Torta alle carote, cocco e mandorle, glassata al cioccolato fondente

Quanto è bello svegliarsi la mattina e sapere che c’è una torta che è lì, sul tavolo della cucina, che ti aspetta per darti il buongiorno? Io lo trovo stupendo! Specialmente se è una torta al cioccolato. Ti dà tutta la carica che ti serve per alzarti dal letto e affrontare la vita!  A proposito di cioccolato, non conosco miglior medicina per il buonumore di questa miracolosa sostanza ed è risaputo che mangiando un buon cioccolato fondente si sviluppa la serotonina, cosa che sicuramente fa cominciare la giornata con il piede giusto! “La vita è come il cioccolato: è l’amaro che fa apprezzare il dolce”- dice il saggio, ed è vero.  Non possiamo aspettarci che ci siano solo cose belle ma dobbiamo fare l’impossibile per imparare a riconoscerle, ad afferrarle con le mani, a viverle fino in fondo.  Abbiamo l’obbligo verso noi stessi di credere nei nostri sogni e di correre per raggiungerli. Non senza prima aver preso una fetta di torta però!

Quella che vi propongo per addolcire le vostre merende estive è senza latte, senza burro e glutenfree. E’ la torta di carote, cocco e mandorle glassata al cioccolato. L’interno umido e delicato è ricoperto da una golosissima e libidinosa glassa al cioccolato fondente che si scioglie in bocca. Al primo morso è entrata di diritto nella top 10 delle mie torte preferite, tanto che ho saputo subito che sarebbe finita dritta dritta su questi schermi. Una torta così buona non si può fare altro che condividerla!

 A casa mia è finita in un lampo. Poco male comunque perché si prepara in soli 10 minuti in un mixer: tutti gli ingredienti dentro la ciotola ed il gioco è fatto! E’ talmente irresistibile che scommetto che accontenterà anche i palati più esigenti!

Ingredienti per una torta da 8 porzioni:

3 uova medie

300 g carote ( al netto degli scarti)

150 g zucchero di canna

150 g farina di cocco

150 g mandorle spellate e tostate

1 bustina di lievito per dolci

150 g cioccolato fondente ( 70% cacao min o oltre)

100 ml panna fresca da montare ( facoltativo)

1 cucchiaio di cocco rapè per la decorazione

1) Nella tazza del frullatore munito di lame in acciaio inserite le mandorle, precedentemente tostate, insieme allo zucchero di canna e tritatele finemente. Trasferitele in un’altra ciotola e mettetele da parte.

2) Inserite ora le carote nel mixer e tritate finemente anche queste. Unite le mandorle con lo zucchero, la farina di cocco, le uova e il lievito e azionate il mixer per 5 minuti. Il composto che otterrete sarà piuttosto compatto ma è giusto sia così.

3) Trasferite l’ impasto all’interno di una tortiera del diametro di 20 cm, rivestita precedentemente con carta forno, e livellate bene la superficie.

4) Infornate in forno preriscaldato a 180°C in modalità statica per 45-50 minuti. Una volta cotta, lasciatela raffreddare.

5) Preparate la glassa fondendo il cioccolato fondente a bagnomaria; una volta fuso aggiungetevi la panna fresca liquida e amalgamate il tutto. Se non volete utilizzare la panna, glassatela unicamente con il cioccolato fuso. Cospargete la torta ormai fredda con la glassa al cioccolato fino a coprirla interamente. Decorate la superficie con i rebbi di una forchetta e distribuite un po’ di farina di cocco su tutto il bordo.

 

 

 

Conservate la torta di carote, cocco e cioccolato in frigorifero sotto una campana di vetro per 3-4 giorni al massimo. Essendo una torta umida, gustata fredda è ancora più buona.

Ti è piaciuto questo post? Iscriviti alla newsletter e seguimi tramite i canali social, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

Se rifate una delle mie ricette, scattate una foto e  taggatemi su Instagram con l’hashtag #cinnamonloverblog . Sarei felice di vedere i vostri scatti!

