Crostata di ricotta, cioccolato e arancia candita [ricetta tipica della Pasqua]

Già Pasqua?! Ma come è possibile? Pare ieri che finivamo di smaltire gli ultimi panettoni rimasti in dispensa e siamo già alle prese con lo scarto delle uova di cioccolato. Il tempo vola, non sia mai però che mi faccio trovare impreparata.

Quest’anno trascorrerò una Pasqua alternativa, a spasso fra l’architettura e l’arte di una fra le più importanti capitali europee: Madrid. Prima di partire, ci tenevo a farvi gli auguri e a lasciarvi una squisita ricetta a tema, che potreste aver voglia di preparare in questo periodo. Sul blog trovate già la Colomba Pasquale con procedimento veloce e gli Hot Cross Buns, ora invece vi propongo un dolce della tradizione che conquista per la sua semplicità.

La crostata di ricotta, cioccolato e arancia candita è un dolce d’ispirazione meridionale che trova sempre spazio sulle tavole italiane, nel periodo che precede la Pasqua e che viene apprezzata in molte regioni per la sua genuinità. Un guscio di frolla al profumo di limone, croccante e friabile, avvolge una deliziosa crema di ricotta, arricchita dalle note decise del cioccolato e dell’arancia candita. Una combo, quella fra ricotta e burrosa pasta frolla, che è un’autentica armonia di sapori e che vi farà desiderare ben più di una fetta ( ve lo garantisco!).

Personalmente adoro le torte con la ricotta: cremose, morbide, avvolgenti e dalla dolcezza inconfondibile! Al Sud poi è un ingrediente di casa, basti pensare alla pastiera, alla cassata, ai cannoli siciliani, alle sfogliatelle… e chi più ne ha più ne metta! 

Preparare una crostata di ricotta perfetta è semplice; basterà seguire alcune piccole accortezze:

  • LA FROLLA: per ottenere una pasta frolla friabile e che si scioglie in bocca, utilizzate il metodo della “sabbiatura”. Inserite la farina nel boccale del mixer insieme al burro e azionate la macchina per pochi istanti fino a che il composto somiglierà a sabbia appunto. In alternativa, potete eseguire questo passaggio anche a mano, impastando delicatamente con le punte delle dita per non scaldare troppo l’impasto. In entrambi i casi il segreto per una buona frolla è impastare per il più breve tempo possibile.
  • LA CREMA DI RICOTTA: utilizzate una ricotta fresca e possibilmente di buona qualità. Per darle un gusto ancora più deciso, aromatizzate la crema con ciò che preferite. Io ho utilizzato della cannella in polvere che ci sta molto bene ma potreste anche usare della scorza d’arancia o di mandarino come variante.
  • LA COTTURA: la crostata non deve scurire eccessivamente mentre cuoce. Se dovesse scurirsi velocemente, copritela con un foglio di pellicola d’alluminio. Verificatene sempre la cottura con uno stecchino, tenendo presente che l’interno tende comunque a restare un po’ umido.

A Pasqua farete un figurone presentando questo dessert. E se ne avanza? Incartatela per bene e portatevela dietro al tradizionale picnic di Pasquetta. Sono certa che non ne resterà nemmeno una briciola!


