Corona di panini al latte e panini di farina integrale

“Buono come il pane!” Sì, mai proverbio fu più azzeccato di questo! Il pane è uno degli alimenti alla base della nostra dieta, uno fra i più antichi, fra i più genuini e fra i più apprezzati! Insomma, volete mettere una bella fetta di pane, ancora tiepido, dalla mollica morbida, leggera ed alveolata e dalla crosta dorata e fragrante, cosparsa da una generosa cucchiaiata di marmellata di albicocche? Non ne vorreste proprio una sotto il naso adesso; insomma non vi si è già attivata la salivazione?

Poche cose non mi stanco mai di fare e fra queste c’è proprio il pane! Unire la farina, l’acqua ed il lievito, accarezzare quella massa informe e appiccicosa che poco a poco si trasforma in un impasto elastico e consistente, percepire la porosità del legno del piano di lavoro sottostante, assistere alla magia della lievitazione ed infine lasciarsi pervadere da quell’odore pungente di alcool, prodotto dalla fermentazione. Non c’è dubbio che per me questa attività sia un potentissimo antistress. Altrimenti non mi prenderei la briga di fare tutto a mano e trasferirei tranquillamente gli ingredienti nell’impastatrice. E poi la soddisfazione di addentare un pezzo di pane fatto con le proprie manine dà una soddisfazione incredibile, ve lo garantisco!

Questo in particolare, è un pane che ho fatto e rifatto e che è sempre piaciuto moltissimo! Metà integrale e metà al latte per accontentare proprio tutti! Così morbido che i panini si staccano semplicemente con le mani. Può essere mangiato così al naturale oppure farcito con qualsivoglia farcitura, sia dolce che salata. Relativamente veloce da realizzare, con tempi di attesa non troppo dilatati, il che lo rende la soluzione ideale anche per chi si vuole cimentare con la preparazione del pane ma magari ha poca dimestichezza con i lievitati. Un pane che vale la pena provare insomma! 

 

 

Per l’impasto integrale:

175 g farina integrale

75 g farina manitoba

1 g lievito di birra secco

1 cucchiaino di sale

1 e 1/2 cucchiaino di zucchero o miele

150 ml acqua tiepida

25 g burro morbido o 20 g olio extra vergine di oliva

Per l’impasto al latte:

100 g farina “00”

125 g farina manitoba

1 g lievito di birra secco

1 cucchiaino di sale

1 e 1/2 cucchiaino di zucchero o miele

15 g burro morbido o olio extra vergine d’oliva

150 ml latte intero tiepido

Per guarnire:

mezza tazzina di latte

fiocchi d’avena, semi di sesamo e semi di papavero q.b.

 

1) Procedete iniziando dall’impasto integrale: in una ciotola riunite farine, zucchero, lievito, sale ( avendo cura di versarlo dalla parte opposta della ciotola rispetto al lievito), burro o olio e cominciate ad amalgamare versando poca acqua tiepida alla volta. Trasferite l’impasto su di una spianatoia leggermente infarinata ed impastate vigorosamente per 10 minuti fino ad ottenere un panetto elastico e liscio. Oliate la ciotola e ponetevi l’impasto. Sigillate i bordi con  la pellicola alimentare e lasciate lievitare in un luogo caldo.

2) Procedete allo stesso modo con l’impasto n°2. Amalgamate gli ingredienti, impastate per una decina di minuti e mettete a lievitare per circa 2-3 ore. Gli impasti dovranno raddoppiare di volume.

3) Una volta gonfi, prendete i due impasti e rovesciateli nuovamente sul piano di lavoro. Dividete l’impasto integrale in 10 pezzi uguali, mentre quello al latte in 9. Con ciascun pezzetto di impasto formate delle palline, ripiegando i lembi di pasta su se stessi.

4) Foderate una tortiera del diametro di 24-26 cm con carta forno, poi alternate le palline integrali a quelle al latte, lasciando un po’ di spazio fra l’una e l’altra perché dovranno lievitare ancora. Coprite con un canovaccio umido e fate lievitare il pane una seconda volta per circa 45-60 minuti.

