Gnocchi di zucca con burro e salvia

Gli gnocchi di zucca rimangono un grande classico della cucina italiana! Conditi con il tradizionale “burro e salvia” e guarniti da un’abbondante macinata di pepe nero ed una buona grattata di Grana Padano, sfido chiunque a non concedersi una lauta porzione di quello che io definisco uno dei maggiori comfort food della stagione autunnale

Mia madre li preparava sempre quando ero piccola: ho fissa in mente l’immagine di lei che impasta con vigore e che dispone ordinatamente gli gnocchi sul vassoio infarinato. Tornare da scuola, sapendo che lei ci aveva preparato il nostro piatto preferito era un motivo di gioia irrefrenabile. Negli anni ho tentato di segnarmi gli ingredienti ma non è stato mai facile. Mia madre infatti ha sempre avuto il vanto di fare tutto “ad occhio” e di seguire l’istinto, piuttosto che attenersi ad una ricetta passo passo. L’ho osservata più volte però e seguendo i suoi consigli, ho replicato la sua ricetta e l’ho messa per iscritto.

Se c’è una cosa che ho imparato è che i segreti per ottenere dei buoni gnocchi fatti a regola d’arte e che si sciolgono in bocca sono principalmente due!

Il primo è non eccedere nella quantità di farina! Se ne si aggiunge troppa e si lavora a lungo l’impasto infatti, alla fine si rischia di ottenere degli gnocchi compatti e duri. Cosa da evitare assolutamente! Ho fatto diversi tentativi per capire quanta farina fosse necessario aggiungere per ottenere la consistenza perfetta ed ho capito che il composto deve rimanere molto morbido.

Il secondo sta nella scelta della zucca e nella sua cottura! La varietà di zucca che preferisco in assoluto è la mantovana o Delica, quella dal colore arancio acceso e dal gusto deciso. La cuocio tendenzialmente a vapore per preservarne tutte le sostanze nutritive ma è possibile farla sicuramente anche al forno.

Ora che la zucca è la regina indiscussa dei mercati, non lasciatevi sfuggire l’occasione di prepararli! E’ proprio il momento giusto per farsi una scorpacciata di buonissimi gnocchi fatti in casa! 

 

 

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Gnocchi di zucca con burro e salvia
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Gli gnocchi di zucca, un vero e proprio comfort food della stagione autunnale!
Author:
Tipo di ricetta: Primi piatti, Ricette italiane, Ricette d'autunno
Dosaggio: Per 5-6 persone
Ingredienti
  • 350 g patate ( già pelate)
  • 800 g zucca Delica ( già pulita ed al netto degli scarti)
  • 300 g farina “00” + 100 g (da utilizzare per spolverare il tagliere ed aiutarsi a formare gli gnocchi)
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 2 prese di sale
  • 1 cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • 70 g burro
  • 10 foglie di salvia
  • Pepe nero & Grana padano in scaglie q.b.
Procedimento
  1. Tagliate a cubotti le patate e la zucca, sciacquatele per bene e fatele cuocere a vapore per 30-40 minuti (utilizzando la pentola a pressione si ottimizzano ancor di più i tempi). Al termine della cottura, le verdure dovranno risultare ben morbide.
  2. Schiacciate le patate e la zucca con uno schiacciapatate fino ad ottenere una purea. Se la purea dovesse risultare troppo acquosa, versatela in una padella e fatela asciugare a fiamma alta, mescolando in continuazione.
  3. Riunite gli ingredienti per gli gnocchi su di una spianatoia: prima versate la purea di zucca tiepida, poi il tuorlo, la noce moscata, due prese di sale ed in ultimo versateci la farina, un po’ per volta.
  4. Iniziate ad amalgamare gli ingredienti fra loro; l’impasto dovrà rimanere comunque molto morbido.
  5. Aiutandovi con un po’ di farina, formate dei cordoncini cilindrici di impasto, del diametro di circa 1-2 cm e da questi ricavateci gli gnocchi. Infarinateli leggermente e adagiateli su un vassoio, avendo cura di distanziarli fra loro.
  6. In una padella ampia, fate fondere il burro a fiamma bassa e aggiungeteci le foglie di salvia tritate grossolanamente: spegnete il fuoco e lasciate che le foglie sprigionino il loro aroma per qualche minuto.
  7. Versate gli gnocchi in acqua bollente e salata ed attendete che salgano a galla. A questo punto estraeteli dall’acqua e fateli saltare in padella insieme al sugo per qualche istante.
  8. Guarnite gli gnocchi con un’abbondante macinata di pepe nero, il grana padano a scaglie e qualche fogliolina di salvia fresca.

