Ciambelle intrecciate di brioche alle mandorle e marzapane

Erano mesi che pensavo a questa ricetta e che avevo voglia di provarla ma per un motivo o per l’altro non ero mai riuscita a trovare il momento giusto per prepararla. Qualche tempo fa infatti, spulciando fra i libri di cucina che ho sullo scaffale, ho trovato ispirazione per delle golose brioche alle mandorle. Chi mi conosce, sa che ultimamente ho un debole per i lievitati, specialmente quelli dolci! 

Sia io che mia madre, che mia nonna adoriamo questo ingrediente, lo uso spesso nei dolci e vado pazza per il marzapane, che è probabilmente l’apoteosi delle mandorle (si può dire!?). Vi basti sapere che durante il mio ultimo viaggio a Londra ne ho fatto scorta: in valigia ne avevo quasi 3 chili!!! Da allora l’ho usato per coprire torte di compleanno, come farcia di crostate, e anche come rivestimento di torte Battenberg ( una torta inglese di cui vi parlerò un’altra volta). Fatto sta che me ne è rimasto ancora un po’ ma ora ho trovato il giusto compromesso per disfarmene in fretta e trarne allo stesso tempo il massimo della bontà!

Insomma ciò di cui vi sto parlando è una fragrante brioche, dal sapore dolce e burroso, farcita con un avvolgente ripieno di marzapane e mandorla, e come se il sapore di questo magnifico ingrediente non si sentisse abbastanza, io l’ho anche decorata con una pioggia di sottili mandorle a lamelle. Meglio che mi fermi qui perché ho già la salivazione attivata! Presentatele a tavola per la colazione della Domenica e vedrete che non dureranno a lungo!

PER 10/12 CIAMBELLE BRIOCHES:

400 g farina manitoba ( oppure farina 0, l’ importante è che sia una farina forte, adatta ai lievitati)

6 g lievito di birra secco disidratato oppure 18 g lievito di birra fresco

60 g zucchero semolato

1/2 cucchiaino di sale

200 ml latte tiepido

50 g burro

1 uovo

PER LA FARCIA ALLE MANDORLE E MARZAPANE

140 g mandorle

70 g zucchero a velo

1/2 fialetta di aroma di mandorle

1 albume d’uovo

60 g marzapane

PER SPENNELLARE E DECORARE

1 tuorlo ( quello avanzato dalla farcia)

1 goccio di latte

zucchero semolato q.b.

mandorle a lamelle q.b.

1) Per l’impasto delle brioches, setacciate la farina nella tazza di una planetaria munita di gancio, unite zucchero, sale ed il lievito ( il mio non ha bisogno di essere attivato in un liquido ma se il vostro lo richiede oppure decidete di utilizzare il lievito di birra fresco, scioglietelo in poco latte tiepido ed aggiungetelo all’ impasto). Aggiungete anche un uovo intero, il burro fuso ed il latte tiepido e azionate la macchina, aumentando progressivamente la velocità. Lasciate impastare per almeno 10 minuti in modo tale da sviluppare il glutine. In seguito, trasferite l’impasto bello elastico in una ciotola, precedentemente unta, e sigillatela con pellicola. Lasciate lievitare il vostro impasto in un luogo caldo e al riparo dagli spifferi fino al raddoppio del volume ( circa 2 ore).

2) Dedicatevi intanto al ripieno alle mandorle: sbollentate le mandorle per pochi secondi e rimuovete la pellicina esterna, poi mettete a tostare le mandorle in forno a 200°C fino a leggera doratura. Tritate le mandorle con lo zucchero e l’aroma e unite anche l’albume e un cucchiaio d’acqua. Mettete da parte il composto alle mandorle preparato e stendete il marzapane in un rettangolo molto sottile delle dimensioni di circa 30 x 20 cm.

3) Dividete l’impasto brioche in due parti uguali, stendetele con l’aiuto di un mattarello in rettangoli delle dimensioni di 35 x 23 cm. Sopra un rettangolo adagiate lo strato di marzapane e al di sopra distribuite il composto alle mandorle. Sovrapponete con il secondo strato di brioche e pizzicate bene i lati per far aderire i lembi di pasta.

4) Ricavate ora 10/ 12 strisce longitudinali, attorcigliate ciascuna striscia su se stessa, ottenendo un motivo intrecciato e unite le due estremità formando delle ciambelle. Disponetele sulla teglia da forno, coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitate per 45-60 minuti ancora.

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5) Preriscaldate il forno a 200°C e intanto spennellate le brioches con il tuorlo diluito nel latte. Cospargete ciascuna brioche con un po’ di zucchero semolato e con le mandorle a lamelle. Infornate per 12 minuti. Vi posso assicurare che  la vostra casa verrà inondata da un caldo profumo di panetteria.