Continue Reading

Tortine soffici allo yogurt, limone e mandorle [senza burro]

Questi muffins allo yogurt, limone e mandorle sono fatti per quelle mattine in cui si ha voglia di lentezza, si ha voglia di assaporare il gusto del caffè insieme ad un dolcino caldo appena sfornato.  Si preparano in poco meno di 10 minuti, si sporca pochissimo e si ottengono delle soffici tortine umide al punto giusto, profumatissime di limone fresco e fatte con ingredienti genuini, quelli che si hanno quasi sempre in dispensa. In pratica, questa è sicuramente una di quelle ricette jolly, da tenere sempre bene a mente, quando si ha poco tempo a disposizione ma non manca la voglia di presentare qualcosa di fatto con le proprie mani.

La mia mamma le ha sempre preparate sin da quando io e le mie sorelle eravamo piccole tanto che sono diventate il suo asso nella manica: le preparava per la colazione, le portava ai compleanni, alle feste della scuola, a casa degli amichetti per la merenda. Hanno sempre riscosso successo e di tanto in tanto, mi piace prepararle ancora, per fare un tuffo nei ricordi d’infanzia e ripercorrere con la mente quelle giornate.

I dolci casalinghi sono il mio comfort food per eccellenza, mi piace mescolare gli ingredienti nella ciotola, mi piace portarli a tavola, mi piace soffermarmi ad annusare il profumo che emanano e che in un attimo inonda casa. Per me, nulla può essere paragonato alla sensazione di benessere che si prova nello sfornare un buon dolce. E’ un gesto che trovo terapeutico ed appagante e che soprattutto ti rimette in pace con il mondo. Quindi se anche a voi capita di avere avuto una giornata pesante, rompete le uova e preparate queste tortine: è il rimedio migliore per riportare il buonumore

Ingredienti per 12 muffins:

3 uova

125 g yogurt intero o al limone

70 g olio di semi di girasole

175 g zucchero semolato

250 g farina 00

1 bustina di lievito per dolci (16 g )

1 pizzico di sale

la scorza di un limone grande non trattato

mandorle a lamelle q.b.

1) Preriscaldate il forno in modalità statica a 180°C.

2) In una ciotola, rompete le uova, unite lo zucchero e cominciate e montarle con le fruste elettriche. In seguito, unitevi l’olio, lo yogurt e tutta la scorza di limone grattugiata ed amalgamate bene.

3) In un’altra ciotola, setacciate bene la farina con il sale ed il lievito.

4) Versate gli ingredienti secchi in quelli liquidi e mescolate quel tanto che basta per sciogliere tutti i grumi ( i muffins non vanno mai mescolati troppo, se si vuole ottenere una consistenza umida e soffice).

5) Infornate i muffins per 15-20 minuti ( fate sempre la prova stecchino). Lasciate raffreddare su di una gratella per dolci e spolverate a piacere con zucchero a velo.

Le tortine allo yogurt, limone e mandorle si conservano sotto una campana di vetro per 3-4 giorni. Volendo, potreste anche profumare l’impasto con della zest di arancia e/o arricchirlo con gocce di cioccolato.

Se questa ricetta ti è piaciuta e vorresti vederne delle altre allora iscriviti al mio website e seguimi tramite i canali social, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

Se rifai una delle mie ricette, scatta una foto e  taggami su Instagram con l’hashtag #cinnamonloverblog .

Continue Reading

Mince pies di Babbo Natale

Conoscete le mince pies?

Sono delle crostatine con un ripieno di frutta secca, spezie e noci racchiuse in un friabile guscio di frolla. Io le ho assaggiate per la prima volta un paio d’anni fa a Londra e da allora mi ha sempre incuriosito provare a replicarle a casa. Oltre ad essere molto buone, girando per il web ho scoperto che questo dolce tipico natalizio anglosassone ha una storia secolare.