 


 


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Zucchine tonde ripiene di cous cous di farro alla mediterranea

Ho voluto salutare l’estate con un’ultima ricetta prima di lasciare il passo alla nuova stagione che sarà fatta di plaid morbidi, tazze di tea bollente, cremose vellutate di legumi e foglie colorate che seguono il turbinio del vento. 

Questa ricetta svuotafrigo è una bomba! L’ho provata l’altra sera e ho voluto scriverla subito per non rischiare di perderla o dimenticarmela. Un vero inno all’estate e alla filosofia dei piatti sani e leggeri! Diciamo che è la variante vegetariana e healthy delle classiche zucchine ripiene; io ho deciso di utilizzare un cous cous integrale di farro che è fonte di fibre e sali minerali e ci ho aggiunto le verdure che avevo a disposizione in casa. Una combinazione davvero gustosa e che non lascia spazio alle rinunce!

Veloce e facile da preparare, questa ricetta si presta ad essere un ottimo piatto unico, un antipasto elegante oppure un’idea originale e sfiziosa per servire un contorno di verdure a chi le verdure non le ama proprio. Le zucchine tonde poi, sembrano fatte apposta per essere farcite e volendo, potete variare il ripieno a seconda dei vostri gusti o della stagionalità degli ingredienti. La variante “mediterranea” delle zucchine ripiene non potrà che conquistare anche voi!

Ingredienti per 6 persone:

6 zucchine tonde

50 g parmigiano grattugiato

150 g cous cous integrale di farro

1/2 cipolla rossa di Tropea

1 carota

1 gambo di sedano

1 zucchina

1/2 peperone rosso

1/2 peperone giallo

qualche foglia di basilico fresco

200 ml brodo vegetale

sale, pepe, olio evo q.b.

 

1) Tritate finemente la cipolla, il sedano e la carota e fateli rosolare in padella con un filo d’olio. Aggiungetevi i piselli freschi, la zucchina tagliata a tocchetti e i peperoni tagliati a listarelle sottili. Sfumate le verdure con un mestolo di brodo vegetale, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere a fiamma vivace per 10 minuti.

2) Preparate il cous cous: misurate 170 ml di acqua bollente e versateci dentro il cous cous, insieme ad una presa di sale e ad un cucchiaio d’olio. Coprite con un coperchio e lasciate rinvenire il cous cous per 5 minuti. Una volta pronto, sgranatelo con una forchetta.

3) Condite il cous cous con il sugo di verdure ed un filo d’olio evo. Guarnitelo con il basilico tritato finemente e mettetelo da parte.

4) Eliminate la calotta delle zucchine tonde e scavatene l’interno con un cucchiaio. Sbollentate le zucchine per 6-7 minuti in abbondante acqua bollente salata. Estraetele dall’acqua e fatele asciugare su un pezzo di carta assorbente. Foderate ciascuna zucchina con un cucchiaio colmo di parmigiano grattugiato e distribuitelo sul fondo. Disponete le zucchine su di una teglia e passatele in forno sotto il grill per altri 10 minuti.

5) Riempite ciascuna zucchina con il cous cous di farro alle verdure, terminate con una macinata di pepe in cima e decorate con una fogliolina di basilico fresco.

