok. Per ottenere questo risultato, potete mettere una pirofila piena d’acqua sul fondo del forno e poi nebulizzare la superficie del pane non appena questo fa il suo ingresso in forno. Questo ritarderà la formazione della crosta e permetterà ai lieviti di espandere ulteriormente il volume del pane in cottura e quindi ottenere alla fine, un prodotto più soffice ed alveolato.

Il pane è sempre migliore consumato fresco ma se ne avanza, potete conservarlo in un sacchetto con chiusura ermetica, al riparo da correnti d’aria per 1-2 giorni al massimo.

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Per un filone di pane bianco

500 g farina manitoba o comunque una farina forte, adatta ai lievitati

7 g lievito di birra secco ( oppure 25 g lievito di birra fresco)

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio scarso di sale

2 cucchiaini di zucchero semolato

300 – 320 ml acqua ( a seconda del grado di assorbimento della farina)

1) Nella ciotola della planetaria inserite la farina, l’olio, lo zucchero. In un lato della ciotola versate il lievito e poi versate il sale, dal lato opposto ( è importante che il sale non venga a contatto con il lievito). Utilizzando il lievito fresco, abbiate cura di sciogliere il lievito di birra in un po’ di acqua tiepida. Cominciate ad aggiungere l’acqua tiepida (45°-47°C) gradatamente ed azionate la macchina. Quando l’impasto comincerà ad amalgamarsi, trasferitelo su di una spianatoia, leggermente infarinata e impastate per almeno 10-15 minuti fino ad ottenere una palla morbida, liscia ed elastica, ma non appiccicosa.

2) Ungete leggermente una ciotola capiente e riponetevi l’impasto. Coprite con pellicola e lasciate lievitare per 2 ore in  forno spento con la luce accesa.

3) Raddoppiato il volume dell’impasto, rovesciatelo sul piano di lavoro e allungatelo. Praticate una piega a portafoglio, ruotatelo di 90°C, allungatelo nuovamente con le dita e piagatelo nuovamente. A questo punto pirlate l’impasto con le mani cercando di dargli una forma ovale. Coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare per un’altra ora.

4) Preriscaldate intanto il forno. Inserite la pietra refrattaria al centro e azionate il forno in modalità statica al massimo della temperatura che il vostro forno può raggiungere . Il mio arriva a 280°C e di solito lo accendo 20-30 minuti prima della cottura così che la pietra possa accumulare molto calore e simulare la cottura in forno a legna.

5) Al momento di infornare, praticate delicatamente dei tagli sulla superficie del filone e trasferitelo velocemente sulla pietra per mezzo di una pala per pizza o di un tagliere sottile. Spruzzate dell’acqua ai lati del forno per creare vapore e chiudete lo sportello. Cuocete a 250°C per mezz’ora e poi abbassate la temperatura a 220°C per circa altri 30 minuti.

6) Il pane sarà cotto quando, picchiettandolo sul fondo, produrrà un suono cavo. Mettete un mestolo fra lo sportello e il forno per 5 minuti per far uscire il vapore residuo e poi sfornatelo e mettetelo su una gratella per dolci a raffreddare.

Una volta tiepido, affettatelo con un coltello seghettato e ascoltate lo scrocchiare della crosta che si rompe. Quella, insieme all’aroma di panificio che pervaderà casa, è la sinfonia che vi farà capire che ne è valsa la pena!

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White bread loaf baked on fire-stone (easy recipe)

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You cannot even imagine how much I have missed kneading! This summer ‘s been so hot that turning the oven on would have been pretty much a sort of challenge. Now that the autumn is coming I can finally get busy in the kitchen again. Apron, loud music and loads of energy in my arms will be the only “ingredients” I will need to put some bread on the table at lunchtime. Kneading is my own personal cure to anxiety and it is the only way I can let my mind run finally free. White bread is the first on the list!

Good homemade bread is a true piece of art. Bread smells and tastes like ancient traditions and past memories. There is nothing better than a good slice of freshly baked bread with butter and jam on a chilly autumnal Sunday morning! One of the simplest things on earth but one the best. This was indeed the kind of breakfast my mum used to prepare for me and my sisters when we were younger. Hearty, genuine, delicious food which was supposed to fuel us up for the school day ahead. 

Even though the recipe I’m about to give you is quite simple, I can garantee the result is pretty much rewarding. The secret to get the perfect crunchy-on the outside and soft-on the inside loaf is using a fire-stone which will effectively simulate the less common woodfire oven. So, I suggest you to start kneading! The smell and the crackling sound of the crust will definitely repay for the effort!!

For a medium sized loaf

500 g white strong bread flour

7 g dry yeast

1 tbsp salt

2 tsp caster sugar

3 tbsp extra virgin olive oil

300-320 ml water

1) In a large bowl combine flour, yeast, sugar and oil. On the opposite side of the bowl add the salt ( make sure the salt doesn’t make contact with the yeast). Add the warm water, little by little, until you get a dough. Knead vigourosly the dough on a lightly floured working surface for at least 10 minutes or until it is smooth and elastic.

2) Slightly grease a bowl, form the dough into a ball and place it into the bowl. Cover it in cling wrap and let it rise for 2 hours or until it’s doubled in size.

3) Flip the dough over the working surface again and stretch it into a rectangular shape. Fold into thirds, then rotate the dough 90 degrees. Stretch it again and fold into thirds. Form a ball, sprinkle some flour over the top and cover with a damp kitchen towel. Prove it for 1 more hour.

4) Preheat the oven to 250°C /480°F and place the fire-stone in the center. Pop the loaf gently into the oven and spray some water on the surface of your dough in order to create steam. This helps develop a shiny and crisp crust. Bake it at 250°C/480°F for 20 minutes, then lower the temperature to 220°C/420°F for other 30 minutes and bake it until golden-brown. To check, tap it gently underneath; it should sound hollow. Turn onto a wire rack to cool.

Store your loaf in a paper bag for maximum 1-2 days.

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