Preparato per cioccolata calda in tazza

La cioccolata calda è una delle bevande più confortanti e appaganti che esistano.Tutti ricordano le domeniche mattina d’infanzia , quando ci si alzava tardi e si sorseggiava cioccolata ancora in pigiama di fronte al caminetto acceso. Diciamocelo: la cioccolata calda è un classico intramontabile delle merende invernali. Anzi, ora che le temperature stanno calando a picco mi sembra doveroso concedersi una tazza di questa delizia fumante.

C’è un immagine indelebile nella mia mente quando penso alla cioccolata calda e questa immagine mi rimanda a quando ero bambina. La notte di Natale, subito dopo la Messa e dopo che tutti si erano scambiati gli auguri, ci si recava fuori dalla Chiesa, dove venivano distribuiti cioccolata calda, vin brulé e panettone. Ed era così bello, nonostante fosse molto freddo, sapere che si stava condividendo un momento così speciale, i primi minuti della festa più magica dell’anno. Ecco ogni volta che preparo la cioccolata, mi capita di rivivere quegli istanti e per un attimo sorrido.

Per la mia cioccolata mi piace utilizzare un cioccolato con un’alta percentuale di cacao. Densa e cremosa come quelle delle pubblicità e ricca di sapore. Ne ho sempre un vasetto in dispensa, pronto in caso di qualsiasi evenienza come la visita improvvisa di ospiti o semplicemente come dolce coccola in un freddo pomeriggio invernale. Guarnitela poi con ciò che più preferite ( io l’adoro con panna montata e cannella in cima) ma una cosa è certa: una volta provata la versione fatta in casa, non acquisterete più le bustine già pronte!

Preparato per 12 tazze di cioccolata calda

160 g cioccolato fondente al 70% di cacao

85 g cacao amaro in polvere

100 g zucchero a velo

30 g zucchero di canna

60 g amido di mais

Per la preparazione:

1) Tagliate a scaglie sottili il cioccolato

2) In un mixer inserite il cioccolato, il cacao, l’amido di mais e gli zuccheri. Miscelate il tutto fino ad ottenere una polvere omogenea. Trasferite il preparato per cioccolata calda in un vasetto di vetro.

3) Per ogni persona dovrete utilizzare 150 ml latte a cui aggiungerete 3 cucchiai di preparato per cioccolata. Mescolate affinché non si formino grumi e poi ponete sul fuoco, mescolando continuamente fino a che avrà raggiunto il punto di ebollizione e la consistenza desiderata.

L’ IDEA IN PIU’!

 Una volta pronto il preparato per cioccolata calda si conserva in un vasetto ermetico anche per diversi mesi. Vi basterà tirarlo fuori all’occorrenza. 

Potete decorare il vasetto di vetro con nastri e targhette ( io ho acquistato timbri e tags al Tiger) e donarlo ai vostri amici e parenti. Se volete potete impreziosire il vostro regalo aggiungendo un sacchetto di marshmallow che ogni persona distribuirà sulla propria tazza a piacimento.

Non dimenticatevi di inserire nel barattolo anche le istruzioni. Vi allego (link rosa qui sotto) il PDF scaricabile con le dosi e le modalità di utilizzo.

PREPARATO PER CIOCCOLATA CALDA IN TAZZA

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Mince pies di Babbo Natale

Conoscete le mince pies?

Sono delle crostatine con un ripieno di frutta secca, spezie e noci racchiuse in un friabile guscio di frolla. Io le ho assaggiate per la prima volta un paio d’anni fa a Londra e da allora mi ha sempre incuriosito provare a replicarle a casa. Oltre ad essere molto buone, girando per il web ho scoperto che questo dolce tipico natalizio anglosassone ha una storia secolare.