 


 

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Spaghetti alla chitarra al pesto di zucchine

I piatti che mi riescono meglio sono quelli in cui le verdure di stagione diventano le protagoniste indiscusse. Il pesto poi l’adoro, sin da quando ero piccola. Lo puoi preparare in anticipo, lo puoi congelare ed utilizzarlo quando ti serve, ci puoi condire la pasta, l’insalata, lo puoi spalmare su crostini, pizze, focacce o bruschette oppure puoi mangiarlo anche da solo, a cucchiaiate ( e confesso che lo faccio spesso…). Il pesto diventa una salsa originale per dei finger food ad un buffet, è un ottimo compagno di stuzzichini agli apericena ma può essere anche l’arma vincente di un piatto unico. L’ho provato in tanti modi, da quello classico di basilico fresco, a quello di pomodori secchi e mandorle, di peperoni rossi e gialli ed infine l’ultima “new entry”, il pesto di zucchine. Un rivelazione! Un asso nella manica, quando hai tante zucchine da smaltire e poco tempo a disposizione! Le zucchine poi sono un ortaggio versatile, diuretico ed ipocalorico che si presta a tantissime possibilità e varianti. A casa mia è piaciuto parecchio e quando una cosa ci piace, va a finire che la preparo anche 2 o 3 volte alla settimana e che la ripropongo in millemila declinazioni. Dato che è tempo di conserve, ne ho già fatto scorta; il prossimo inverno sarà il mio alleato contro il grigiume e la nebbia della Pianura Padana e mi farà tornare alla mente i profumi e i colori mediterranei dell’estate!

Zucchine, parmigiano grattugiato, mandorle o pinoli e un poco di olio extra vergine buono, pochi ingredienti per un risultato gustoso, delicato e salutare. Un sughetto veloce da abbinare a dei fantastici spaghetti alla chitarra. Un primo piatto green fatto apposta per i pranzi estivi. Provatelo ed innamoratevene anche voi! Fatemi sapere il vostro parere e se avete idee per altri pesti sfiziosi, io sono tutta orecchi! Spread the word … & pesto as well!

 

 Ingredienti per 4 persone:

320 g spaghetti alla chitarra 

450 g zucchine

45 g mandorle o pinoli

10 g basilico fresco (una quindicina di foglie circa)

sale e pepe q.b.

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

15 g pecorino grattugiato

15 g parmigiano grattugiato

1 e 1/2 spicchio d’aglio

1) Pulite e tagliate le zucchine a cubetti, poi rosolatele in padella insieme a uno spicchio d’aglio e ad un filo d’olio evo per qualche minuto ( non dovranno cuocere completamente ma prendere semplicemente il profumo dell’aglio).

2) Nel boccale di un mixer inserite le mandorle insieme a mezzo spicchio d’aglio e azionate la macchina fino a ridurre le mandorle ad una polvere sottile.

3) Inserite in seguito le zucchine, il parmigiano, il pecorino, l’olio evo e le foglie di basilico. Aggiustate di sale e pepe e frullate il tutto per qualche istante fino ad ottenere la consistenza di un pesto.

4) Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione. Scolateli al dente.

5) Versate il pesto nella padella, aggiungetevi gli spaghetti e un mestolo di acqua di cottura della pasta e fate saltare per qualche secondo, amalgamando il tutto.

6) Servite subito e guarnite con una macinata di pepe ed un ciuffetto di basilico fresco in cima.

 


 

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Mini quiche di briseè all’olio evo ai piselli, asparagi e ricotta

Ormai penso si sia capito che sono una maniaca di cibo vegetale! Sia chiaro: mi è sempre piaciuto tutto e sono sempre curiosa di sperimentare gusti nuovi però cucinare con le verdure mi dà molta più soddisfazione e alle volte, mi permette di essere anche creativa. Mi vergogno un po’ ad ammetterlo però mi emoziono davanti al banco del fruttivendolo al mercato: i profumi e soprattutto i colori degli ortaggi di stagione hanno il magico potere su di me di restituirmi prontamente il buonumore. Anche l’orto sta riprendendo la sua normale attività e posso giurare che impiegherà buona parte delle mie serate estive nella ordinaria ma necessaria routine di manutenzione. Tuttavia non mi pesa: portare a casa il cestino di verdure fresche tutte le sere, ripaga della fatica e soprattutto di tutte le erbacce sradicate a mano.

