Tiramisù classico

Ogni tanto viene voglia di andare sul sicuro, di riassaporare gusti che ci riportano all’infanzia all’improvviso e che rimarranno sempre impressi nella memoria sensoriale di ciascuno. Il tiramisù a me fa questo effetto! Nonostante lo abbia mangiato innumerevoli volte, è buono ogni volta come se fosse il primo assaggio. Il tiramisù è uno dei primi dolci che ho imparato a preparare. E’ il dolce al cucchiaio per eccellenza non solo in Veneto ma in tutto il territorio nazionale! E’ il dolce che mamma preparava per quasi tutti i nostri compleanni ed è quello che ancora oggi preferisco in assoluto! E’ il dolce facile e veloce per antonomasia e quello davvero immancabile dopo il pranzo della Domenica. Seppur semplice da preparare, ci sono un paio di passaggi da rispettare per la perfetta riuscita di questo dolce: il primo è che i biscotti devono essere solamente appena bagnati nel caffè altrimenti si inzupperanno troppo, il secondo è che la crema venga montata a sufficienza affinché raggiunga la perfetta consistenza.

Capisco il perché se ne siano litigati in molti l’invenzione: l’accostamento di sapori semplici come caffè, cacao e crema al mascarpone è stato l’abbinamento vincente che ha creato un prodotto che viene riprodotto e imitato ormai in tutto il mondo tanto addirittura da creare un giorno specifico che onori le origini di questo dolce, il cosiddetto “Tiramisù Day”. 

La ricetta originale non la prevede ma io nella mia versione del tiramisù metto la panna montata perché trovo che in questo modo la crema venga molto più densa e corposa. Non me ne vogliano i tradizionalisti! Quando lo preparo, tendo sempre a fare la dose doppia perché con questo dolce vige la sola regola del ” non è mai abbastanza”. Ogni tanto, sgarrare si può! Specialmente per il Tiramisù!

  

Per un tiramisù da 10-12 persone:

500 g mascarpone

400 ml panna fresca da montare

160 g zucchero semolato

4 tuorli d’uovo grandi

400 g savoiardi

250 ml caffè 

2 cucchiai di Marsala dolce

cacao amaro q.b.

1) Per prima cosa preparate il caffè, aggiungetevi il Marsala e lasciatelo raffreddare in un recipiente basso e largo.

2) In una ampia ciotola, montate i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno belli spumosi. Aggiungete il mascarpone al composto di tuorli ed amalgamatelo bene.

3) A parte, montate la panna a neve ferma ( consiglio di lasciare in frigo per 10 minuti la ciotola e le fruste elettriche con cui intendete montare la panna: monterà prima e meglio).

4) In ultimo, unite la panna al mascarpone ed incorporatela con movimenti dal basso verso l’alto.

5) Procedete ad assemblare: distribuite nella teglia un primo sottile strato di crema al mascarpone, bagnate i savoiardi nel caffè e disponeteli l’uno accanto all’altro, coprite con un nuovo strato di crema e procedete così fino al termine degli ingredienti.

6) Spolverate la superficie del dolce con abbondate cacao in polvere, giusto poco prima di servire il tiramisù.   

L’IDEA IN PIU’! 

Mettete la crema avanzata in una sac à poche con bocchetta stellata e decorate la superficie con tanti piccoli ciuffetti. Lasciate raffreddare per almeno due ore e poi spolverate con abbondante cacao in polvere. Il risultato finale sarà sicuramente d’effetto e diverso dal solito!

Se questa ricetta ti è piaciuta e vorresti vederne delle altre allora iscriviti al mio website e seguimi tramite i canali social, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

Se rifai una delle mie ricette, scatta una foto e  taggami su Instagram con l’hashtag #cinnamonloverblog .