La tradizione popolare dice che queste siano le tortine preferite da Babbo Natale, pare infatti che i bimbi inglesi lascino queste crostatine sul caminetto (accompagnate da un  bicchierino di brandy e  da una carota per la renna) così che Santa Claus possa rinfrancarsi dalle fatiche del lungo viaggio nella notte di Natale ( un po’ il corrispettivo del nostro latte e biscotti, no?!). Così facendo i bambini sperano di ingraziarselo e di ricevere più doni. A proposito, vi lascio il link ad uno spot pubblicitario natalizio di una nota multinazionale britannica Marks & Spencer che vi consiglio di guardare perché è proprio carino e anche un po’ commovente. Vediamo se nel filmato qualcuno di voi riesce ad individuare questi dolcetti!

L’origine di queste tortine risale a parecchi secoli fa, addirittura all’epoca medievale, quando il ripieno di questo dolce era carne trita ( “mincemeat” appunto) mescolata assieme a spezie e frutta secca. All’epoca i desserts non esistevano e dunque era usanza dei nobili mescolare il salato con il dolce in un’unica pietanza. Con il tempo la carne nel ripieno ha lasciato posto ad una farcia di sola frutta ma ne è stato conservato intatto il nome. Oggi vengono farcite con questa specie di marmellata di frutta secca scura davvero deliziosa.  Anche la forma è cambiata: in origine le mince pies avevano una forma rettangolare e simboleggiavano la mangiatoia in cui era stato posto Gesù bambino, in seguito hanno assunto una forma rotonda, con una stella in cima che doveva rappresentare la cometa che condusse pastori e Magi a Betlemme. Eppure nel XVII secolo questo dolce, dai chiari rimandi cristiani, rischiò di sparire per sempre dalle tavole inglesi, quando il puritano Cromwell tentò di abolire le celebrazioni natalizie, in quanto considerate immorali. Ora possiamo dire che, per nostra fortuna, Cromwell non ebbe successo!

Se vi capitasse di trovarvi nel Regno Unito in questo periodo trovereste barattoli di mincemeat già confezionati praticamente ovunque; sfortunatamente da noi non si trova ma si può preparare benissimo in casa. Una curiosità? La tradizione vuole che il ripieno delle mince pies venga mescolato in senso orario, in segno di buon auspicio per l’anno a venire.

Cosa fondamentale e caratteristica è che il ripieno, una volta pronto, venga fatto macerare per diverse ore ( anche giorni o persino settimane), di modo che i sapori si fondano per bene e che lo zucchero insieme all’alcool formi uno sciroppo denso. Io vi consiglio di preparare il mincemeat la sera prima dell’utilizzo e di conservarlo in frigorifero per usarlo l’indomani. Una volta cotte,  le mince pies sprigioneranno un profumo inebriante di spezie e agrumi per tutta casa e sarà davvero difficile non cedere alla tentazione di assaggiarne una finché sono ancora bollenti. Sono ottime sia fredde a colazione che calde con una salsa alla vaniglia o magari una pallina di gelato come dessert. Sono di certo una variante interessante ai nostri dolci natalizi!

 Se le sistemate in una scatola con un bel fiocco rosso si prestano a diventare anche un ottimo regalo fatto in casa per i vostri amici più golosi!

Per la frolla alle mandorle e vaniglia

225 g farina

100 g farina di mandorle

140 g burro freddo

100 g zucchero a velo

1/2 bacca di vaniglia

1 uovo medio

1 pizzico di sale

1) Preparate la frolla. Versate nel boccale di un mixer munito di lame in plastica la farina e il burro e azionate la macchina per pochi istanti fino a che avrà raggiunto una consistenza sabbiosa.

2) Unite poi anche lo zucchero a velo, la farina di mandorle, un pizzico di sale. Incidete la bacca di vaniglia con un coltello affilato e e sempre con lo stesso coltello grattatene via i semini interni e inseriteli nel mixer. Una volta amalgamati tutti gli ingredienti, aggiungete infine l’uovo e lasciate andare il mixer fino a quando l’impasto formerà una palla.

3) Trasferite l’impasto tra due fogli di pellicola trasparente e ponetelo in frigo a riposare per 2 ore prima di utilizzarlo.