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Crostata di ricotta, cioccolato e arancia candita
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
La crostata di ricotta, cioccolato e arancia candita è un dolce che si prepara nel Sud Italia nel periodo che precede la Pasqua e non solo, apprezzato per la sua genuinità ed il suo gusto inconfondibile. Una frolla al limone, croccante e friabile, avvolge una deliziosa crema di ricotta al profumo d'agrumi creando un'armonia di sapori sublime.
Author:
Tipo di ricetta: Crostate & Pies, Ricette di Pasqua, Dessert
Dosaggio: Per 8-10 porzioni
Ingredienti
  • PER LA FROLLA AL LIMONE:
  • 300 g farina "00"
  • 100 g zucchero a velo
  • 150 g burro freddo
  • la scorza di un limone non trattato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo medio
  • ½ cucchiaino di lievito per dolci
  • PER LA CREMA DI RICOTTA:
  • 300 g ricotta vaccina fresca
  • 120 g zucchero
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di cannella in polvere
  • 75 g gocce di cioccolato fondente
  • 40 g arancia candita a pezzetti (facoltativo)
Procedimento
  1. Nel boccale di un mixer, inserire la farina, lo zucchero a velo, il sale, il lievito in polvere ed il burro freddo a cubetti.
  2. Azionare il robot per alcuni istanti sino ad ottenere un composto sabbioso.
  3. Aggiungere la buccia grattugiata del limone, l'estratto di vaniglia ed infine l'uovo. Azionare la macchina ancora per qualche secondo fino a che comincerà a formarsi un impasto omogeneo.
  4. Prelevare la frolla, formare un disco appiattendolo con le mani e avvolgere l'impasto nella pellicola per alimenti. Riporlo in frigorifero per mezz'ora a riposare.
  5. In una ciotola capiente versare la ricotta, aggiungere lo zucchero e rompere un uovo. Amalgamare il tutto con una frusta sino ad ottenere una crema liscia e setosa.
  6. Profumare la crema di ricotta con la cannella in polvere. In ultimo, distribuire le gocce di cioccolato e l'arancia candita.
  7. Stendere la frolla con l'aiuto di un mattarello, cercando di darle una forma circolare ed uno spessore di circa 5 mm. Adagiare delicatamente la pasta frolla in uno stampo da crostata del diametro di 22-24 cm, facendola aderire perfettamente alle pareti. Rimuovere i bordi di pasta in eccesso.
  8. Versare e distribuire la crema di ricotta all'interno del guscio di frolla.
  9. Stendere nuovamente la pasta avanzata e ricavare delle losanghe dello spessore di 2.5 cm circa. Decorare così la crostata, formando un reticolato in superficie.
  10. Porre la crostata di ricotta in frigo per 1 ora prima di passare alla cottura.
  11. Preriscaldare il forno in modalità statica a 180°C e cuocervi la crostata per i primi 20 minuti. Poi abbassare la temperatura a 160°C e proseguire la cottura per ulteriori 30-35 minuti.
  12. Una volta cotto, lasciare raffreddare completamente il dolce prima di tagliarlo a fette.


 

 

TANTI AUGURI DI BUONA PASQUA!

La crostata di ricotta, cioccolato e arancia candita si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro, per 2-3 giorni.

Per gustarla al meglio, consiglio di lasciare che si raffreddi completamente, in modo tale che poi sia facile tagliare le fette. 


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American Chocolate Chip Cookies [ ricetta originale ]

“Life is short, surround yourself with good people and only eat good cookies.”

A Londra, c’è un posto famosissimo: si tratta di un negozio minuscolo, che occupa un angolo di Covent Garden dove vendono solo ed esclusivamente cookies, di ogni forma, gusto e dimensione. Si chiama Ben’s Cookies. Lo si riconosce subito questo posticino delizioso perché forma una coda di persone inverosimile che prosegue per alcuni metri, fino a fuori del negozio. Ho atteso il mio turno diverse volte per potermi conquistare la possibilità di acquistare i loro sensazionali cookies! Ho respirato quel profumo dolce e fragrante che solo i biscotti appena fatti riescono a sprigionare ed ho vissuto degli istanti di gioia nel momento in cui addentavo il mio meritato cookie al doppio cioccolato e noci. Impareggiabile rispetto a tutti i cookies che avevo assaggiato nella mia vita precedente, questo lo ricordo bene!