Continue Reading

Torta cappuccino ed un 1° anno di blog da festeggiare

Un anno fa esatto ho deciso di aprire questo blog. In verità nei mesi precedenti ad allora ci avevo già pensato ma poi una cosa o l’altra mi hanno sempre convinto a rimandare. Poi un giorno di Dicembre l’ho fatto, mi sono fatta il mio piccolo regalo di Natale anticipato. L’ho fatto perché avevo voglia di raccontare e di raccontarmi, partendo dalla mia più grande passione ed il mio forte amore per il cibo a 360°. L’ho fatto perché volevo conoscere me stessa fino in fondo e per capire se un diario virtuale fosse in grado di abbattere quei muri che tendo sempre a costruirmi attorno e dunque a farmi sentire più libera, più sicura, più autentica. A volte, mi trovo attanagliata nella morsa delle insicurezze e la mia paura di non essere all’altezza della situazione mi blocca ed è in quei momenti che ho più bisogno di certezze. Mi rifugio allora nel mio “porto sicuro” e mi dimentico del mondo esterno, facendomi cullare dal profumo delle spezie e dalla vista rassicurante di una torta che cresce nel forno.

Dopo un anno tirare le somme è normale e permette anche di comprendere cosa si può fare per migliorare ancora di più. Da quando ho iniziato sento di aver appreso cose che prima non conoscevo e ancora molto voglio imparare. E non importa quanto ci vorrà per farlo l’importante resta sempre e solo l’essere mossi dalla passione, da quella energia creativa che ti spinge a migliorarti e ad ampliare i tuoi orizzonti. Da quando ho aperto questo blog infatti, la mia passione per il cibo si è trasformata in qualcosa di più: in voglia di condivisione, nella gioia di scrivere e nell’amore per la fotografia. Guardare il mondo da dietro una lente è una prospettiva che prima non avevo considerato ma che mi piace ogni giorno di più! 

Fondamentalmente, dopo un anno questa sono sempre io, magari con qualche consapevolezza in più. In fondo sono rimasta quella golosona che alla tazza di tea e alla fetta di torta al pomeriggio non rinuncia mai, quella che aspetta il sabato sera per buttarsi a capofitto su qualche nuovo impasto, quella che nonostante tenti di organizzarsi rimane un’indecisa cronica e senza speranze. Quella che al posto di fare shopping per se stessa, va in cerca di tazze e piattini per nuovi set fotografici. Quella che però ha un sogno e sente che questa potrebbe essere la propria strada in un prossimo futuro.

Intanto brindo virtualmente ad un nuovo anno di blog che spero possa essere ricco di tante nuove storie e dolcetti! Ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno appoggiata e sopportata da quando mi sono imbarcata in questo progetto e ringrazio anche tutti coloro che mi seguono , mi scrivono e magari hanno anche provato a replicare qualche ricetta! 

dpp_0620)dpp_0654

Ma veniamo alla torta ora: una goduria di cacao, caffè e crema al mascarpone per la mia torta al cappuccino! Il gusto ricorda quello di un tiramisù ( che è uno fra i miei dolci preferiti) ma si presenta come una elegante layer cake. Ideale da servire come fine pasto della domenica o per le occasioni speciali. Nessuno saprà resistere ad una fetta!!! O anche a due!

Per l’impasto al cacao ( per una tortiera da 20 cm di diametro)

3 uova medie 

150 g zucchero semolato

110 ml latte intero

40 ml caffè ristretto ( circa una tazzina)

35 g cacao amaro

150 g farina 00

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

1 bustina di lievito per dolci

80 g burro

Per la farcia al mascarpone:

300 g mascarpone

250 g panna fresca liquida

100 g zucchero a velo

Per la bagna: 

100 ml caffè zuccherato a piacere

Per decorare 

cacao amaro q.b.

1) Per l’impasto della torta iniziate imburrando ed infarinando una tortiera da 20 cm e preriscaldate il forno in modalità statica a 180°C.

2) In una ciotola capiente sbattete le uova con le fruste elettriche insieme allo zucchero e alla vaniglia, per almeno  5 minuti o fino ad ottenere un composto ben gonfio e spumoso. Continuando a sbattere, aggiungete il latte ed il caffè. A parte setacciate la farina, il cacao ed il lievito. Aggiungete gli ingredienti secchi a quelli liquidi ed amalgamate bene. Infine versate anche il burro fuso e mescolate fino a che il composto sarà omogeneo.