Tutto questo preambolo per condividere con voi una nuova ricetta salata a base di….indovinate! Già, verdure! Ho utilizzato gli ultimi asparagi e piselli e li ho messi all’interno di queste mini quiche salate insieme a della ricotta freschissima. La farcia è racchiusa in una pasta briseè integrale all’olio d’oliva, croccante, friabile e davvero squisita ( anche più buona di quella fatta con il burro!). Se volete, nulla vi vieta di fare una torta salata grande anziché la versione monoporzione che vi propongo io oggi; vi basterà solamente prolungare un pochino i tempi di cottura.

Queste mini quiche sono perfette da preparare per un buffet, da servire come antipasto oppure da portarsi dietro ad un picnic sulla spiaggia. Inoltre vi dirò: cambiando il ripieno a seconda della stagione, potrebbero diventare il vostro nuovo must quando avete voglia di cenetta vegetariana. Provatele e fatemi sapere!

Ingredienti per 6 mini quiche:

Per la pasta briseè integrale all’olio d’oliva:

125 g farina tipo 1

125 g farina integrale

70 g olio evo

100 ml acqua fredda

2 pizzichi di sale

Per la farcia di ricotta, asparagi e piselli:

100 g piselli freschi e già sgranati

300 g asparagi verdi 

250 g ricotta vaccina

50 g grana padano grattugiato

un mazzetto di erba cipollina e timo 

1 spicchio d’aglio

1 foglia di salvia

sale, olio evo e pepe q.b.

1) In una ciotola mescolate insieme le farine con il sale, poi fate una buca al centro e versate l’olio e l’acqua freddissima. Impastate con le punte delle dita fino a formare un panetto liscio e compatto. Avvolgete l’impasto ottenuto con pellicola alimentare e riponetelo in frigorifero a riposare per almeno una mezz’oretta.

2) Nel frattempo, occupatevi del ripieno. Pulite gli asparagi, rimuovete l’estremità finale e tagliateli a tocchetti, avendo cura di tenere da parte le punte. Lessate gli asparagi in acqua bollente salata (punte comprese) per 5 minuti, poi scolateli e lasciateli intiepidire.

3) In un pentolino, fate rosolare uno spicchio d’aglio con un filo d’olio evo, poi aggiungete i piselli lavati insieme ad una foglia di salvia, una presa di sale e un mestolo di brodo vegetale. Coprite con coperchio e lasciate cuocere per una decina di minuti.

4) Ammorbidite ora la ricotta con una forchetta, aggiungete un cucchiaio d’olio, il trito di erbe aromatiche, il grana padano e aggiustate di sale e di pepe. Aggiungete alla ricotta anche i piselli e gli asparagi ( tenendo da parte le punte).

5) Riprendete la briseè, stendetela sottilmente con un mattarello e ricavate dei cerchi del diametro di circa 10 cm. Adagiate la pasta negli stampi da tartelletta e fatela aderire bene alle pareti. Farcite ciascuna mini quiche con un paio di cucchiai di ripieno e decoratela con 2 punte di asparago in superficie e qualche rametto di timo fresco.

6) Infornate in forno preriscaldato statico a 180-190°C per 30-35 minuti. Servitele tiepide su un letto di rucola.

  

 

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Insalata primaverile di asparagi verdi, uova e semi di zucca

Fra Aprile e Maggio frequento spesso il mercato e tengo d’occhio i banconi della frutta e della verdura per vedere se i primi ortaggi primaverili cominciano ad essere disponibili. In particolare, sono alla ricerca di fragole ed asparagi! E’ un peccato che due fra gli alimenti che amo di più si trovino solo per un paio di mesi all’anno, quindi conviene approfittarne e farne scorta ora prima che sia troppo tardi. Finalmente la settimana scorsa ho trovato i primi asparagi verdi e complice la giornata di sole, mi è subito venuta voglia di insalata.