Ne esistono di molti tipi diversi, fatti con metodi diversi. Negli anni, io stessa ne ho provati a realizzare in più versioni, eppure mai sono rimasta tanto soddisfatta di una ricetta. Questi cookies assomigliano davvero a quelli acquistati nelle bakery di New York o nei piccoli shop di Londra. Morbidi e un poco gommosi all’interno, croccanti e friabili all’esterno. Dal gusto avvolgente e caramellato, al profumo di vaniglia e dalla consistenza che si scioglie in bocca al primo morso. Arricchiti da tantissime gocce di cioccolato diventano semplicemente irresistibili, facendo la felicità di grandi e piccini. E poi si sa che il miglior alleato dei biscotti è il latte: non a caso la merenda preferita dagli americani è proprio “COOKIES ‘N’ MILK”.

Per questa ricetta super collaudata, mi sono affidata a Sally’s Baking Addiction, il sito di una ragazza americana ( insomma chi meglio di lei poteva fornire la versione originale?!) e ho seguito i suoi consigli per ottenere un risultato all’altezza delle aspettative. Per ottenere dei Chocolate Chip Cookies a regola d’arte, bisogna tenere presenti alcune accortezze:

  1. E’ necessario far raffreddare l’impasto in frigorifero per alcune ore, in modo che non solo questo si solidifichi a dovere ma anche che i sapori si mescolino e facciano risultare i cookies gustosi e “packed with flavour” (come direbbe giustamente Sally)! In questa maniera inoltre, si riescono ad ottenere dei cookies che mantengono un certo spessore e che non si appiattiscono completamente in cottura.
  2. E’ bene utilizzare un paio di cucchiaini di amido di mais, in aggiunta alla farina: è proprio questo a contribuire nel dare ai biscotti quella magnifica texture leggermente “chewy” al centro.
  3. E’ consigliabile utilizzare sempre lo zucchero scuro muscovado insieme a quello semolato: questo zucchero, essendo ricco di melassa, conferisce un sapore di caramello unico che assomiglia al “toffee”, cioè alle caramelle mou. I cookies acquisteranno così un sapore davvero squisito!

Da quando ho scovato questa ricetta, ho preparato questi cookies già ben tre volte! Li ho regalati alla vicina di casa (a cui mando periodicamente dolci da testare) per il suo compleanno. Oramai la considero una nonna acquisita, pertanto sa bene che al suo giudizio ci tengo. E questi hanno ricevuto una super approvazione!

Se può essere d’aiuto, nella sezione in evidenza delle mie Instagram Stories, trovate tutta la ricetta step by step. Ora tocca a voi! Provateli e fatemi sapere se non sono i cookies più buoni che abbiate mai mangiato!


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American Chocolate Chip Cookies [ ricetta originale ]
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
I veri Cookies Americani, con l'interno "chewy" e l'esterno "crisp", così come vuole la tradizione. Dal gusto avvolgente e dalla consistenza che si scioglie in bocca. Arricchiti da tantissime gocce di cioccolato che li rendono davvero irresistibili! Con un bicchiere di latte diventano la merenda ideale per grandi e piccini!
Author:
Tipo di ricetta: Cookies, American Baking, Biscotti, Merenda
Dosaggio: Per 20 cookies grandi
Ingredienti
  • 280 g farina "00"
  • 2 cucchiaini di amido di mais o fecola di patate
  • 100 g zucchero semolato
  • 80 g zucchero di canna integrale [ tipo muscovado ]
  • 170 g burro
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 2 pizzichi di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia oppure una bustina di vanillina
  • 180 g gocce di cioccolato [ fondente o al latte ]
Procedimento
  1. Far fondere il burro in un pentolino, posto su fiamma medio-bassa. Una volta fuso, spegnere il fuoco ed aggiungervi lo zucchero semolato e lo zucchero di canna. Mescolare con una frusta, di modo che gli zuccheri si sciolgano rapidamente.
  2. Una volta che il composto si sarà intiepidito, rompere le uova e amalgamarle una alla volta all'interno dell'impasto. Mettere da parte.
  3. In una ciotola separata, inserire la farina, l'amido di mais, il bicarbonato, il sale e l'estratto di vaniglia. Dare una rapida mescolata.
  4. Aggiungere gli ingredienti liquidi a quelli secchi ed amalgamare il tutto con un cucchiaio di legno. Infine unire anche le gocce di cioccolato, lasciandone da parte un po' per la guarnizione. Coprire la ciotola con pellicola alimentare e porla in frigo per circa 2 ore.
  5. Con l'aiuto del dosatore da gelato, prelevare 20 porzioni di impasto (oppure formare 20 palline con le mani) e disporre i cookies così formati su una teglia, foderata precedentemente con carta forno.
  6. Guarnire la superficie dei cookies con le gocce di cioccolato rimaste, poi trasferirli nuovamente in frigo, ancora per 1 ora.
  7. Preriscaldare il forno in modalità ventilata a 175°C.
  8. Cuocere i cookies nel forno già caldo per 12-15 minuti o comunque fino a quando cominceranno a dorare sui bordi.
  9. Una volta cotti, estrarre i cookies dal forno avendo cura di lasciarli sulla teglia per altri 10 minuti così che possano ultimare la cottura. Dopodiché, trasferire i cookies a raffreddare su una gratella per dolci.