5) Preriscaldate il forno statico a 200°C ( ventilato a 170°C). Spennellate la superficie del pane con poco latte e cospargete i panini integrali con dei fiocchi d’avena mentre quelli al latte con dei semi di sesamo e papavero, così al termine della cottura potrete tranquillamente distinguerli. Infornate per 25-30 minuti. Lasciate intiepidire prima di rimuoverlo dallo stampo.

 

 

 

 

 

 

Questo pane si conserva per 1-2 giorni, se viene riposto all’interno di un sacchetto con chiusura ermetica. Nel caso ve ne avanzasse un po’ di più, potreste tagliarlo a cubetti e tostarlo in forno insieme ad un filo d’olio e ricavarne dei buonissimi crostini, ideali per guarnire una zuppa o una vellutata di verdura.

 


Ti è piaciuto questo post? Iscriviti alla newsletter e seguimi tramite i canali social, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

Se rifate una delle mie ricette, scattate una foto e  taggatemi su Instagram con l’hashtag #cinnamonloverblog . Sarei felice di vedere i vostri scatti!

Continue Reading

Mini quiche di briseè all’olio evo ai piselli, asparagi e ricotta

Ormai penso si sia capito che sono una maniaca di cibo vegetale! Sia chiaro: mi è sempre piaciuto tutto e sono sempre curiosa di sperimentare gusti nuovi però cucinare con le verdure mi dà molta più soddisfazione e alle volte, mi permette di essere anche creativa. Mi vergogno un po’ ad ammetterlo però mi emoziono davanti al banco del fruttivendolo al mercato: i profumi e soprattutto i colori degli ortaggi di stagione hanno il magico potere su di me di restituirmi prontamente il buonumore. Anche l’orto sta riprendendo la sua normale attività e posso giurare che impiegherà buona parte delle mie serate estive nella ordinaria ma necessaria routine di manutenzione. Tuttavia non mi pesa: portare a casa il cestino di verdure fresche tutte le sere, ripaga della fatica e soprattutto di tutte le erbacce sradicate a mano.

Tutto questo preambolo per condividere con voi una nuova ricetta salata a base di….indovinate! Già, verdure! Ho utilizzato gli ultimi asparagi e piselli e li ho messi all’interno di queste mini quiche salate insieme a della ricotta freschissima. La farcia è racchiusa in una pasta briseè integrale all’olio d’oliva, croccante, friabile e davvero squisita ( anche più buona di quella fatta con il burro!). Se volete, nulla vi vieta di fare una torta salata grande anziché la versione monoporzione che vi propongo io oggi; vi basterà solamente prolungare un pochino i tempi di cottura.

Queste mini quiche sono perfette da preparare per un buffet, da servire come antipasto oppure da portarsi dietro ad un picnic sulla spiaggia. Inoltre vi dirò: cambiando il ripieno a seconda della stagione, potrebbero diventare il vostro nuovo must quando avete voglia di cenetta vegetariana. Provatele e fatemi sapere!

Ingredienti per 6 mini quiche:

Per la pasta briseè integrale all’olio d’oliva:

125 g farina tipo 1

125 g farina integrale

70 g olio evo

100 ml acqua fredda

2 pizzichi di sale

Per la farcia di ricotta, asparagi e piselli:

100 g piselli freschi e già sgranati

300 g asparagi verdi 

250 g ricotta vaccina

50 g grana padano grattugiato

un mazzetto di erba cipollina e timo 

1 spicchio d’aglio

1 foglia di salvia

sale, olio evo e pepe q.b.

1) In una ciotola mescolate insieme le farine con il sale, poi fate una buca al centro e versate l’olio e l’acqua freddissima. Impastate con le punte delle dita fino a formare un panetto liscio e compatto. Avvolgete l’impasto ottenuto con pellicola alimentare e riponetelo in frigorifero a riposare per almeno una mezz’oretta.

