Biscotti con avena, uvetta e mandorle [senza uova, senza burro]

Le giornate che si accorciano, il crepitio del fuoco nel caminetto acceso, la pioggia che batte incessante sulle serrande ed il vento che spazza via dagli alberi seminudi anche le ultime foglie; tutti segnali che l’autunno è decisamente arrivato. Il cambio delle stagioni mi conferma ogni anno quanto la natura possa essere meravigliosa e di quanto dovremmo sentirci grati di poter assistere a tale miracolo.

Per me il susseguirsi delle stagioni porta con sé una ordinaria ritualità che rende i miei gesti, i miei pensieri, le mie ricette ed il mio modo di vivere la cucina estremamente routinario. Mi piace rivivere dei momenti, delle sensazioni, semplicemente per il gusto di poter riassaporare dei ricordi e di crearne allo stesso tempo di nuovi. Mi piace poter rispolverare vecchie ricette, appuntate frettolosamente ai margini di qualche foglio sgualcito e cercare di immaginare che persona ero quando le ho scritte e come sono cambiata nel frattempo. Cosa era importante per me allora e cosa lo è adesso. Capita a volte che da vecchie annotazioni sorga un’idea, uno spunto che poi si rivela essere un punto di partenza per sperimentare qualcosa di nuovo. Perché creatività e curiosità sono le due costanti che cerco di mantenere sempre vive quando cucino.

A volte ho l’impressione di far fatica a mettere in fila le parole perché i miei pensieri corrono più veloci rispetto alla penna. Da introversa, cucinare mi aiuta ad esprimermi, a dar forma in maniera diversa a tutto ciò che mi frulla per la testa. 

 L’altro giorno ho trovato una di queste vecchie ricette fra gli scaffali e ho pensato di riadattarla agli ingredienti che avevo a disposizione in casa. Era da un po’ che pensavo di fare dei biscotti che sapessero d’autunno, che fossero croccanti, gustosi e pieni di cereali, come quelli delle pubblicità. Quei biscotti che sgranocchi volentieri di fronte ad un libro ed insieme ad una tazza di tea o un bicchiere di latte. Li ho realizzati con una farina semi integrale ed arricchiti con avena, uvetta e mandorle. Senza uova e senza burro per una volta, per soddisfare le esigenze anche di chi preferisce qualcosa di più leggero e salutare.

Si preparano in meno di un quarto d’ora e si cuociono altrettanto velocemente. In men che non si dica, ho rimpinguato il vaso mezzo vuoto dei biscotti che stava in dispensa, in attesa della merenda.

Qui sotto trovate anche la videoricetta con tutti i passaggi, così sarà impossibile sbagliare!

 


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Biscotti con avena, uvetta e mandorle [senza uova, senza burro]
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Un biscotto rustico e fragrante, da inzuppare nel latte caldo o in una tazza di tea bollente la mattina a colazione.
Author:
Tipo di ricetta: Biscotti, Dolci da colazione
Dosaggio: Per circa 20 biscotti
Ingredienti
  • 140 g farina di tipo 1
  • 100 g zucchero di canna + ½ cucchiaino di cannella in polvere
  • 50 g uvetta
  • 60 g fiocchi d'avena
  • 80 g granella di mandorle tostate
  • 1 pizzico di sale
  • 80 ml olio d'oliva extra vergine
  • 50 ml rum chiaro
Procedimento
  1. Tostate le mandorle pelate in forno e tritatele finemente fino ad ottenere una granella.
  2. In una ciotola capiente riunite la farina, i fiocchi d'avena, l'uvetta, il sale, la granella di mandorle e lo zucchero alla cannella. Mescolate tutti gli ingredienti assieme per distribuirli.
  3. Formate una fontana al centro della ciotola e versateci l'olio e poi il rum. Cominciate a mescolare con un cucchiaio, poi proseguite impastando con le mani sino ad ottenere un palla compatta.
  4. Sigillate l'impasto con la pellicola per alimenti e riponetelo in frigorifero a riposare per mezz'ora.
  5. Stendete l'impasto fra due fogli di carta forno fino ad uno spessore di pochi millimetri e ricavate tanti biscotti con l'aiuto di un tagliabiscotti circolare. Se l'impasto dovesse dividersi un po', compattatelo con le mani.
  6. Adagiate tutti i biscotti su una placca da forno ed infornate in forno preriscaldato ventilato a 180°C per 10-12 minuti circa. I bordi dovranno risultare ben dorati. Aspettate che i biscotti siano completamente freddi prima di riporli in una scatola di latta e conservarli.