I Chocolate Chip Cookies si conservano in un barattolo di vetro o di latta, al riparo dall’umidità e possono mantenersi bene fino ad una settimana.

L’impasto crudo può essere tenuto in frigorifero per 2-3 giorni. Le porzioni di “cookie dough” possono essere congelate e conservate in freezer per 2-3 mesi. Prima di cuocere i cookies congelati, è consigliabile aspettare che l’impasto torni a temperatura ambiente.

In aggiunta, è possibile arricchire ulteriormente i cookies con nocciole, arachidi, pistacchi tostati o altri tipi di frutta secca di vostro gradimento.

 


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Brioches integrali al miele

“Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza e un caffè. Perché la colazione deve essere abbondante.”

Il fischio ed il borbottio rassicuranti del caffè nella moka al mattino e un aroma dolce ed invitante che sbuca dallo sportello del forno caldo semiaperto: chi non vorrebbe svegliarsi di fronte ad uno scenario simile? Proprio come quello delle pubblicità! Ahimè la triste realtà è ben diversa perché è già tanto se riesco ad afferrare un biscotto al volo prima di uscire. Il weekend però…quello è tutta un’altra storia. Niente sveglia né corse frenetiche, solo la pace silenziosa della cucina con le serrande ancora abbassate da cui filtra timida la luce del sole. Solamente voglia di prendersela comoda e di dedicare qualche momento a me stessa. E così, fra sbuffi di zucchero a velo e la schiuma del cappuccino che ricalca la sagoma delle labbra, mi sembra di essermi riappropriata di quella dimensione “slow”che mi appartiene, una vera e propria filosofia esistenziale che tutti dovremmo prenderci la briga di abbracciare di tanto in tanto.

 E’ proprio per quelle mattine all’insegna della lentezza che ho pensato a questa ricetta. Quelle mattine in cui accendo la musica sulle note di “Time of my life” e miscelo le farine nella ciotola con il sorriso stampato in volto, aggiungo il latte fresco e pochi altri ingredienti e lascio che il mio impasto lieviti nel posto più tiepido e confortevole della casa. Poche ore dopo la magia è compiuta e dal forno escono delle morbidissime brioches fatte in casa, con tutto il sapore rustico della farina integrale ed il profumo dolce del miele. Mentre ne addento una ancora calda, chiudo gli occhi e con soddisfazione penso a quanto ne sia valsa la pena, di allentare la tensione e staccare dalla solita routine. Così mi torna in mente il valore dell’attesa, del saper aspettare che il tempo faccia il suo corso naturale, senza imposizioni e senza fretta. Incredibile come un semplice impasto lievitato possa rivelarsi essere un piccolo esercizio di consapevolezza e felicità personale.

