Spaghetti alla chitarra al pesto di zucchine

I piatti che mi riescono meglio sono quelli in cui le verdure di stagione diventano le protagoniste indiscusse. Il pesto poi l’adoro, sin da quando ero piccola. Lo puoi preparare in anticipo, lo puoi congelare ed utilizzarlo quando ti serve, ci puoi condire la pasta, l’insalata, lo puoi spalmare su crostini, pizze, focacce o bruschette oppure puoi mangiarlo anche da solo, a cucchiaiate ( e confesso che lo faccio spesso…). Il pesto diventa una salsa originale per dei finger food ad un buffet, è un ottimo compagno di stuzzichini agli apericena ma può essere anche l’arma vincente di un piatto unico. L’ho provato in tanti modi, da quello classico di basilico fresco, a quello di pomodori secchi e mandorle, di peperoni rossi e gialli ed infine l’ultima “new entry”, il pesto di zucchine. Un rivelazione! Un asso nella manica, quando hai tante zucchine da smaltire e poco tempo a disposizione! Le zucchine poi sono un ortaggio versatile, diuretico ed ipocalorico che si presta a tantissime possibilità e varianti. A casa mia è piaciuto parecchio e quando una cosa ci piace, va a finire che la preparo anche 2 o 3 volte alla settimana e che la ripropongo in millemila declinazioni. Dato che è tempo di conserve, ne ho già fatto scorta; il prossimo inverno sarà il mio alleato contro il grigiume e la nebbia della Pianura Padana e mi farà tornare alla mente i profumi e i colori mediterranei dell’estate!

Zucchine, parmigiano grattugiato, mandorle o pinoli e un poco di olio extra vergine buono, pochi ingredienti per un risultato gustoso, delicato e salutare. Un sughetto veloce da abbinare a dei fantastici spaghetti alla chitarra. Un primo piatto green fatto apposta per i pranzi estivi. Provatelo ed innamoratevene anche voi! Fatemi sapere il vostro parere e se avete idee per altri pesti sfiziosi, io sono tutta orecchi! Spread the word … & pesto as well!

 

 Ingredienti per 4 persone:

320 g spaghetti alla chitarra 

450 g zucchine

45 g mandorle o pinoli

10 g basilico fresco (una quindicina di foglie circa)

sale e pepe q.b.

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

15 g pecorino grattugiato

15 g parmigiano grattugiato

1 e 1/2 spicchio d’aglio

1) Pulite e tagliate le zucchine a cubetti, poi rosolatele in padella insieme a uno spicchio d’aglio e ad un filo d’olio evo per qualche minuto ( non dovranno cuocere completamente ma prendere semplicemente il profumo dell’aglio).

2) Nel boccale di un mixer inserite le mandorle insieme a mezzo spicchio d’aglio e azionate la macchina fino a ridurre le mandorle ad una polvere sottile.

3) Inserite in seguito le zucchine, il parmigiano, il pecorino, l’olio evo e le foglie di basilico. Aggiustate di sale e pepe e frullate il tutto per qualche istante fino ad ottenere la consistenza di un pesto.

4) Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione. Scolateli al dente.

5) Versate il pesto nella padella, aggiungetevi gli spaghetti e un mestolo di acqua di cottura della pasta e fate saltare per qualche secondo, amalgamando il tutto.

6) Servite subito e guarnite con una macinata di pepe ed un ciuffetto di basilico fresco in cima.

 


 

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Pane alla zucca

La ricetta che apre la nuova stagione non potrebbe essere più autunnale di così! L’autunno in genere è la stagione delle novità, dei cambiamenti, dei nuovi inizi. E’ la stagione dai morbidi colori caldi, delle serate con le copertine davanti a un buon libro e una tazza di tea fumante, delle torte di mele appena sfornate, delle lunghe passeggiate nei boschi in cerca di castagne e funghi. E’ anche la stagione della zucca. Un ortaggio estremamente versatile, adatto alla preparazione di dolci e salati.