 

 

I biscotti con avena, uvetta e mandorle si conservano molto bene anche fino ad un paio di settimane, al riparo dall’umidità e chiusi in una scatola con chiusura ermetica.

 


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Crostata sbriciolata di ciliegie e ricotta

Da bambina non vedevo l’ora che arrivasse l’inizio di Giugno per un solo motivo: era tempo di ciliegie! Le raccoglievo con i cugini nel giardino della nonna e ho il ricordo di interi pomeriggi passati ad arrampicarci sugli alberi alla ricerca del nostro bottino. Confesso però che la metà delle ciliegie che raccoglievamo non ci arrivava nemmeno al cestino ma finiva dritta dritta nelle nostre pance, mentre l’altra metà la mangiavamo a casa nei giorni seguenti. Sta di fatto che è così ancora oggi: non appena maturano le mangiamo subito e non mi resta mai il tempo di metterle in una torta. Quest’anno, fortuna vuole che sia riuscita a rimediare una cassettina di ciliegie extra a buon mercato e quindi non mi sono lasciata sfuggire l’opportunità di prepararci qualcosa. Mia madre ne ha usate un po’ per fare la confettura ed del resto ne ho fatto il dolce per la colazione della Domenica.

Nell’indecisione fra crostata o crumble, ho scelto la via di mezzo ed ho infornato un ibrido con un risultato davvero niente male! 

Questa crostata è preparata con un croccante ed allo stesso tempo friabile crumble di farina di mais e farcita con una leggerissima crema alla ricotta profumata al miele e cannella e da una pioggia di ciliegie fresche. E’ proprio una di quelle torte rustiche che piacciono a me, quelle che sanno di casa, di merenda d’estate, di famiglia. Una di quelle torte che te le immagini proprio sul tavolo di legno grezzo nella penombra di una cucina di campagna, accanto ad uno strofinaccio a quadretti bianchi e rossi e ad un mazzo di fiori di campo appena colti. Una di quelle torte che aspetti solo che la nonna ti dica: -” E’ pronta la merenda!”- per afferrarne un pezzo e addentarlo all’ombra di un frassino in giardino mentre ti accompagna il sottofondo musicale del canto delle cicale. Proprio come con le ciliegie, una fetta tira l’altra e vi posso giurare che è davvero difficile resistere al profumino invitante di burro che questa crostata emana quando è ancora calda. 

Ingredienti per il crumble al mais:

225 g farina 00

125 g farina di mais fioretto

125 g burro freddo a tocchetti

125 g zucchero semolato 

1 uovo grande

1 pizzico di sale

1 cucchiaino di lievito per dolci

la scorza di un limone non trattato

mandorle a lamelle q.b 

Ingredienti per il ripieno:

250 g ciliegie denocciolate

250 g ricotta vaccina

2 cucchiaini di miele d’acacia

20 g zucchero a velo

1/2 cucchiaino di cannella

 

1) In una ciotola capiente versate le farine, lo zucchero ed il burro freddo di frigorifero. Impastate con le punte delle dita fino ad ottenere un composto sabbioso.

2) Unite il sale, il lievito, la scorza di limone e l’uovo e amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto piuttosto sbricioloso. Mettetelo da parte ed occupatevi del ripieno.

3) Preparate la crema di ricotta riunendo in una ciotola la ricotta vaccina insieme allo zucchero a velo, il miele e la cannella e mescolate bene.