Con l’arrivo della primavera torna la voglia di cibi leggeri e sani! Le insalate sono perfette in questa stagione: infatti se ben equilibrate, costituiscono un ottimo piatto unico per le giornate tiepide in arrivo. Ci permettono infatti di assumere moltissime vitamine e sostanze nutritive, essenziali per il nostro benessere. In questa insalata ho utilizzato ingredienti molto primaverili tra i quali la valeriana e gli asparagi , alimenti dalle proprietà diuretiche, depurative, rivitalizzanti e antiossidanti. Pochi elementi per un pieno di salute!

Questa ricetta è ottima come piatto unico per una cena in terrazza, ideale da portare con sé in ufficio o all’università e soprattutto perfetta per tutti coloro che vogliono mangiare sano, pur non avendo tanta voglia di cucinare!

Ingredienti per 2 porzioni:

100 g valeriana

4 uova 

400 g asparagi freschi

30 g semi di zucca

scaglie di grana padano q.b.

un mazzetto di erba cipollina fresca

sale, olio evo, pepe

1) Riempite un pentolino d’acqua, immergeteci dentro le uova e ponetelo sul fuoco. Fatele bollire per una decina di minuti. Una volta cotte, sgusciate le uova sode e tagliatele a metà.

2) Nel frattempo, rimuovete le estremità finali degli asparagi, lavateli accuratamente  e sbollentateli in acqua bollente e salata per 5 minuti. Estraeteli dall’acqua e lasciateli asciugare su carta assorbente.

3) In una capiente insalatiera condite la valeriana con olio extra vergine, sale ed erba cipollina, tritata finemente. Aggiungete le uova sode, gli asparagi, i semi di zucca.

4) Guarnite con un filo d’olio, una macinata di pepe e qualche scaglia di grana padano. Servite subito.

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Veggie burger di quinoa con pane integrale ai semi misti

Siamo di già giunti a Marzo, la primavera è alle porte! Con l’arrivo delle belle giornate, in questo periodo dell’anno, si comincia ad avere voglia di cibi leggeri, dopo le abbuffate dei mesi invernali. Con gli ortaggi di stagione che cominciano a fare capolino sui banchi del mercato si ha voglia di preparare le prime insalate colorate e si ritorna a far uso delle mie beneamate erbe aromatiche fresche, capaci di dare quella marcia in più a qualsiasi pietanza. Ma come mangiare le verdure, in maniera più originale e fantasiosa, ci avete mai pensato? Ad esempio… in un panino!

Chi l’ha detto che burger sia per forza sinonimo di cibo spazzatura? Siamo da sempre abituati ad associare i classici panini super farciti americani a quelli ipercalorici serviti dalle grosse catene di fast food, distribuite su tutto il territorio nazionale. Mangiare un panino che in primo luogo sia buono, ed in secondo anche sano, potrebbe sembrare un’impresa epica come la ricerca del Santo Graal.

In realtà non lo è affatto. Basta un pizzico di tempo in più  e un poco di consapevolezza sulla qualità della materia prima che viene utilizzata. Insomma, mi sono chiesta: – ” E’ possibile non rinunciare a quei deliziosi panini, pur seguendo un regime alimentare più sano?”-  La risposta è: sì, è possibile (con qualche compromesso). Quella che vi propongo oggi infatti, è un’alternativa vegetariana, salutare e davvero gustosa; insomma… da acquolina in bocca. Tempo fa avevo comprato della quinoa, un alimento ricchissimo di proteine, carboidrati e fibra alimentare. Della pianta da cui deriva se ne consumano soltanto i semi che sono naturalmente privi di glutine. Con la quinoa ho realizzato i burgers e dato che amo le spezie, ho insaporito il tutto con la curcuma, una pianta dall’incredibile potere antiinfiammatorio e antiossidante. Per il pane invece ho optato per un impasto integrale, arricchito da semi oleosi, che sono ricchi di vitamine, sali minerali e grassi polinsaturi.