Ve lo avevo già raccontato che in questo periodo sono particolarmente in vena di fare il pane! Mi piace impastare e vedere l’impasto crescere sotto il canovaccio. Con le prime zucche dell’orto ho voluto preparare proprio un pane, soffice all’interno e croccante all’esterno, dallo spiccato colore giallo. Lo avevo già preparato in passato ma avevo dovuto aggiungere la curcuma per ottenere il colore sperato. Il segreto invece, è utilizzare la polpa della zucca mantovana che è poco acquosa e molto arancione, il che permette di ottenere un pane dal colore vivace e brillante sfruttando unicamente il pigmento naturale presente nell’ortaggio.

Il tocco da maestro in questa ricetta però consiste nella legatura del pane! Utilizzando del semplice spago da cucina otterrete un pane dalla forma che assomiglia proprio a quella di una vera zucca. Un trucchetto facile con il quale ottenere un risultato davvero originale! Perché si sa: si mangia prima con gli occhi! Segnatevela allora questa ricetta, che Halloween è vicino! Non si sa mai, quest’anno potreste aver voglia di portare in tavola lo scherzetto invece del dolcetto…

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Per 2 forme di pane da circa 800 g l’una:

800 g farina 0 (ideale per pane e pizza)

200 g farina manitoba

3 cucchiaio olio extravergine di oliva

700 g purea di zucca mantovana

12 g sale

2 cucchiaini di zucchero semolato

3 g lievito di birra secco ( oppure 10 g lievito di birra fresco)

salvia e rosmarino

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1) Sbucciate e pulite la zucca, tagliatela a pezzi e cuocetela a vapore con le erbe aromatiche fino a che diventerà morbida. Rimuovete gli odori e frullate la zucca in un mixer fino ad ottenere una purea omogenea.

2) In un ciotola capiente versate le farine, il lievito, lo zucchero, l’olio e dal lato opposto il sale. Aggiungete la purea di zucca oramai tiepida e amalgamate bene tutti gli ingredienti. Trasferite l’impasto su di una spianatoia infarinata e impastate vigorosamente per 10-15 minuti. Dovrete ottenere un impasto morbido, elastico e liscio ma non appiccicoso. Dopodiché trasferite l’impasto nuovamente nella ciotola, sigillate con pellicola trasparente e mettete a lievitare per 4-5 ore nel forno spento con la luce accesa, oppure in qualsiasi altro luogo caldo e al riparo dagli spifferi. Il volume dovrà quasi triplicare.

3) Rovesciate l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e dividetelo in due parti uguali. Con ciascuna metà formate una palla, pirlate l’impasto e legatelo in modo tale da formare 8 spicchi ( oliate lo spago da cucina, sarà più facile rimuoverlo in seguito). Spolverate la superficie con poca farina e coprite nuovamente l’impasto con un canovaccio umido. Lasciatelo lievitare un’altra ora.

4) Preriscaldate il forno in modalità statica a 200°C. Spennellate il pane di zucca con poco olio di oliva e infornate per 10 minuti. Abbassate la temperatura a 180°C e proseguite la cottura per circa altri 25 minuti. Verificate che il pane sia cotto picchiettando il fondo e accertandovi che produca un suono cavo.

5) Lasciate raffreddare il pane di zucca su una gratella per dolci. Prima di tagliarlo, rimuovete lo spago da cucina con una forbice.

Per una migliore riuscita del vostro pane vi consiglio di spruzzare dell’acqua sulla superficie della pagnotta nel momento in cui la state infornando. Otterrete così una crosta più croccante e una maggiore crescita in forno!

Se ne avanza, conservatelo in un sacchetto di plastica. Si mantiene morbido per 2-3 giorni. Potete eventualmente tagliarlo a quadrotti e tostarlo in forno a 200°C con un filo d’olio e poca noce moscata. Otterrete degli ottimi crostini per accompagnare una calda zuppa autunnale!