Per il “mincemeat” (ripieno alla frutta)

1 mela grande

90 g uvetta sultanina

40 g cranberry (mirtilli rossi secchi)

140 g fichi secchi

60 g noci già sgusciate

30 g mandorle tostate

1 cucchiaino di cannella

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere

1/4 cucchiaino di noce moscata

2 cucchiai grandi di miele

50 g zucchero scuro integrale di canna 

40 g arancia candita

la scorza di una arancia intera 

4 cucchiai di rum ( oppure brandy o whiskey)

1/2 bicchierino di marsala

zucchero a velo q.b per guarnire

4) Lavate l’uvetta e trasferitela in una ciotolina con del marsala. Lasciatela rinvenire  per una mezz’oretta.

5) Pelate e pulite una mela e tagliatela in pezzetti piccolissimi ( se preferite grattugiatela con una grattugia a fori larghi). Tagliate anche i fichi secchi in pezzetti altrettanto piccoli. Tritate a coltello abbastanza grossolanamente anche noci e mandorle.

6) In una ciotola riunite i pezzetti di mela, fichi secchi, uvette, cranberry, arancia candita, noci e mandorle. Aggiungete lo zucchero, il miele, le spezie e la scorza di un’arancia. In ultimo aggiungetevi anche il rum e mescolare bene il tutto. Coprite con pellicola e lasciate macerare per almeno 4 ore, avendo cura di dare una mescolata di tanto in tanto.

Per 14-15 mince pies

7) Stendete la frolla ad uno spessore di 3-4 mm e ricavate 14-15 stelle.

8) Imburrate ed infarinate uno stampo per muffins e ricavate dei cerchi di frolla del diametro di 8 cm circa e adagiateli nello stampo.

9) Distribuite il mincemeat negli incavi e coprite ciascuna tortina con una stella di impasto.

10) Preriscaldate il forno in modalità statica a 200°C e cuocete per 15-20 minuti o fino a quando saranno dorate in superficie. Aspettate che le mince pies siano completamente fredde prima di rimuoverle dagli stampi e guarnite con una spolverata di zucchero a velo.

Nota bene!!! 

Le mince pies si conservano bene fino ad una settimana, chiuse in un sacchetto per alimenti o in una scatola di latta al riparo dall’umidità. 

La versione originale vorrebbe anche una materia grassa nel ripieno (quella che gli inglesi chiamano “suet”). Nella mia versione ho cercato di alleggerire un po’, eliminando questo ingrediente, ma vi posso assicurare che il risultato finale non ne sente affatto la mancanza.

Vi auguro un dolcissimo Natale!!!

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Kringle estone al miele, noci e cannella

“Oh the weather outside is frightful, but the fire is so delightful and since we’ve no place to go let it snow, let it snow, let it snow! ” 

Manca davvero pochissimo a Natale, chissà se sarà un bianco Natale! Beh per ora di neve non se ne è proprio vista! In compenso si può dire che è arrivato il freddo, quel freddo invernale che ti gela le punte dei piedi, che ti fa arrossire le guance e che ti fa venire voglia di rifugiarti all’interno al calduccio a sorseggiare cioccolata calda e a mangiare brioches.

Già perché oggi voglio parlarvi proprio di brioches! Ma non di una brioche qualunque. Parlo del kringle estone. Questa brioche dalla forma circolare che ricorda una sfarzosa ghirlanda è tipica del Nord Europa dove “Kringle” in norvegese significa appunto “chiocciola”. L’impasto viene farcito, arrotolato ed intrecciato e poi gli viene data la forma tonda finale. Il risultato è una brioche sofficissima, deliziosamente profumata e leggermente croccante in superficie per merito della caramellizzazione dello zucchero nella farcia e arricchita dal sapore delle noci. Ho pensato di proporvela proprio perché la forma ricorda proprio quella di una ghirlanda che, se decorata con un fiocco, può trasformarsi in un regalo DIY molto goloso per le feste. Ogni variante è comunque lecita, potete farcirla di marmellata, gocce di cioccolato o crema ma è Natale e ormai sapete quanto io ami le spezie, specialmente in questo periodo.