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E voila’: la colazione da sogno è servita!!! Potete cuocerle la sera e conservarle in un sacchetto per mantenere la freschezza oppure se le volete calde la mattina, vi consiglio di mettere in frigo la teglia con le brioches già formate e coperte con pellicola e lasciarle lievitare tutta la notte direttamente nel frigorifero. La mattina successiva non vi resterà che tirarle fuori e lasciarle a temperatura ambiente per una mezz’oretta per poi cuocerle come indicato sopra.

E allora non mi resta che augurare una dolcissima colazione a tutti!!!

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Danubio salato

Cari lettori,

Buon 2016!!!!:)

Negli ultimi mesi ho scoperto un nuovo mondo, quello dei lievitati. Cosa ci sarà mai di cosi’ diverso dal mondo della cucina e della pasticceria, direte voi? Beh, preparare una torta o dei biscotti richiede passione e attenzione ma preparare il pane o un lievitato dolce è un’altra cosa. Il lievito di birra richiede cura, dedizione e anche una certa dose di esperienza. Occorrono tempo e pazienza per preparare un buon lievitato. Ciò che mi affascina di più di questo mondo è però la scienza che vi è dietro. Il lievito di birra è una sostanza viva che necessita dei suoi tempi per scindere gli zuccheri complessi e formare etanolo, fenomeni alla base della fermentazione e successivamente della lievitazione. Ma ora torniamo a noi e al nostro danubio!

Ah già, ma che cos’è il danubio? E’ un soffice pane al latte,di origini napoletane, formato da tante piccole palline, ognuna farcita con un ripieno a vostra scelta. Al momento di servirlo, non servirà porzionarlo ma ognuno staccherà la propria pallina e scoprirà in cosa consiste il ripieno. Essendo molto versatile, io l’ho farcito una volta con prosciutto cotto, mozzarella e origano e un’altra volta, ho alternato palline farcite con funghi e formaggio asiago, ad altre farcite con pesto e stracchino. Voi ovviamente potete scegliere gli ingredienti che più preferite, a seconda dei vostri gusti.

Il pane fatto in casa, si sa, è tutta un’altra cosa e questo, in particolare, è talmente morbido e soffice che non ha nulla da invidiare a quello di una panetteria. Provare per credere!:)

Per circa 10 persone:
Per l’impasto:
  • 550 g farina 0 o farina manitoba;
  • 230 ml  latte;
  • 20 g zucchero semolato;
  • 1 cucchiaio scarso di sale;
  • 1 uovo medio;
  • 50 ml olio extravergine di oliva;
  • 5 g di lievito di birra secco.
Per la farcitura (questo è un suggerimento ma il ripieno è a vostra scelta):
  • 100 g prosciutto cotto;
  • 2 mozzarelle;
  • 50 g funghi in scatola;
  • origano q.b.
Per spennellare:
  • 1 tuorlo;
  • 1/2 tazzina di latte.

In una ciotola capiente, versate la farina setacciata, lo zucchero, il sale e il lievito secco (prestate attenzione a versarlo lontano dal sale, il quale altrimenti lo ucciderebbe!). Versate anche il latte tiepido, l’olio e l’uovo e mescolate finché gli ingredienti saranno amalgamati. Cominciate ad impastare con le mani e versate l’impasto su un piano di lavoro, leggermente unto con un filo d’olio. Continuate ad impastare fino a che otterrete un panetto compatto ed elastico. Rimettete il vostro impasto nella ciotola, copritelo con pellicola e mettetelo a lievitare per almeno 2 ore in un luogo caldo ( mettetelo nel forno spento con la luce accesa oppure preriscaldate lo stesso a 30°C e spegnetelo nel momento in cui mettete dentro l’impasto).

Nel frattempo tagliate la mozzarella a cubetti e il prosciutto a striscioline. Trascorse le 2 ore, suddividete l’impasto con un tarocco, in 20-25 pezzetti. Stendetene uno alla volta con un matterello per dargli una forma circolare, farcitelo con il prosciutto, la mozzarella, i funghi e una leggera spolverata di origano e richiudetelo pizzicando la pasta sul fondo. Man mano che formate le palline, disponetele all’ interno di una tortiera del diametro di 28-30 cm, che avrete prima foderato di carta forno, lasciando un piccolo spazio fra di esse, cosi’ che possano lievitare. Terminato l’ impasto, coprite la teglia e ponetela a lievitare nuovamente per un’altra ora.

Preriscaldate il forno ventilato a 160°C e inserite il vostro danubio, dopo averlo spennellato abbondantemente con un tuorlo sbattuto con un goccio di latte ( questo passaggio è facoltativo però renderà il vostro lievitato bello dorato e lucido in superficie). Fatelo cuocere per 25-30 minuti, a seconda dei forni.

E voilà! Che sia da portare al buffet di una festa, come accompagnamento ad un aperitivo o un tocco speciale per una cenetta in famiglia, il successo è assicurato!

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