 

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Recipe courtesy by Gabriele Bonci

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PUMPKIN BREAD

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Autumn has become one of my favourite parts of the year. When I was a child I couldn’t really see the beauty of this season because it used to correspond with the beginning of a brand new school year. Now I actually appreciate it. I can see the nature changing its habits. I can see the warm sun shining and lighting up the thousands falling leaves. Every single moment captures my attention and I cannot help admiring all the things that make this season so special and unique.

For me Autumn is all about cosy afternoons in front of a good book and a steming hot cup of tea, freshly baked apple pies cooling down on the counter and spreading their heavenly smell of cinnamon all over the house, long strolls into the woods in search of mushrooms and chestnuts.  Last but not least Autumn is about pumpkin! I love pumpkin for its sweetness and its bright and vibrant color. It simply makes the perfect ingredient for both sweet and savoury recipes!

Since it’s finally Autumn I thought it would have been nice to be able to use pumpkin into one of my bakes. Currently I’ve been in a kind of bread mood so I’ve decided to bake a pumpkin loaf. This autumnal vegetable doesn’t modify consistently the overall flavour of bread instead it gives it a marvellous yellow hue and an incredible tenderness.

As you can see I also tied my bread just with some simple butcher’s twine before proving it. The result is a loaf that pretty much resembles a real pumpkin, you know…. just to give it a much more fancy look! It simply makes the perfect edible centrepiece for the upcoming autumnal dinners at home and why not… even for Halloween!

Ingredients for two 800 g loaves:

1 kg white strong bread flour + a little more flour for dusting

3 tbsp extra virgin olive oil

700 g pumpkin purée

12 g salt

2 tsp caster sugar

3 g instant dry yeast ( 10 g if you use fresh yeast and you’ll need to dissolve it into a bit of warm pumpkin purée)

sage and rosemary

1) Peel, remove the seeds and dice your pumpkin. Steam it with some sage and rosemary until it becomes really tender. Add the cooked pumpkin in a food processor after removing the herbs and purée it. Let it cool down just a little bit.

2) In the meantime, weight out your flours in a large bowl, add salt, sugar, dry yeast, olive oil and finally even the warm pumpkin. Combine these ingredients with a spoon until you form a dough, then tip the dough out onto a lightly floured working surface and knead vigourosly for at least 10 to 15 minutes. You must get a smooth and elastic bread dough. Put the dough back into the bowl, previously oiled, and cover it with some cling wrap. Let it rise for 4-5 hours in a warm place.

3) Flip the dough over the working surface, divide it into two parts and form them into two balls. Now tie each loaf with some butcher’s twine, as you can see in the pictures. Cover each loaf with a damp tea towel and prove for 1 hour. At the end you’ll see the loaf will look just like a pumpkin.

4) Preheat the oven to 200°C/ 393°F. Brush your pumpkin bread with some olive oil and pop it into the oven. Bake it for 10 minutes. Lower the temperature to 180°C/ 356°F and bake it for another 25 minutes. Tap it gently underneath; it should sound hollow. Turn it onto a wire rack to cool down and cut through the butcher’s twine.

Store your pumpkin bread in a plastic bag for 2-3 days. If you want, you can dice it and toast it in the oven with a little drizzle of olive oil and a pinch of nutmeg. Use these croutons to top off your hearty autumnal soups!

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Zuppa tiepida di pomodori al forno e burrata

Quando a Maggio io e madre abbiamo piantata una lunga fila di piante di pomodori il nostro progetto era uno solo: riuscire a produrre tutta la passata per l’inverno interamente con gli ortaggi che ci eravamo coltivate. Tutto bio, tutto a km 0, tutto interamente cresciuto e raccolto con amore. Ora siamo ad Agosto, i frutti del nostro lavoro ci stanno regalando tanta soddisfazione ed è finalmente ora di conservare il profumo ed il calore dell’estate in comodi barattolini di vetro. Mia madre ha sempre fatto la conserva di pomodoro, sin da quando ero bambina. A volte faceva anche le marmellate di pesche e di albicocche, altre ancora preservava lo splendido sapore delle melanzane, mettendole sott’olio. Mi è sempre piaciuto osservarla e vederla accaparrarsi scorte alimentari per l’inverno che dovevano durare per i freddi mesi seguenti.

