Zucchine tonde ripiene di cous cous di farro alla mediterranea

Ho voluto salutare l’estate con un’ultima ricetta prima di lasciare il passo alla nuova stagione che sarà fatta di plaid morbidi, tazze di tea bollente, cremose vellutate di legumi e foglie colorate che seguono il turbinio del vento. 

Questa ricetta svuotafrigo è una bomba! L’ho provata l’altra sera e ho voluto scriverla subito per non rischiare di perderla o dimenticarmela. Un vero inno all’estate e alla filosofia dei piatti sani e leggeri! Diciamo che è la variante vegetariana e healthy delle classiche zucchine ripiene; io ho deciso di utilizzare un cous cous integrale di farro che è fonte di fibre e sali minerali e ci ho aggiunto le verdure che avevo a disposizione in casa. Una combinazione davvero gustosa e che non lascia spazio alle rinunce!

Veloce e facile da preparare, questa ricetta si presta ad essere un ottimo piatto unico, un antipasto elegante oppure un’idea originale e sfiziosa per servire un contorno di verdure a chi le verdure non le ama proprio. Le zucchine tonde poi, sembrano fatte apposta per essere farcite e volendo, potete variare il ripieno a seconda dei vostri gusti o della stagionalità degli ingredienti. La variante “mediterranea” delle zucchine ripiene non potrà che conquistare anche voi!

Ingredienti per 6 persone:

6 zucchine tonde

50 g parmigiano grattugiato

150 g cous cous integrale di farro

1/2 cipolla rossa di Tropea

1 carota

1 gambo di sedano

1 zucchina

1/2 peperone rosso

1/2 peperone giallo

qualche foglia di basilico fresco

200 ml brodo vegetale

sale, pepe, olio evo q.b.

 

1) Tritate finemente la cipolla, il sedano e la carota e fateli rosolare in padella con un filo d’olio. Aggiungetevi i piselli freschi, la zucchina tagliata a tocchetti e i peperoni tagliati a listarelle sottili. Sfumate le verdure con un mestolo di brodo vegetale, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere a fiamma vivace per 10 minuti.

2) Preparate il cous cous: misurate 170 ml di acqua bollente e versateci dentro il cous cous, insieme ad una presa di sale e ad un cucchiaio d’olio. Coprite con un coperchio e lasciate rinvenire il cous cous per 5 minuti. Una volta pronto, sgranatelo con una forchetta.

3) Condite il cous cous con il sugo di verdure ed un filo d’olio evo. Guarnitelo con il basilico tritato finemente e mettetelo da parte.

4) Eliminate la calotta delle zucchine tonde e scavatene l’interno con un cucchiaio. Sbollentate le zucchine per 6-7 minuti in abbondante acqua bollente salata. Estraetele dall’acqua e fatele asciugare su un pezzo di carta assorbente. Foderate ciascuna zucchina con un cucchiaio colmo di parmigiano grattugiato e distribuitelo sul fondo. Disponete le zucchine su di una teglia e passatele in forno sotto il grill per altri 10 minuti.

5) Riempite ciascuna zucchina con il cous cous di farro alle verdure, terminate con una macinata di pepe in cima e decorate con una fogliolina di basilico fresco.

 


 

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Waffles al grano saraceno con miele e frutti di bosco [gluten-free]

Conoscete i waffles? Sono cialde (chiamate anche gaufres) diffusissime in Nord Europa e negli Stati Uniti che si cuociono fra due piastre calde ed intrecciate, leggermente croccanti fuori e morbidissime all’interno, che vengono servite a colazione con sciroppo d’acero e frutta, crema alla nocciola, miele o confettura. Diventano anche un favoloso dessert, se accompagnate da gelato, panna montata e salse varie.