4) Foderate una tortiera dal cerchio apribile del diametro di 22 cm con la carta forno, poi versateci dentro metà della pasta frolla e compattatela con le mani, distribuendola sul fondo della tortiera.

5) Distribuite la crema alla ricotta sopra alla frolla e poi aggiungetevi uno strato di ciliegie ( già denocciolate). Terminate coprendo la crostata con l’altra metà di crumble avanzato, sbriciolando l’impasto rimasto su tutta la superficie del dolce. Decorate con le mandorle a lamelle a piacere.

6) Cuocete in forno in modalità statica, preriscaldato a 180°C, per circa 50 minuti. Lasciate raffreddare completamente, poi spolverizzate la crostata con zucchero a velo a piacere e decoratela con qualche altra ciliegia.


Le torte con la frutta in questo periodo caldo sono un po’ “delicate”. Vi consiglio di consumare la crostata di ricotta e ciliegie abbastanza in fretta, altrimenti conservatela in frigo, sotto una campana di vetro.

 

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Torta alle carote, cocco e mandorle, glassata al cioccolato fondente

Quanto è bello svegliarsi la mattina e sapere che c’è una torta che è lì, sul tavolo della cucina, che ti aspetta per darti il buongiorno? Io lo trovo stupendo! Specialmente se è una torta al cioccolato. Ti dà tutta la carica che ti serve per alzarti dal letto e affrontare la vita!  A proposito di cioccolato, non conosco miglior medicina per il buonumore di questa miracolosa sostanza ed è risaputo che mangiando un buon cioccolato fondente si sviluppa la serotonina, cosa che sicuramente fa cominciare la giornata con il piede giusto! “La vita è come il cioccolato: è l’amaro che fa apprezzare il dolce”- dice il saggio, ed è vero.  Non possiamo aspettarci che ci siano solo cose belle ma dobbiamo fare l’impossibile per imparare a riconoscerle, ad afferrarle con le mani, a viverle fino in fondo.  Abbiamo l’obbligo verso noi stessi di credere nei nostri sogni e di correre per raggiungerli. Non senza prima aver preso una fetta di torta però!

Quella che vi propongo per addolcire le vostre merende estive è senza latte, senza burro e glutenfree. E’ la torta di carote, cocco e mandorle glassata al cioccolato. L’interno umido e delicato è ricoperto da una golosissima e libidinosa glassa al cioccolato fondente che si scioglie in bocca. Al primo morso è entrata di diritto nella top 10 delle mie torte preferite, tanto che ho saputo subito che sarebbe finita dritta dritta su questi schermi. Una torta così buona non si può fare altro che condividerla!

 A casa mia è finita in un lampo. Poco male comunque perché si prepara in soli 10 minuti in un mixer: tutti gli ingredienti dentro la ciotola ed il gioco è fatto! E’ talmente irresistibile che scommetto che accontenterà anche i palati più esigenti!

Ingredienti per una torta da 8 porzioni:

3 uova medie

300 g carote ( al netto degli scarti)

150 g zucchero di canna

150 g farina di cocco

150 g mandorle spellate e tostate

1 bustina di lievito per dolci

150 g cioccolato fondente ( 70% cacao min o oltre)

100 ml panna fresca da montare ( facoltativo)

1 cucchiaio di cocco rapè per la decorazione

1) Nella tazza del frullatore munito di lame in acciaio inserite le mandorle, precedentemente tostate, insieme allo zucchero di canna e tritatele finemente. Trasferitele in un’altra ciotola e mettetele da parte.

2) Inserite ora le carote nel mixer e tritate finemente anche queste. Unite le mandorle con lo zucchero, la farina di cocco, le uova e il lievito e azionate il mixer per 5 minuti. Il composto che otterrete sarà piuttosto compatto ma è giusto sia così.

3) Trasferite l’ impasto all’interno di una tortiera del diametro di 20 cm, rivestita precedentemente con carta forno, e livellate bene la superficie.