3) Versate l’impasto al cacao nella tortiera e inseritela in forno per 35-40 minuti. Fate la prova stecchino; se esce asciutto estraetela dal forno e lasciatela raffreddare.

4) Per la crema al mascarpone, in una ciotola amalgamate bene il mascarpone insieme allo zucchero a velo setacciato. A parte, in un’altra ciotola, montate la panna ( che deve essere fredda di frigorifero) a neve ben ferma.

5) Incorporate la panna al mascarpone con movimenti lenti, dall’alto verso il basso, avendo cura di non smontare il composto. Trasferite la crema così ottenuta in una sac à poche con bocchetta tonda e riponetela in frigo fino al momento dell’utilizzo.

6) Una volta che la torta sarà completamente fredda, procedete all’assemblaggio: tagliate la torta a metà ( nel caso in cui in cottura si sia formata una leggera cupola, procedete eliminando la torta in eccesso; avrete bisogno di due basi completamente piatte), bagnate il primo strato con metà del caffè e spalmateci sopra metà della crema al mascarpone ottenuta. Fate la stessa operazione con il secondo strato e terminate guarnendo con una spolverata di cacao in superficie.

dpp_0649

dpp_0653

dpp_0629

dpp_0644

 Vi consiglio di conservare la torta ben coperta in frigorifero  per almeno un paio d’ore prima di servirla ma vi assicuro che il giorno dopo è anche più buona e di consumarla entro 2-3 giorni.

Se questa ricetta ti è piaciuta e vorresti vederne delle altre allora iscriviti al mio website e seguimi tramite i canali social, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

Se rifai una delle mie ricette, scatta una foto e  taggami su Instagram con l’hashtag #cinnamonloverblog .

 

Continue Reading

Frollini autunnali alle nocciole e sciroppo d’acero

Si sta come

d’autunno

sugli alberi

le foglie

Così recita la nota poesia di Ungaretti. Così il poeta ci vuole far comprendere quanto la fragilità umana sia pari a quella della natura stessa. Quanto facilmente riusciamo a cadere, proprio come le foglie cadono in Ottobre. Più volte, io stessa mi sono sentita una foglia. Fragile, inerme, disposta a vacillare di fronte alle avversità della vita. Mi sono sempre piaciuti questi versi che, pur celando un sottile velo di malinconia, riescono perfettamente a rispecchiare le nostre perenni incertezze, i nostri dubbi che se non tenuti a bada, ci impediscono di reagire e di riprendere in mano le redini delle nostre vite. Le foglie suggeriscono una delle metafore migliori sulla nostra esistenza.

Parlando di foglie penso alle foglie di questa stagione, scaldate dal sole tiepido di Ottobre, tormentate dal vento che le separa prepotentemente dall’albero ed infine un turbinio dai colori caldi che percorre traiettorie del tutto imprevedibili fino a posarsi a terra e formare un manto variopinto che quasi nasconde l’erba ancora verde. Non è una fra le immagini più poetiche che esistano? E’ quasi una magia che la natura opera di fronte a noi e alla quale magari non prestiamo troppa attenzione.

 Ecco, ora immaginate una distesa di foglie di zucchero e nocciole che si depositano ordinatamente sul vassoio a fianco di teiera fumante; non sarebbe altrettanto bello?! Eh già! Però per questa volta mi sa che la magia la dovrete operare da soli! E allora mani in pasta!

dpp_0516

dpp_0430

dpp_0556

dpp_0456

Con questa dose otterrete 20-25 biscotti piuttosto grandi fatti da una frolla friabile e che racchiude tutto il profumo dell’ autunno. Se preferite, provateli sostituendo le nocciole con mandorle, noci pecan o arachidi. Potete anche congelare la frolla e scongelarla al momento del bisogno. Vi basterà formare i biscotti ed infornarli!