Quali sono le origini di questo dolce? I primi a cuocere impasti di farina fra due piastre di ghisa furono i Greci (obleios), seguiti dai Romani (oblata, ostia). Nel Medioevo l’ostia divenne famosissima in Belgio e cominciò ad essere chiamata Gaufre ( che in francese antico significa “dolce al miele a forma di nido d’ape). Nel periodo di Carnevale veniva preparato in segno di buon auspicio e buona fortuna.  In seguito, ogni città cominciò a contendersi la miglior ricetta e le cialdiere ( fer à gaufre) iniziarono a riportare lo stemma araldico della casata nobiliare reggente. Poi in America nel 1850 gli schiavi vennero liberati e in Europa ci fu la necessità di sostituire la melassa di canna da zucchero, che divenne irreperibile. Così si cominciò ad estrarre lo zucchero dalla barbabietola: uno zucchero duro, croccante e lucido. Il Principe di Liegi chiese al suo pasticcere di fiducia di preparare un dolce per il matrimonio della figlia che fosse un emblema della città e che allo stesso tempo includesse una delle novità dell’epoca: venne allora sostituito il miele con lo zucchero e nacque quello che ancora oggi è conosciuto come il Waffle di Liegi, uno dei dolci più apprezzati del Belgio. 

A parte la storia affascinante che si cela dietro la nascita di questo dolce, i waffles sono davvero squisiti. Quello che vi propongo è un twist, una variante al classico dolce belga. Un impasto gluten-free col carattere del grano saraceno, la dolcezza del miele e la bontà dei frutti di bosco freschi e leggermente aciduli. Avete presente la famosa torta di grano saraceno altoatesina, sì quella con la marmellata di frutti rossi e quel delicato profumo di cannella? Ecco, questo waffle ne ricorda molto il sapore!

Ormai il mio brunch o la colazione del weekend non conoscono altro protagonista. E’ quello che preparo quando ho poco tempo ma ho voglia di concedermi uno sfizio. E’ il mio comfort food. E’ il dolce che subito mi fa sentire a casa. Non conosco nulla di meglio di un waffle tiepido e una tazza di caffè rovente per iniziare meglio la giornata, davvero.  La felicità è nelle piccole cose, è qui.

 

 

5 from 1 reviews
Waffles al grano saraceno con miele e frutti di bosco [gluten-free]
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Una cialda croccante fuori e morbida dentro, con il gusto deciso del grano saraceno, la dolcezza del miele e l'acidità dei frutti di bosco freschi e succosi. Naturalmente senza glutine.
Author:
Tipo di ricetta: Waffles, Dolci da colazione, Brunch, Gluten-free
Dosaggio: Per 4 porzioni
Ingredienti
  • 120 g farina di grano saraceno
  • 80 g farina di riso
  • 2 uova medie
  • 80 g zucchero di canna fine
  • 50 g burro ( oppure 40 ml olio)
  • 1 cucchiaino colmo di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 190 ml latte intero
  • 250 g frutti di bosco misti (more, lamponi, mirtilli…)
  • miele d’acacia q.b.
Procedimento
  1. Rompete le uova e separate i tuorli dagli albumi.
  2. Montate i tuorli con lo zucchero ed aggiungetevi a filo il burro fuso (oppure l’olio)
  3. Setacciate le due farine, il lievito per dolci e la cannella in polvere.
  4. Unite gli ingredienti secchi ai tuorli montati, poi amalgamateli dolcemente al composto.
  5. Aggiungete il latte poco alla volta sino ad ottenere una pastella liscia e priva di grumi.
  6. Montate gli albumi a neve ferma. Uniteli alla pastella con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto.
  7. Preriscaldate la piastra per i waffles, seguendo le istruzioni della vostra cialdiera. Una volta ben calda, versate qualche cucchiaio di composto per ciascun waffle, richiudete la piastra e attendete qualche minuto. Quando i waffles saranno dorati, rimuoveteli con una paletta in legno.
  8. Guarnite ciascun waffle con una manciata di frutti di bosco freschi ed una generosa colata di miele d’acacia.

 

 

CONSIGLI:

Consiglio di preparare l’impasto la sera prima e di conservarlo in frigo, così avrà modo di prendere più consistenza. La mattina successiva non vi resterà che cuocere i waffles.