4) Infornate in forno preriscaldato a 180°C in modalità statica per 45-50 minuti. Una volta cotta, lasciatela raffreddare.

5) Preparate la glassa fondendo il cioccolato fondente a bagnomaria; una volta fuso aggiungetevi la panna fresca liquida e amalgamate il tutto. Se non volete utilizzare la panna, glassatela unicamente con il cioccolato fuso. Cospargete la torta ormai fredda con la glassa al cioccolato fino a coprirla interamente. Decorate la superficie con i rebbi di una forchetta e distribuite un po’ di farina di cocco su tutto il bordo.

 

 

 

Conservate la torta di carote, cocco e cioccolato in frigorifero sotto una campana di vetro per 3-4 giorni al massimo. Essendo una torta umida, gustata fredda è ancora più buona.

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Tortine soffici allo yogurt, limone e mandorle [senza burro]

Questi muffins allo yogurt, limone e mandorle sono fatti per quelle mattine in cui si ha voglia di lentezza, si ha voglia di assaporare il gusto del caffè insieme ad un dolcino caldo appena sfornato.  Si preparano in poco meno di 10 minuti, si sporca pochissimo e si ottengono delle soffici tortine umide al punto giusto, profumatissime di limone fresco e fatte con ingredienti genuini, quelli che si hanno quasi sempre in dispensa. In pratica, questa è sicuramente una di quelle ricette jolly, da tenere sempre bene a mente, quando si ha poco tempo a disposizione ma non manca la voglia di presentare qualcosa di fatto con le proprie mani.

La mia mamma le ha sempre preparate sin da quando io e le mie sorelle eravamo piccole tanto che sono diventate il suo asso nella manica: le preparava per la colazione, le portava ai compleanni, alle feste della scuola, a casa degli amichetti per la merenda. Hanno sempre riscosso successo e di tanto in tanto, mi piace prepararle ancora, per fare un tuffo nei ricordi d’infanzia e ripercorrere con la mente quelle giornate.

I dolci casalinghi sono il mio comfort food per eccellenza, mi piace mescolare gli ingredienti nella ciotola, mi piace portarli a tavola, mi piace soffermarmi ad annusare il profumo che emanano e che in un attimo inonda casa. Per me, nulla può essere paragonato alla sensazione di benessere che si prova nello sfornare un buon dolce. E’ un gesto che trovo terapeutico ed appagante e che soprattutto ti rimette in pace con il mondo. Quindi se anche a voi capita di avere avuto una giornata pesante, rompete le uova e preparate queste tortine: è il rimedio migliore per riportare il buonumore

Ingredienti per 12 muffins:

3 uova

125 g yogurt intero o al limone

70 g olio di semi di girasole

175 g zucchero semolato

250 g farina 00

1 bustina di lievito per dolci (16 g )

1 pizzico di sale

la scorza di un limone grande non trattato

mandorle a lamelle q.b.

1) Preriscaldate il forno in modalità statica a 180°C.

2) In una ciotola, rompete le uova, unite lo zucchero e cominciate e montarle con le fruste elettriche. In seguito, unitevi l’olio, lo yogurt e tutta la scorza di limone grattugiata ed amalgamate bene.

3) In un’altra ciotola, setacciate bene la farina con il sale ed il lievito.

4) Versate gli ingredienti secchi in quelli liquidi e mescolate quel tanto che basta per sciogliere tutti i grumi ( i muffins non vanno mai mescolati troppo, se si vuole ottenere una consistenza umida e soffice).

5) Infornate i muffins per 15-20 minuti ( fate sempre la prova stecchino). Lasciate raffreddare su di una gratella per dolci e spolverate a piacere con zucchero a velo.

Le tortine allo yogurt, limone e mandorle si conservano sotto una campana di vetro per 3-4 giorni. Volendo, potreste anche profumare l’impasto con della zest di arancia e/o arricchirlo con gocce di cioccolato.