Come ogni preparazione lievitata anche questo Kringle richiede un minimo di pazienza che il lievito agisca ma a parte questo, non è una ricetta complessa. Il profumo alla fine vi ripagherà dell’attesa. Sapete poi cosa dovete fare? Scaldate l’acqua, preparatevi una bella tazza di tea, lasciate da parte ogni pensiero, sedetevi e assaporate una fetta di questo dolce squisito. Ormai è fino anno, direi che ce lo siamo meritati!

Ingredienti per la brioche

300 g farina 0

120 ml latte

30 g burro

1 cucchiaio di miele d’acacia

1 uovo intero

3 g lievito di birra secco

scorza di mezza arancia o di limone non trattati

Per la farcitura

50 g burro

2 cucchiai di zucchero semolato

2 cucchiai di zucchero integrale di canna o zucchero muscovado scuro

1 cucchiaino scarso di cannella in polvere

50-60 g noci (già private del gheriglio)

latte per spennellare q.b.

miele d’acacia q.b per lucidare

1) In una ciotola capiente versate la farina, l’uovo, la scorza d’arancia, il miele e il lievito di birra secco ( se usate quello fresco abbiate cura di scioglierlo nel latte tiepido prima di aggiungerlo al resto degli ingredienti). Unite il latte tiepido e cominciate ad impastare fino a formare una palla. Trasferite l’impasto su di una spianatoia e lavoratelo energeticamente per una decina di minuti. Incorporate il burro poco per volta, aggiungendone ancora non appena il precedente è stato completamente assorbito. Formate una palla e ponete l’impasto in una ciotola leggermente unta; coprite con pellicola per alimenti e lasciate lievitare in un luogo caldo per 1 ora e mezza/ 2 ore o comunque fino al raddoppio.

2) Per la farcitura alla cannella, versate in una ciotola il burro morbido, gli zuccheri e la cannella in polvere e amalgamate bene con un cucchiaio fino a formare una pasta densa. A parte, rompete le noci e tritatele grossolanamente.

3) Avvenuta la prima lievitazione, rovesciate l’impasto all’arancia sul piano di lavoro e stendetelo con l’aiuto di un mattarello formando un rettangolo delle dimensioni di circa 30×40 cm. Spalmate la crema al burro e cannella su tutta la superficie e distribuite le noci. Avvolgete su se stesso l’impasto e arrotolatelo dal lato lungo. Ottenuto un rotolo, incidetelo e tagliatelo a metà nel senso della lunghezza. Intrecciate le due metà e chiudete le estremità formando una sorta di ghirlanda.

4) Trasferite il vostro kringle su una teglia, copritelo con pellicola e lasciate lievitare per altri 60 minuti.

5) Spennellate il lievitato con poco latte o panna e infornate in forno preriscaldato statico a 180°C ( o ventilato 160°C) per 30 minuti.

6)  Sfornate il kringle e lucidatelo con poco miele d’acacia che avrete precedentemente sciolto sul fuoco. Lasciate intiepidire e servite.

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Buone feste!

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Biscottini speziati natalizi decorati con glassa reale

Questo è il primo articolo che ho il piacere di scrivere per il mio blog appena nato. Dato l’avvicinarsi delle imminenti festività natalizie, ho deciso di condividere con voi una ricetta davvero deliziosa e molto versatile che renderà il giorno di Natale ancora più bello!

Si tratta di golosi biscottini fatti di pan di spezie decorati con glasse colorate, ottimi come centro tavola durante le feste, come decorazioni per l’albero di Natale, come segnaposto sulla tavola ma soprattutto pensati come piccolo regalino homemade da donare ad amici e parenti. Confezionati in un sacchetto trasparente e legati con un bel fiocco rosso non solo saranno buoni da mangiare ma anche molto belli da vedere.