I tempi di cottura variano molto da piastra a piastra, potrebbero volerci pochi secondi come pochi minuti. All’inizio fate delle prove per capire come funziona la vostra. Su Amazon se ne trovano molte in commercio, di diverso prezzo e diverso formato.

Se siete intolleranti al latte, sostituite il latte vaccino con il vostro latte vegetale preferito ( quello di mandorla ci starebbe proprio bene in questa ricetta!).

Al posto della farina di grano saraceno, potete variare ed utilizzare quella integrale, di farro, di avena, oppure aggiungere anche del cacao per una versione ancora più golosa! 

 


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Tortini al cioccolato con cuore morbido e gelato alla crema

” La vita è come il cioccolato, è l’amaro che fa apprezzare il dolce.”
                                                         (Xavier Brébion)

 

Amanti del cioccolato, a me! Chi al ristorante, di fronte alla lista dei dessert, non si mai lasciato tentare di fronte al celeberrimo tortino al cioccolato con l’ irresistibile cuore morbido? Io no di certo, anzi rimane tutt’ora il mio preferito e nel tempo ne ho assaggiati diversi, tutti più o meno buoni dove la costante rimaneva quell’interno caldo e cremoso capace di sconvolgerti le papille gustative. Da un po’ me lo preparo in casa e che ci crediate o meno, vi assicuro che è una delle cose più semplici e veloci da realizzare, bisogna solamente prestare un po’ di attenzione alla cottura: se lo cuocete poco resterà attaccato allo stampino, se lo cuocete troppo invece si perderà l’effetto del cuore morbido. Insomma, basta trovare un’equilibrio! Il risultato alla fine lascia senza parole: l’interno è cremoso, leggero ed areato tanto da assomigliare ad un soufflè! Trovate la videoricetta qui sotto e nel mio nuovo canale youtube, di cui vi lascio il link qui di seguito –>> Cinnamon Lover Blog  ( se vi va di iscrivervi, potrete restare sempre aggiornati quando usciranno le prossime!). Così questa volta sarà impossibile sbagliare!

La cosa bella di questa ricetta è che potete prepararla con largo anticipo e conservare i tortini in frigo fino al momento della cottura. Potete addirittura congelarli da crudi e tenerli pronti in caso di qualsiasi evenienza come ospiti improvvisi in arrivo o momenti di sconforto bisognosi di una cura a base di buon cioccolato!

Penso che questo sia il dessert che anche il meno goloso sulla faccia della terra farebbe davvero fatica a rifiutare. Appagante sia alla vista che al palato. Accompagnato da una pallina di gelato alla crema e ad un po’ di ribes, si creeranno dei contrasti caldo/freddo, acidulo/ dolce che renderanno questo dolce il dessert ideale di ogni fine pasto oppure la coccola golosa nei pomeriggi freddi ed uggiosi che si prospettano nei prossimi mesi. Perché ogni tanto, peccare di gola è consentito, specialmente di fronte ad un tortino al cioccolato! Non siete d’accordo con me?

Ingredienti per 4 tortini:

150 g cioccolato fondente al 70% cacao di buona qualità

80 g burro 

70 g zucchero semolato

2 uova medie

25 g farina “00”

burro e cacao in polvere q.b. per foderare gli stampini

gelato alla crema q.b.

qualche rametto di ribes rosso ( facoltativo)

 

1) In un pentolino, unite il cioccolato a pezzetti ed il burro. Fondete a fiamma medio bassa, mescolando costantemente. Lasciate intiepidire.

2) Montate le uova con lo zucchero fino a quando saranno belle gonfie e spumose. Unite il composto di cioccolato alle uova e amalgamate bene gli ingredienti.

3) In ultimo, setacciate la farina ed unitela delicatamente all’impasto.

4) Ungete degli stampini in alluminio e foderateli di cacao in polvere. Suddividete l’impasto nei 4 stampini.