2) Nel frattempo, occupatevi del ripieno. Pulite gli asparagi, rimuovete l’estremità finale e tagliateli a tocchetti, avendo cura di tenere da parte le punte. Lessate gli asparagi in acqua bollente salata (punte comprese) per 5 minuti, poi scolateli e lasciateli intiepidire.

3) In un pentolino, fate rosolare uno spicchio d’aglio con un filo d’olio evo, poi aggiungete i piselli lavati insieme ad una foglia di salvia, una presa di sale e un mestolo di brodo vegetale. Coprite con coperchio e lasciate cuocere per una decina di minuti.

4) Ammorbidite ora la ricotta con una forchetta, aggiungete un cucchiaio d’olio, il trito di erbe aromatiche, il grana padano e aggiustate di sale e di pepe. Aggiungete alla ricotta anche i piselli e gli asparagi ( tenendo da parte le punte).

5) Riprendete la briseè, stendetela sottilmente con un mattarello e ricavate dei cerchi del diametro di circa 10 cm. Adagiate la pasta negli stampi da tartelletta e fatela aderire bene alle pareti. Farcite ciascuna mini quiche con un paio di cucchiai di ripieno e decoratela con 2 punte di asparago in superficie e qualche rametto di timo fresco.

6) Infornate in forno preriscaldato statico a 180-190°C per 30-35 minuti. Servitele tiepide su un letto di rucola.

  

 

Ti è piaciuto questo post? Iscriviti alla newsletter e seguimi tramite i canali social, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

Se rifate una delle mie ricette, scattate una foto e  taggatemi su Instagram con l’hashtag #cinnamonloverblog . Sarei felice di vedere i vostri scatti!

Continue Reading

Galette integrale di mele e mirtilli

Avete presente quei pomeriggi nei weekend d’Autunno, quando l’unica cosa che si ha voglia di fare è rilassarsi in divano con una copertina e una tazza di cioccolata? Ecco, io metto da parte il divano e piuttosto accendo il forno. Sarà, ma per me non c’è fine settimana, senza un impasto morbido, una torta che cresce in forno o il profumo dei biscotti che aleggia per casa.  E non c’è profumo migliore per me di quello delle mele unite alla cannella!

Questa crostata è nata proprio in uno di questi momenti, dalla voglia di annusare il dolce nell’aria. Premetto che non sono vegana ma mi piace sperimentare ricette con ingredienti diversi dai soliti per tanto questa volta ho optato per una versione di galette più rustica e light. Infatti non contiene farine raffinate, zuccheri raffinati, latticini e nemmeno uova. Dato che preparo dolci molto spesso, ogni tanto la mia coscienza mi impone di limitare i grassi e di preparare qualcosa ad impatto calorico inferiore alla norma! 

Le dosi che vi do sono semplicemente una linea guida. In realtà potete scegliere anche farine di altri tipi, quinoa, grano saraceno, castagne e così via. Va bene anche la farina 00, se la preferite come gusto e non avete esigenze dettate dalla dieta. Anche il ripieno può essere variato, a seconda della frutta di stagione e dei vostri gusti. A parte queste piccole modifiche, questo rimane un dolce veloce, poco pretenzioso ma in grado di addolcire le giornate più uggiose di questo mese. Non ci resta dunque che accendere il forno!

dpp_0408

Per la brisée integrale vegan

125 g farina integrale

125 g farina di farro

125 g zucchero integrale di canna

60 g acqua

35 g olio di semi di mais

30 g olio d’oliva

1 cucchiaino scarso di lievito

 1 pz di sale

Per la farcia

3 mele renette

1 cucchiaio di zucchero di canna

mezzo cucchiaino di cannella in polvere

succo di mezzo limone

1 cucchiaino di amido di mais

80 g mirtilli freschi

1) Per la pasta brisée, unite in una ciotola le farine, il lievito ed il sale. In un’altro contenitore versate l’olio di semi, l’olio d’oliva, l’acqua e lo zucchero di canna ed emulsionate bene il tutto. Versate ora gli ingredienti liquidi in quelli secchi e amalgamate con le mani fino ad ottenere un impasto compatto. Coprite la pasta con pellicola trasparente e fatela riposare in frigorifero per un paio d’ore.