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Granola croccante al cioccolato fondente e nocciole

La granola è un mix di cereali croccanti e frutta secca, molto diffuso in Gran Bretagna e molto simile al nostro muesli ed è perfetta da consumare a colazione o per una merenda sana ed equilibrata. L’avena è l’ingrediente principale, un cereale ricco di fibre, vitamine e utilissimo perché capace di ridurre il colesterolo cattivo. Le proprietà nutrizionali e dimagranti di questo alimento sono sorprendenti, diciamo pure che l’avena è una vera e propria iniezione di salute! Oggi vi propongo questa ricetta facile per trasformare questo cereale in una colazione super light e nutriente e allo stesso tempo golosa, perfetta per l’estate in arrivo e per chi vuole tenersi leggero senza rinunciare al gusto. Per arricchire la mia granola io ho utilizzato nocciole e cioccolato fondente, le possibilità però sono infinite.

Io la mangio accostandola a della buona frutta fresca come fragole e mirtilli e a dello yogurt fresco. E’ deliziosa affogata nel latte freddo ma è fantastica anche da sola a cucchiaiate. Perfetta al mattino a colazione, come spuntino leggero o semplicemente come snack veloce.

Ah già dimenticavo di dirvi che ho aggiunto anche la cannella, che conferisce un sapore delicato all’avena.  Tranquilli, se non vi piace potete ometterla. Ho fatto le mie ricerche però: pare che miele e cannella siano una combinazione dagli innumerevoli effetti benefici, insomma una vera e propria medicina naturale contro moltissimi malanni; tra l’altro contrasta l’invecchiamento cutaneo e aiuta la digestione. Tanto meglio, no!? Non vi resta che provarla!

 

Per un barattolo da circa 400 g di crunchy granola:

250 g fiocchi d’avena

2 cucchiai colmi di miele (millefiori, d’acacia, di castagno…)

1 cucchiaio d’acqua

50 ml olio di semi ( io solitamente utilizzo l’olio di semi di mais, ma altri oli di semi vanno bene ugualmente)

2 cucchiai di sciroppo d’agave o sciroppo d’acero

30 g zucchero di canna

1 pizzico di sale

1 cucchiaino di cannella in polvere

100 g mandorle non pelate

30 g semi di sesamo

50 g nocciole tostate

60 g gocce di cioccolato fondente al 70 % di cacao

 

Procedimento

1) In una ciotola versate i fiocchi d’avena, il sesamo, la cannella in polvere e le mandorle tritate grossolanamente a coltello. Mescolate bene.

2) In un pentolino versate il miele, lo zucchero, il sale, l’acqua, l’olio e lo sciroppo e ponete il tutto su fiamma medio-bassa per pochi minuti, mescolando continuamente. Quando il composto comincerà a sobbollire e comincerà a formarsi una schiuma sui bordi di colore ambrato, spegnete il fornello e versate lo sciroppo nella ciotola con i fiocchi d’avena. Mescolate accuratamente affinché il liquido copra interamente i cereali.

3) Trasferite la granola su di una teglia, rivestita con carta forno e distribuite il composto uniformemente su tutta la superficie, poi trasferite la placca nel forno preriscaldato in modalità ventilata a 160° per circa 40 minuti.

4) La vostra granola dovrà tostare e caramellare allo stesso tempo pertanto dovrete munirvi di pazienza e preoccuparvi di rigirare il composto con un cucchiaio ogni 10 minuti, onde evitare che la granola ai bordi bruci.

5) Trascorso il tempo necessario la granola avrà raggiunto un colore ben brunito, estraetela quindi dal forno e compattatela in un rettangolo, pressandola con un cucchiaio. Lasciatela raffreddare completamente e poi rompetela in grossi pezzi. Così facendo otterrete anche gli agglomerati di cereali che piacciono tanto.

6) A questo punto tagliate a metà le nocciole tostate e aggiungetele insieme alle gocce di cioccolato al vostro mix. La granola si conserva fino a 2 settimane in un contenitore ermetico al riparo dall’umidità ma dubito seriamente che una volta preparata, possa durare così a lungo nelle vostre dispense!