5) Cuocete i tortini al cioccolato in forno statico preriscaldato a 200°C per 10-12 minuti. Fate attenzione, dovranno crescere, formare una crosticina sui bordi ed essere leggermente concavi al centro, se volete che l’interno rimanga morbido.

6) Servite immediatamente, accompagnandoli a piacere con una spolverata di zucchero a velo, del ribes ed una generosa pallina di gelato alla crema.

 

Come vi consigliavo prima potete congelare i tortini da crudi e tenerli in freezer fino al momento dell’occorrenza. Scongelateli un’ora prima dell’utilizzo.

Se ve ne servono più di quattro, raddoppiate o triplicate le dosi secondo le vostre necessità.

 


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Spaghetti alla chitarra al pesto di zucchine

I piatti che mi riescono meglio sono quelli in cui le verdure di stagione diventano le protagoniste indiscusse. Il pesto poi l’adoro, sin da quando ero piccola. Lo puoi preparare in anticipo, lo puoi congelare ed utilizzarlo quando ti serve, ci puoi condire la pasta, l’insalata, lo puoi spalmare su crostini, pizze, focacce o bruschette oppure puoi mangiarlo anche da solo, a cucchiaiate ( e confesso che lo faccio spesso…). Il pesto diventa una salsa originale per dei finger food ad un buffet, è un ottimo compagno di stuzzichini agli apericena ma può essere anche l’arma vincente di un piatto unico. L’ho provato in tanti modi, da quello classico di basilico fresco, a quello di pomodori secchi e mandorle, di peperoni rossi e gialli ed infine l’ultima “new entry”, il pesto di zucchine. Un rivelazione! Un asso nella manica, quando hai tante zucchine da smaltire e poco tempo a disposizione! Le zucchine poi sono un ortaggio versatile, diuretico ed ipocalorico che si presta a tantissime possibilità e varianti. A casa mia è piaciuto parecchio e quando una cosa ci piace, va a finire che la preparo anche 2 o 3 volte alla settimana e che la ripropongo in millemila declinazioni. Dato che è tempo di conserve, ne ho già fatto scorta; il prossimo inverno sarà il mio alleato contro il grigiume e la nebbia della Pianura Padana e mi farà tornare alla mente i profumi e i colori mediterranei dell’estate!

Zucchine, parmigiano grattugiato, mandorle o pinoli e un poco di olio extra vergine buono, pochi ingredienti per un risultato gustoso, delicato e salutare. Un sughetto veloce da abbinare a dei fantastici spaghetti alla chitarra. Un primo piatto green fatto apposta per i pranzi estivi. Provatelo ed innamoratevene anche voi! Fatemi sapere il vostro parere e se avete idee per altri pesti sfiziosi, io sono tutta orecchi! Spread the word … & pesto as well!

 

 Ingredienti per 4 persone:

320 g spaghetti alla chitarra 

450 g zucchine

45 g mandorle o pinoli

10 g basilico fresco (una quindicina di foglie circa)

sale e pepe q.b.

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

15 g pecorino grattugiato

15 g parmigiano grattugiato

1 e 1/2 spicchio d’aglio

1) Pulite e tagliate le zucchine a cubetti, poi rosolatele in padella insieme a uno spicchio d’aglio e ad un filo d’olio evo per qualche minuto ( non dovranno cuocere completamente ma prendere semplicemente il profumo dell’aglio).

2) Nel boccale di un mixer inserite le mandorle insieme a mezzo spicchio d’aglio e azionate la macchina fino a ridurre le mandorle ad una polvere sottile.

3) Inserite in seguito le zucchine, il parmigiano, il pecorino, l’olio evo e le foglie di basilico. Aggiustate di sale e pepe e frullate il tutto per qualche istante fino ad ottenere la consistenza di un pesto.

4) Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione. Scolateli al dente.

5) Versate il pesto nella padella, aggiungetevi gli spaghetti e un mestolo di acqua di cottura della pasta e fate saltare per qualche secondo, amalgamando il tutto.

6) Servite subito e guarnite con una macinata di pepe ed un ciuffetto di basilico fresco in cima.

 


 

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