2) Nel frattempo pelate le mele e tagliatele a fettine sottili, trasferitele in una terrina. Bagnatele con il succo di limone e aggiungete lo zucchero di canna, l’amido di mais e la cannella in polvere. Unite anche i mirtilli e mescolate il tutto.

3) Stendete la pasta brisée piuttosto sottile, disponete il ripieno sulla pasta lasciando qualche cm di pasta esterna per creare i bordi e ripiegate i bordi verso il centro, “abbracciando” le mele. Infornate in forno caldo a 170°C per circa 30-40 minuti.

4) Servite la galette integrale di mele e mirtilli ancora tiepida. Con una tazza di tea a merenda oppure con una pallina di gelato alla vaniglia come dessert!

Questa crostata si conserva sotto una campana di vetro per 1- 2 giorni, non di più altrimenti la base si ammorbidirà troppo a causa dell’umidità rilasciata dalla frutta. In tal caso, vi consiglio di ripassarla in forno a 200°C per un quarto d’ora.

dpp_0399

dpp_0400dpp_0463

dpp_0401

Se questa ricetta ti è piaciuta e vorresti vederne delle altre allora iscriviti al mio website e seguimi tramite i canali social, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

Se rifai una delle mie ricette, scatta una foto e  taggami su Instagram con l’hashtag #cinnamonloverblog. 


SCROLL DOWN FOR ENGLISH VERSION

APPLE Blueberry WHOLEmEAL GALETTE

dpp_0404

I love apples in cakes and pies! It’s not Autumn if you don’t have an apple pie cooling down on the counter. They simply add a lot of flavours to bakes and they give a nice moisture when added to a cake batter. They are definitely one of my favourite fruits when it comes to baking!

Last weekend I wanted to try something different, something new and I made a vegan galette. I’m not vegan myself but I do like experimenting and using different ingredients than the usuals. This time I made a galette which is completely refined flour-free, refined sugar-free and dairy-free. It contains a lot of fibers and it’s the fair compromise if you are on a diet but you don’t want to miss out on the dessert!

It’s Autumn so I went for an apple blueberry one which is a classic! Though, the recipe I’m giving you is very versatile: feel free to use any kind of flour you like or to modify the filling according to your taste and to the fruits in season. But now, let’s get baking!

Ingredients

125 g whole wheat flour

125 g spelt flour

125 g light muscovado sugar

60 g water

35 g vegetable oil

30 g olive oil

1 pinch of salt

1 tsp baking powder

For the filling

3-4 medium apples

1 tbsp cane sugar

juice of half a lemon

1 tsp corn starch

1/2 tsp cinnamon

80 g blueberries

1) In a bowl, add your flours, baking powder and salt. In a separate bowl whisk together the olive oil, water, vegetable oil and sugar. Now pour the liquid ingredients into the dry ingredients and stir everything together until it comes together. Form dough into a disk. Cover in cling wrap and pop it into the fridge for at least two hour.

2) Meanwhile prepare the filling. Peel and core the apples and cut them into thin slices. Combine apples, blueberries, sugar, cinnamon, corn starch and lemon juice and stir everything together.

3) Preheat the oven to 170°C. Roll out your pastry quite thinly, arrange the apple blueberry mixture on the dough leaving a few cm from the border. Gently fold the edges over the filling.

4) Bake it for 30-40 minutes or until the crust is slightly brown and crisp. Leave it to cool on a wire rack. Serve it still warm with a nice dollop of ice cream.

Store your galette under a glass bell for no more than a couple of days or the moisture in the fruit will make the bottom soggy.

I hope you enjoyed this recipe and if you did, don’t forget to leave a comment below and follow me on social media, by clicking in the upper right-end corner of my home page. See you there!

If you decide to make one of my recipes, take a nice picture and tag me on Instagram with the hashtag #cinnamonloverblog . I’ll be delighted to see your bakes!

 

Continue Reading