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CRUNCHY HAZELNUTS AND DARK CHOCOLATE GRANOLA

Lately, one of my favourite breakfasts is homemade granola. It’s so good, so easy and quick to make, so light and tasty. It simply makes the perfect break or snack before the arrival of summer. I usually serve this with yoghurt and fresh fruits, such as berries or peaches, but you could have this with a good bowl of milk. You know what!? It’s delicious even just as it is! I have enriched mine with some hazelnuts and some chocolate chips ‘cause I love them but you could use raisins, dried fruits, any kind of nuts. Possibilities are endless!

The funny fact is that it’s even super healthy! Oats contain loads of fibers, vitamins and they help to reduce the bad cholesterol in your arteries. As a matter of fact oats are a real natural drug! Furthermore in this recipe you’ll find both honey and cinnamon which are a great combo: just in case you didn’t know, these two ingredients together can provide you with many benefits for your health.

Kick off your day with this hearty, crunchy, gluten free and vegan treat. You’ll not be disappointed!

For about 400 g of homemade granola

250 g porridge oats

2 tbsp runny honey

1 tbsp water

2 tbsp maple or agave syrup

50 ml vegetable oil ( whichever you prefer, but try to avoid olive oil because of its strong flavour)

30 g cane sugar or light brown sugar

1 pinch of salt

1 tsp cinnamon

50 g flaked almonds

50 g toasted hazelnuts

60 g dark chocolate chips

Method

1) In a large mixing bowl, pour your oats and almonds and mix it well.

2) Put a small saucepan on a low heat and  stir in the runny honey, salt, sugar, maple syrup, cinnamon, water and oil. Continue stirring until the sugar dissolves and it starts foaming on the sides. Then turn the heat off and pour the caramel into the cereals and combine everything together until the oats are nicely coated with the liquid.

3) Preheat the oven to 160°C/ 320°F and arrange your granola onto a baking tray, previously lined with some greaseproof paper. Spread it very well into the corners of your tray, then bake it for 40 minutes, stirring it every 10 minutes with a spoon to prevent it burns on the sides. Once it has evenly toasted, pull it out of the oven and press it in a rectangle, until it’s still hot. Let it cool down completely before breaking it into pieces.

4) At the end, add your chocolate chips or some coarsely chopped chocolate and your hazelnuts, cut in halves. Mix it once again, then fill up an airtight container. You can store this granola up to 2 weeks but I don’t think it will actually last that long!

If you liked this recipe, don’t forget to leave a comment below and follow me on my social media, by clicking in the upper right-end corner of my home page. See you there!

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Ciambelle intrecciate di brioche alle mandorle e marzapane

Erano mesi che pensavo a questa ricetta e che avevo voglia di provarla ma per un motivo o per l’altro non ero mai riuscita a trovare il momento giusto per prepararla. Qualche tempo fa infatti, spulciando fra i libri di cucina che ho sullo scaffale, ho trovato ispirazione per delle golose brioche alle mandorle. Chi mi conosce, sa che ultimamente ho un debole per i lievitati, specialmente quelli dolci! 

Sia io che mia madre, che mia nonna adoriamo questo ingrediente, lo uso spesso nei dolci e vado pazza per il marzapane, che è probabilmente l’apoteosi delle mandorle (si può dire!?). Vi basti sapere che durante il mio ultimo viaggio a Londra ne ho fatto scorta: in valigia ne avevo quasi 3 chili!!! Da allora l’ho usato per coprire torte di compleanno, come farcia di crostate, e anche come rivestimento di torte Battenberg ( una torta inglese di cui vi parlerò un’altra volta). Fatto sta che me ne è rimasto ancora un po’ ma ora ho trovato il giusto compromesso per disfarmene in fretta e trarne allo stesso tempo il massimo della bontà!

Insomma ciò di cui vi sto parlando è una fragrante brioche, dal sapore dolce e burroso, farcita con un avvolgente ripieno di marzapane e mandorla, e come se il sapore di questo magnifico ingrediente non si sentisse abbastanza, io l’ho anche decorata con una pioggia di sottili mandorle a lamelle. Meglio che mi fermi qui perché ho già la salivazione attivata! Presentatele a tavola per la colazione della Domenica e vedrete che non dureranno a lungo!