In estate i colori e i profumi degli ortaggi sono talmente incredibili, che infatti sarebbe un vero peccato poterne godere per soli tre mesi.

Dal momento che però di pomodori in orto ce ne sono proprio tanti, non posso negarmi di sfruttare tutto il loro sapore inconfondibile proprio ora che sono belli freschi e di stagione. Vada per una zuppa. Si ma tiepida però, dato che il caldo non da tregua! Un procedimento diverso dal solito che permetterà ai pomodori di sprigionare tutto il loro inconfondibile sapore. Ad accompagnare, un po’ di burrata, un filo d’olio extravergine e tante foglioline di basilico profumato. Una specie di “twist” della classica “Caprese” in versione primo piatto, come piace definirla a me. Mamma mia, ho già l’acquolina in bocca!

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Per 2 persone:

1 kg pomodori ramati  maturi (circa 6-7)

1/2 spicchio d’aglio

un mazzetto di basilico fresco

qualche rametto di timo

origano secco

olio evo e sale q.b.

125 g burrata

1) Mettete a bollire una pentola d’acqua e nel frattempo sciacquate i pomodori. Sbollentate i pomodori per 2-3 minuti, poi estraeteli dalla pentola e spellateli con l’aiuto di un coltello.

2) Tagliateli in quarti e poneteli su una teglia da forno. Condite con abbondante olio, sale ed origano ed infornate a 220°C per 25-30 minuti.

3) Quando i pomodori saranno leggermente abbrustoliti, sfornateli e metteteli in un mixer munito di lame in acciaio insieme con il basilico, il timo, l’aglio e qualche cucchiaio d’olio. Aggiustate di sale e frullate il tutto.

4) Servite la zuppa tiepida e completate con poca burrata sfilacciata, un filo d’olio e un bel ciuffo di basilico.

 

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Warm tomato soup with burrata and basil

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Great Italian flavours combined to make a simple but delicious soup!

Tomatoes are definitely my own favourite vegetable and they’re also a staple in the Italian cuisine. In late August my mum and I usually preserve the amazing flavour of fresh tomatoes in order to have a huge stock for the upcoming winter. Since I was a child, my mum taught me how to cook tomatoes and turn them into a yummy sauce ready to be bottled, sterilized and kept in the cupboard for the next few months. It’s a tough job, so when we make it, we always make a great batch, of course! The special thing is that this year we can finally make it with the organic homegrown tomatoes of our own vegetable garden and I must say, we are pretty proud about that!

The harvest has been generous so far so I’m constantly looking for new ideas to use veggies and tomatoes are not just good for sauce. You can make tasty salads, pasta dishes or soups, as in this case. The warm soup served with some cold burrata gives you this lovely contrast and the fresh basil takes it to a whole new level! This is a meal to die for!

For 2 people

1 kg ripe tomatoes ( roughly 6-7)

1/2 clove of garlic

a few leaves of fresh basil

a sprig of thyme

oregano ( fresh of dry)

extra virgin olive oil, pepper and salt

125 g burrata

1) Fill a large pan with some water and put it over a medium heat. Rinse your tomatoes and blanch them in the boiling water for about 3-4 minutes. While they’re still hot, carefully peel them and cut them in quarters.

2) Place the tomatoes on a baking tray and season them with plenty olive oil, salt and oregano. Pop them in a preheated oven at 220°C for 25-30 minutes or until nicely roasted.

3) Once ready, put them in food processor, add some basil leaves, some thyme leaves and the garlic and blend everything together. Season with some oil, pepper and salt.

4) Serve the soup warm and garnish with some burrata, broken into pieces on top, an extra drizzle of oil and some basil.