Per 20-25 biscotti grandi

260 g farina 00

100 g granella di nocciole tostate

140 g burro freddo di frigorifero

50 g sciroppo d’acero

90 g zucchero semolato

1 pizzico di sale

2 tuorli d’uovo

1) In un robot da cucina, munito di lame in plastica, inserite la farina e il burro freddo tagliato a tocchetti. Azionate la macchina per pochi istanti fino a quando il composto diventerà piuttosto sbricioloso. Aggiungete le nocciole tritate, il sale, lo zucchero e frullate nuovamente il tutto. In ultimo unite anche lo sciroppo d’acero e i tuorli e azionate il robot fino a che si formerà una palla. Avvolgete l’impasto dei biscotti così ottenuto nella pellicola trasparente e trasferite in frigo per un’oretta.

2) Stendete la frolla con un mattarello ad uno spessore di circa mezzo cm e ricavate dei biscotti con i vostri stampini autunnali preferiti. Adagiate i biscotti su una teglia foderata di carta forno. Continuate così fino a terminare l’impasto.

3) Cuocete i vostri biscotti in forno statico preriscaldato a 180°C per 13-15 minuti fino a quando saranno ben dorati alla base e sui bordi. Lasciateli raffreddare su una gratella per dolci prima di servirli. Spolverateli di zucchero a velo a piacere.

dpp_0435

dpp_0441

dpp_0434

I biscotti alle nocciole e sciroppo d’acero si conservano in una scatola di latta per una settimana. Sono l’ideale per accompagnare il tea o il caffè del pomeriggio o persino anche una golosa cioccolata calda.

Se questa ricetta ti è piaciuta e vorresti vederne delle altre allora iscriviti al mio website e seguimi tramite i canali social, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

Se rifai una delle mie ricette, scatta una foto e  taggami su Instagram con l’hashtag #cinnamonloverblog. 


SCROLL DOWN FOR ENGLISH VERSION

Maple syrup and hazelnuts shortbread biscuits

dpp_0439

Do you like watching outside the window? I do. I I really do!  A window is a portal into the world! Wherever I am, on a train, on a bus, in my car and even at home I love having a little glipse at what’s going on outside. I love watching nature and weather changing according to the season. Tons and tons of colorful leaves dancing in the air, soaring in the wind and finally falling on the ground and covering everything as if they were comfy blankets. It’s such a poetic thing to see, isn’t it?

Now, imagine! What if loads of leaves made of sugar and hazelnuts fell magically on your baking tray? Wouldn’t be nice? Children would be thrilled to see such a thing! Unfortunately, at the moment we don’t have any way to make this happen but one: baking a batch of biscuits ourselves. But who knows… maybe in the future?! In the meantime, let’s get baking!

For this recipe you’re going to need very few ingredients but the result is a flaky, crumbly, buttery shortbread. The flavours of hazelnuts and maple syrup match perfectly together and they come through nicely. It makes the perfect biscuit to go with a steaming hot cup of tea in the afternoon and even with a luxurious giant mug of hot cocoa. The choice is very much yours!

Ingredients:

260 g plain flour

100 g ground toasted hazelnuts

140 g cold unsalted butter

50 g maple syrup

90 g caster sugar

2 egg yolks

1) In a large bowl, add your flour and the butter. Rub the butter into the flour with your fingers until it resembles bread crumbs. Add the ground hazelnuts, sugar, salt, maple syrup and egg yolks and combine all the ingredients together until they form a dough. Cover it in cling wrap and place it into the fridge for an hour.

2) Take a rolling pin and roll out your chilled shortbread pastry about half a cm thick. Cut our your biscuits with some leaf cookie cutters and arrenge your biscuits on a baking tray, previously lined with parchment paper.

3) Preheat the oven to 180°C/ 350°F and pop in the tray. After 12-15 minutes your shortbread should be nice and golden-brown on the edges and on the bottom. Pull out the tray and place your leaf biscuits on a wire rack to cool down. Sprinkle a little icing sugar on top.

Store your biscuits in air-tight container. 

I hope you enjoyed this recipe and if you did, don’t forget to leave a comment below and follow me on social media, by clicking in the upper right-end corner of my home page. See you there!

If you decide to make one of my recipes, take a nice picture and tag me on Instagram with the hashtag #cinnamonloverblog . I’ll be delighted to see your bakes!

Continue Reading