PER 10/12 CIAMBELLE BRIOCHES:

400 g farina manitoba ( oppure farina 0, l’ importante è che sia una farina forte, adatta ai lievitati)

6 g lievito di birra secco disidratato oppure 18 g lievito di birra fresco

60 g zucchero semolato

1/2 cucchiaino di sale

200 ml latte tiepido

50 g burro

1 uovo

PER LA FARCIA ALLE MANDORLE E MARZAPANE

140 g mandorle

70 g zucchero a velo

1/2 fialetta di aroma di mandorle

1 albume d’uovo

60 g marzapane

PER SPENNELLARE E DECORARE

1 tuorlo ( quello avanzato dalla farcia)

1 goccio di latte

zucchero semolato q.b.

mandorle a lamelle q.b.

1) Per l’impasto delle brioches, setacciate la farina nella tazza di una planetaria munita di gancio, unite zucchero, sale ed il lievito ( il mio non ha bisogno di essere attivato in un liquido ma se il vostro lo richiede oppure decidete di utilizzare il lievito di birra fresco, scioglietelo in poco latte tiepido ed aggiungetelo all’ impasto). Aggiungete anche un uovo intero, il burro fuso ed il latte tiepido e azionate la macchina, aumentando progressivamente la velocità. Lasciate impastare per almeno 10 minuti in modo tale da sviluppare il glutine. In seguito, trasferite l’impasto bello elastico in una ciotola, precedentemente unta, e sigillatela con pellicola. Lasciate lievitare il vostro impasto in un luogo caldo e al riparo dagli spifferi fino al raddoppio del volume ( circa 2 ore).

2) Dedicatevi intanto al ripieno alle mandorle: sbollentate le mandorle per pochi secondi e rimuovete la pellicina esterna, poi mettete a tostare le mandorle in forno a 200°C fino a leggera doratura. Tritate le mandorle con lo zucchero e l’aroma e unite anche l’albume e un cucchiaio d’acqua. Mettete da parte il composto alle mandorle preparato e stendete il marzapane in un rettangolo molto sottile delle dimensioni di circa 30 x 20 cm.

3) Dividete l’impasto brioche in due parti uguali, stendetele con l’aiuto di un mattarello in rettangoli delle dimensioni di 35 x 23 cm. Sopra un rettangolo adagiate lo strato di marzapane e al di sopra distribuite il composto alle mandorle. Sovrapponete con il secondo strato di brioche e pizzicate bene i lati per far aderire i lembi di pasta.

4) Ricavate ora 10/ 12 strisce longitudinali, attorcigliate ciascuna striscia su se stessa, ottenendo un motivo intrecciato e unite le due estremità formando delle ciambelle. Disponetele sulla teglia da forno, coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitate per 45-60 minuti ancora.

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5) Preriscaldate il forno a 200°C e intanto spennellate le brioches con il tuorlo diluito nel latte. Cospargete ciascuna brioche con un po’ di zucchero semolato e con le mandorle a lamelle. Infornate per 12 minuti. Vi posso assicurare che  la vostra casa verrà inondata da un caldo profumo di panetteria.

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E voila’: la colazione da sogno è servita!!! Potete cuocerle la sera e conservarle in un sacchetto per mantenere la freschezza oppure se le volete calde la mattina, vi consiglio di mettere in frigo la teglia con le brioches già formate e coperte con pellicola e lasciarle lievitare tutta la notte direttamente nel frigorifero. La mattina successiva non vi resterà che tirarle fuori e lasciarle a temperatura ambiente per una mezz’oretta per poi cuocerle come indicato sopra.

E allora non mi resta che augurare una dolcissima colazione a tutti!!!