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Cous cous alle melanzane, olive taggiasche e menta

Un piatto fresco e leggero per l’estate? Quello che cercate è proprio qui davanti ai vostri occhi! Ho scoperto il cous cous solo di recente e me ne sono innamorata! Ottima alternativa alla solita insalata di riso o alla pasta fredda, il cous cous si presta benissimo ad essere preparato in anticipo e conservato fino al momento del servizio. Si prepara in pochi istanti e può essere arricchito da moltissime combinazioni di ingredienti.

Quella che vi propongo oggi però è nata dalla necessità di smaltire le innumerevoli quantità di melanzane biologiche che sta producendo l’orto in questo periodo! Ultimamente ne raccolgo davvero tante! Eh già! A forza di preparare parmigiane ed involtini però, mi son detta che era ora di sperimentare qualcosa di diverso! E almeno per questa volta… esperimento riuscito! 

Un piatto unico sano, vegetariano e vegano, ideale per chi non vuole rinunciare al piacere di un pasto fatto con le proprie mani, anche avendo poco tempo a disposizione !

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Per 4 persone

280 g cous cous

2 melanzane

2 cucchiai di capperi sott’olio

1 spicchio d’aglio

30 g di olive taggiasche denocciolate

olio evo e sale q.b.

qualche foglia di menta fresca

280 ml acqua bollente

1) Per cominciare, versate il cous cous nell’acqua insieme a un cucchiaino scarso di sale e un filo d’olio d’oliva e coprite con un coperchio per 5 minuti.

2) In una padella calda versate qualche cucchiaio d’olio e lo spicchio d’aglio schiacciato e lasciatelo soffriggere, senza però bruciarlo. Ora inserite le melanzane tagliate a cubetti e fate rosolare per bene, mescolando continuamente fino a quando saranno morbide e ben cotte. Aggiustate di sale le melanzane e unitevi anche i capperi e le olive taggiasche e fate saltare ancora qualche minuto. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.

3) Nel frattempo, sgranate il cous cous con una forchetta e trasferitelo nella padella e amalgamatelo bene con il condimento. Tritate finemente le foglie di menta e terminate cospargendovi il cous cous.

Perché proprio le olive taggiasche?

Originarie della zona ligure, precisamente della zona di Imperia, le olive taggiasche sono la varietà più conosciuta e rinomata al mondo, dalle quali viene estratto il pregiato olio ligure. Leggermente dolciastra, l’oliva taggiasca si sposa molto bene con il sapore amarognolo della melanzana e con la freschezza della menta.

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Couscous salad with eggplants, black olives and fresh mint

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I love salad and I love couscous, so I said to mself: -” Why not preparing something than combines both of them?”- Here’s where this recipe comes from! And I must say it was a huge success in my family!

The freshly homegrown produce this year is pretty generous, so I have to get rid of many organic vegetables that sit in my fridge as soon as possible. In this case, I used eggplants and eggplants work so well with olives and mint!

Couscous doesn’t even need to be cooked so this is an absolutely foolproof recipe that you’ll prepare in the blink of an eye! Healthy, vegetarian and vegan: the summer meal is served!

For 4 peoplE

280 g cous cous

2 medium eggplants

2 tbsp of preserved capers

1 clove of garlic

30 g black olives

extravirgin olive oil and salt

a few leaves of fresh mint

280 ml boiling water

1) Pour your lightly salted boiling water over your precooked couscous along with a tablespoon of olive oil, cover with a lid and let it swell for five minutes. Then fluff it up with a fork and set aside.

2) In the meantime, dice your eggplants with a large knife. Add the garlic to a hot frying pan along with a little splash of olive oil, then add your diced eggplants and keep stirring until they are nice and tender, occasionally adding a few spoonfuls of water. Once the eggplants are fully cooked through, turn the stove off. Season them with salt and pepper.

3) In a bowl add the coucous, the eggplants, some capers, the black olives and stir everything together, add a little splash of oil and sprinkle some finely chopped mint leaves on top.

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