Le preparo spesso queste brioches, sia ripiene sia vuote: sono l’ideale per una colazione golosa e genuina. Spalmate di burro e marmellata di fragole quando sono ancora calde sono una cosa d-i-v-i-n-a, credetemi! Non avranno vita lunga (della serie che una teglia piena non dura più di 24 ore)! Se posso, ne faccio addirittura in più e le congelo prima della seconda lievitazione così da averle pronte per quelle mattine in cui la voglia di dolce prende il sopravvento. 

 Di quelle colazioni senza fronzoli ma di un buono assurdo come solo i cornetti sanno essere.

Di quella gioia che solo un momento fugace e spensierato ti sa regalare.

 


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Brioches integrali al miele
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Delle morbidissime brioches fatte in casa, con tutto il sapore rustico della farina integrale ed il profumo dolce del miele. Ripiene o vuote, sono perfette per una colazione golosa e genuina.
Author:
Tipo di ricetta: Colazione, Merenda, Lievitati
Dosaggio: Per 12 brioches
Ingredienti
  • 250 g farina manitoba
  • 250 g farina integrale
  • 100 g miele millefiori o d'acacia di qualità
  • 1 uovo medio [ a temperatura ambiente ]
  • 7 g lievito di birra secco [ oppure 25 g lievito di birra fresco che andrà sciolto nel latte tiepido ]
  • 225 ml latte intero
  • 70 g burro morbido
  • ½ cucchiaino di sale
  • zucchero di canna q.b.
Procedimento
  1. Versare il latte in un pentolino e porlo su fiamma bassa a scaldare per pochi minuti.
  2. Nella ciotola di una planetaria, inserire le farine, il miele, il lievito di birra secco. Rompere un uovo ed aggiungerlo al resto degli ingredienti.
  3. Azionare la macchina a bassa velocità e versare pian piano il latte tiepido fino a quando comincerà a formarsi un impasto.
  4. Tagliare a cubetti il burro morbido, estratto dal frigo un'ora prima del suo utilizzo e inserirne un pezzetto alla volta, avendo cura di aspettare che il precedente sia stato completamente assorbito dall'impasto prima di aggiungere il successivo.
  5. Infine aggiungere il sale e lasciare lavorare la planetaria per ulteriori cinque minuti. L'impasto dovrà risultare omogeneo e ben incordato al gancio.
  6. Sigillare la ciotola con pellicola alimentare e porre l'impasto brioche in un luogo caldo ( ad esempio nel forno spento con luce accesa) a lievitare per 2 d'ore o almeno fino a quando sarà raddoppiato di volume.
  7. Rovesciare l'impasto lievitato su un piano di lavoro leggermente infarinato e stenderlo con l'aiuto di un matterello, cercando di ottenere un rettangolo delle dimensioni di circa 20x60 cm.
  8. Ricavare 12 triangoli isoscele, fare un piccolo taglio alla base di ciascuno e arrotolare ciascun triangolo dalla base per formare le brioches.
  9. Disporre le brioche su una teglia rivestita di carta forno, coprire con un panno umido e lasciare lievitare per altri 45 minuti.
  10. Spennellare le brioches integrali lievitate con poco latte e cospargerle con un po' di zucchero di canna.
  11. Cuocere le brioches in forno preriscaldato, in modalità ventilata a 190°C per 10 minuti.
  12. Una volta cotte, aspettare che si raffreddino completamente prima di conservarle in un sacchetto, al riparo dall'aria.

Le brioches integrali al miele si conservano ben chiuse in un sacchetto anche per 2-3 giorni. Il giorno dopo la cottura è consigliabile scaldare le brioches nel forno a 200°C per 5-7 minuti: torneranno morbide come appena sfornate.

Se non avete una planetaria, potete impastare tranquillamente a mano su una spianatoia, seguendo lo stesso procedimento elencato sopra. Ci vorrà solo qualche minuto in più ma il risultato resterà invariato.

 


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