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Cinnamon rolls

Cari lettori,

leggendo il nome del mio blog, potete ben capire la mia irrefrenabile passione per la cannella! Anche se il periodo natalizio è oramai concluso, l’inebriante profumo della cannella continua ad accompagnare i miei pomeriggi e le mie merende. Ecco che allora, qualche giorno fa, ho deciso di sperimentare una ricetta che volevo provare da tempo: quella dei cinnamon rolls.

Sono dei dolcetti di origini svedesi ma che sono diventati molto comuni anche in America e nei paesi anglosassoni, formati da una morbida pasta brioche arrotolata e farcita con un ripieno di burro, zucchero di canna e cannella. Ovvio che la cannella deve piacere per poter assaporare questo dolce ma se questa spezia non vi fa impazzire, nulla vieta di sostituire il ripieno con dello zucchero bianco e della scorza di limone grattugiata.

Ottimi per la colazione, consiglio di cuocerli la sera prima e conservarli sotto una campana di vetro per averli freschi la mattina successiva. Gli amanti della cannella fra voi non potranno resistervi!

Per circa 12 cinnamon rolls:
Per l’impasto:
  • 250 g farina manitoba;
  • 200 g farina 0;
  • 75 g burro;
  • 220 ml latte;
  • 2 cucchiaini di scorza d’arancia biologica;
  • 1/2 cucchiaio di miele;
  • 75 g zucchero semolato;
  • 5 g lievito di birra secco;
  • 1 uovo.
Per la farcia:
  • 75 g burro morbido;
  • 80 g zucchero di canna integrale (tipo muscovado);
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere.
Per la glassa (facoltativo):
  • 100 g zucchero a velo;
  • acqua bollente q.b.

 

Per cominciare, setacciate le farine all’ interno del cestello di una planetaria ( oppure fate l’impasto a mano in una ciotola capiente), aggiungete di seguito il lievito, lo zucchero ed il miele. A parte in un pentolino versate latte e aggiungervi il burro e portate il tutto sul fuoco medio-basso, fino a quando il burro sarà sciolto; rimuovete dal fornello e aggiungete al composto la scorza d’arancia grattugiata ( il burro è un ottimo veicolatore di aromi!). Ora lasciate il latte ad intiepidire.

Quando il latte sarà tiepido, versatelo sulle farine e azionate la macchina, munita di gancio ad uncino ed infine aggiungete anche l’uovo intero. Ora lasciate impastare( almeno 10 minuti) fino a quando l’impasto sarà ben omogeneo, liscio e si sarà, come si dice in gergo, incordato al gancio. Formate una palla e rimettetela in una ciotola, sigillata con pellicola. Lasciate lievitare per almeno 2 ore nel forno spento ma con la luce accesa.

Intanto che l’impasto lievita, dedicatevi alla farcia: ammorbidite il burro con una spatola, aggiungetevi lo zucchero di canna e la cannella e mescolate bene il tutto. Una volta che l’impasto avrà raddoppiato il proprio volume, stendetelo, con l’aiuto di un matterello, su di una spianatoia leggermente infarinata e formate un rettangolo delle dimensioni di circa  35x 25 cm e con uno spessore di mezzo centimetro. Stendete la farcia su tutta la superficie con una spatola e poi, partendo dal lato più lungo, arrotolate l’impasto. Ora, con un coltello ben affilato, tagliate 12 girelle di 3 cm circa di spessore e disponetele ben distanziate su una teglia rivestita di carta forno.

Coprite la teglia con un canovaccio pulito e lasciate lievitare per un’altra ora. Preriscaldate il forno ventilato a 160°C (180°C per quello statico) ed infornate per circa 20 minuti fino a quando i cinnamon rolls assumeranno un ben colore ambrato. Una volta cotti, trasferiteli su una gratella a raffreddare.

Preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con acqua bollente quanto basta per ottenere una glassa fluida. Mettete la glassa all’interno di un conetto di carta forno e glassate le brioche con uno zig zag.

I vostri cinnamon rolls sono pronti da gustare per cominciare una giornata all’ insegna del buon umore!

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