I biscotti fanno parte della tradizione natalizia, quale miglior modo infatti di cuocere teglie di impasto profumato nei freddi pomeriggi di Dicembre. Questi che vi propongo, sono ispirati ai gingerbread anglo-americani e sono realizzato con un impasto ricco di spezie. Garantisco che sono deliziosi! Li faccio ormai da diversi anni, li ho regalati, ho passato la ricetta e non hanno mai deluso. Una volta cotti potete spolverarli con zucchero e velo oppure provare a divertirvi, decorandoli con la glassa. Sono piuttosto semplici da realizzare e poi è uno spasso decorarli in compagnia.

Io suggerirò degli spunti per la decorazione ma la parola d’ordine alla base di questa preparazione è FANTASIA! Insomma, l’ importante è divertirsi e sporcarsi un po’ le mani. Allora se non avete programmi nel weekend, procuratevi ciò che vi serve e biscottiamo insieme, vi va?

Per circa una trentina di biscotti di grandezza media

260 g farina 00;

125 g burro ( freddo di frigorifero);

50 g zucchero semolato;

2 cucchiai colmi di miele;

1 pizzico di sale;

1 cucchiaino di lievito chimico per dolci;

2 tuorli d’uovo;

2 cucchiaini di cannella in polvere;

1 pizzico di noce moscata;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere;

la scorza grattugiata di mezza arancia biologica.

1) Prendete un mixer o un robot da cucina ed inseritevi farina, burro, sale, zucchero, lievito, spezie e la buccia grattugiata dell’arancia. Azionate la macchina per pochi istanti fino ad ottenere una consistenza sabbiosa ( è molto importante che il burro sia ben freddo), poi aggiungete il miele e i tuorli e rimettete nuovamente in funzione il robot fino a quando otterrete grosse briciole.

2) A questo punto versate il composto ben amalgamato su della pellicola trasparente e compattatelo con le mani fino ad ottenere un panetto che avvolgerete completamente con la pellicola. Riponete in frigorifero per un’ora ( è molto importante che il glutine sviluppato dalla farina si distenda durante il riposo, così che sarà più semplice poi stendere l’impasto).

3) Trascorso il tempo, stendete l’impasto e ritagliate i biscotti, con uno spessore di circa 5 mm, con gli stampini che più preferite ( io ho scelto l’albero, la stella, il fiocco di neve, lo scarponcino, l’omino di pan di zenzero e……vi svelo un segreto: se ruotate l’omino otterrete una perfetta sagoma per decorare una renna!).

4)Cuocete a 180°, in forno preriscaldato, per 7-8 minuti o fino a quando i bordi saranno dorati.

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Per la ghiaccia reale o royal icing

1 albume d’uovo;

qualche goccia di succo di limone;

150-250 g di zucchero a velo (la dose è variabile a seconda della consistenza desiderata della glassa);

coloranti alimentari in polvere o in gel.

Una volta che i biscotti si saranno raffreddati, si può passare alla parte più divertente, ovvero quella in cui si può dare sfogo alla propria creatività!

5) Per preparare la glassa, occorre unire il succo di limone all’albume d’uovo in una ciotola capiente e mescolare il tutto con una frusta, aggiungendo gradualmente lo zucchero a velo setacciato fino ad ottenere una glassa densa, bianca e lucida. Una volta glassati i biscotti con una sac à poche, lasciar asciugare la glassa per 10 ore a temperatura ambiente.

Il consiglio che posso dare è di non avere fretta e di farsi aiutare dai più volenterosi della famiglia!

E voilà! Ecco ottenuti dei carinissimi biscottini che possono essere impacchettati, appesi all’albero o mangiati anche subito in compagnia di un buon tè. Vi consiglio di conservare i biscotti speziati con la glassa in una scatola di latta al riparo dall’umidità e si manterranno bene anche per un paio di settimane.

Non mi resta che augurarvi un felicissimo Natale!

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