Con le dosi che vi lascio otterrete 12 panini e 8 burger ( per questo vi consiglio di conservare il pane avanzato in una busta di carta: mangiato tostato con burro e marmellata a colazione è la fine del mondo!) 

Questi burger sono comodi da portare dietro per un gustoso pranzo al sacco, in occasione di un pic-nic primaverile in mezzo ai prati, da servire agli amici davanti ad una maratona di serie televisive o perché no, sono anche un valido sostituto della classica pizza della Domenica sera. Il risultato farà ricredere anche i più scettici, garantito! Comunque lascio che siano le immagini a parlare!

PER I BURGER BUNS AI SEMI MISTI

250 g farina manitoba

100 g farina integrale

200 g farina tipo 1 macinata a pietra

50 g semi misti ( sesamo, semi di lino, zucca, girasole e papavero)

10 g sale

2 cucchiaini di zucchero

7 g lievito di birra secco

4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

370 ml acqua tiepida

 

1) Preparate l’impasto per il pane la sera prima: nella ciotola della planetaria versate le farine, il lievito, lo zucchero, l’olio, i semi ed il sale (versate quest’ultimo lontano dal lievito). Aggiungete a poco a poco anche l’acqua e lasciate impastare a velocità media per circa una decina di minuti (potete fare questa operazione anche a mano, impastando su di una spianatoia).

2) Non appena l’impasto sarà divenuto liscio ed elastico, coprite la ciotola con pellicola per alimenti e ponetela in frigo a lievitare per tutta la notte.

3) La mattina successiva, tirate fuori l’impasto dal frigo e lasciatelo tornare a temperatura ambiente per un quarto d’ ora; poi suddividetelo in 12 parti. Date una forma circolare a ciascun pezzetto e disponeteli, uno ad uno, su una teglia foderata con carta forno. Coprite con un panno umido e lasciate raddoppiare di volume, in un luogo tiepido, per almeno un’oretta.

4) Preriscaldate il forno a 190°C e nel frattempo spennellate ciascun panino con un po’ di latte e cospargetelo con abbondanti semi di di sesamo.

5) Infornate e lasciate cuocere per 25 minuti. Lasciate raffreddare i panini su una gratella.

  

INGREDIENTI PER 7-8 BURGER DI QUINOA

150 g quinoa

250 g fagioli borlotti già lessati

2 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva

1 cucchiaio di curcuma in polvere

1 spicchio d’aglio piccolo

un mazzetto di prezzemolo, timo, erba cipollina e maggiorana

sale e pepe q.b

 

6) Sciacquate ripetutamente la quinoa. In una padella, versate un goccio d’olio e fate tostare la quinoa per qualche secondo. Aggiungete gradatamente dell’acqua calda e fate cuocere a fiamma media per una ventina di minuti. Aggiustate di sale e pepe e unite anche la curcuma in polvere.

7) In una terrina, schiacciate i fagioli con una forchetta fino a renderli una purea ( non importa se resta qualche pezzetto di buccia).

8) Tritate finemente le erbe aromatiche. Ai fagioli unite la quinoa, l’olio, le erbe tritate e aggiustate di sale e pepe. In ultimo, aggiungete anche l’aglio tritato.

9) Prelevate delle palline di impasto e appiattitele leggermente con la mano per formare dei burger rotondi.

10) Disponete i burger su di una teglia da forno e cospargeteli con un filo d’olio evo. Cuoceteli a 200°C in modalità ventilata per circa 20 minuti, avendo cura di girarli a metà cottura.

 PER ASSEMBLARE I VEGGIE BURGER

2 pomodori  a grappolo ben maturi

100 g rucola

maionese q.b.

8 fette di formaggio edammer

 

11) Disponete su ciascun burger di quinoa una fettina di formaggio e ripassate i burger sotto il grill del forno per una manciata di istanti fino a che il formaggio inizierà a fondere.

12) Tagliate orizzontalmente a metà i burger buns, stendete un sottile strato di maionese, aggiungete un po’ di rucola, adagiatevi sopra un burger ed infine terminate con una fetta di pomodoro. Chiudete il panino e servite immediatamente.

 


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