La tradizione popolare dice che queste siano le tortine preferite da Babbo Natale, pare infatti che i bimbi inglesi lascino queste crostatine sul caminetto (accompagnate da un  bicchierino di brandy e  da una carota per la renna) così che Santa Claus possa rinfrancarsi dalle fatiche del lungo viaggio nella notte di Natale ( un po’ il corrispettivo del nostro latte e biscotti, no?!). Così facendo i bambini sperano di ingraziarselo e di ricevere più doni. A proposito, vi lascio il link ad uno spot pubblicitario natalizio di una nota multinazionale britannica Marks & Spencer che vi consiglio di guardare perché è proprio carino e anche un po’ commovente. Vediamo se nel filmato qualcuno di voi riesce ad individuare questi dolcetti!

L’origine di queste tortine risale a parecchi secoli fa, addirittura all’epoca medievale, quando il ripieno di questo dolce era carne trita ( “mincemeat” appunto) mescolata assieme a spezie e frutta secca. All’epoca i desserts non esistevano e dunque era usanza dei nobili mescolare il salato con il dolce in un’unica pietanza. Con il tempo la carne nel ripieno ha lasciato posto ad una farcia di sola frutta ma ne è stato conservato intatto il nome. Oggi vengono farcite con questa specie di marmellata di frutta secca scura davvero deliziosa.  Anche la forma è cambiata: in origine le mince pies avevano una forma rettangolare e simboleggiavano la mangiatoia in cui era stato posto Gesù bambino, in seguito hanno assunto una forma rotonda, con una stella in cima che doveva rappresentare la cometa che condusse pastori e Magi a Betlemme. Eppure nel XVII secolo questo dolce, dai chiari rimandi cristiani, rischiò di sparire per sempre dalle tavole inglesi, quando il puritano Cromwell tentò di abolire le celebrazioni natalizie, in quanto considerate immorali. Ora possiamo dire che, per nostra fortuna, Cromwell non ebbe successo!

Se vi capitasse di trovarvi nel Regno Unito in questo periodo trovereste barattoli di mincemeat già confezionati praticamente ovunque; sfortunatamente da noi non si trova ma si può preparare benissimo in casa. Una curiosità? La tradizione vuole che il ripieno delle mince pies venga mescolato in senso orario, in segno di buon auspicio per l’anno a venire.

Cosa fondamentale e caratteristica è che il ripieno, una volta pronto, venga fatto macerare per diverse ore ( anche giorni o persino settimane), di modo che i sapori si fondano per bene e che lo zucchero insieme all’alcool formi uno sciroppo denso. Io vi consiglio di preparare il mincemeat la sera prima dell’utilizzo e di conservarlo in frigorifero per usarlo l’indomani. Una volta cotte,  le mince pies sprigioneranno un profumo inebriante di spezie e agrumi per tutta casa e sarà davvero difficile non cedere alla tentazione di assaggiarne una finché sono ancora bollenti. Sono ottime sia fredde a colazione che calde con una salsa alla vaniglia o magari una pallina di gelato come dessert. Sono di certo una variante interessante ai nostri dolci natalizi!

 Se le sistemate in una scatola con un bel fiocco rosso si prestano a diventare anche un ottimo regalo fatto in casa per i vostri amici più golosi!

Per la frolla alle mandorle e vaniglia

225 g farina

100 g farina di mandorle

140 g burro freddo

100 g zucchero a velo

1/2 bacca di vaniglia

1 uovo medio

1 pizzico di sale

1) Preparate la frolla. Versate nel boccale di un mixer munito di lame in plastica la farina e il burro e azionate la macchina per pochi istanti fino a che avrà raggiunto una consistenza sabbiosa.

2) Unite poi anche lo zucchero a velo, la farina di mandorle, un pizzico di sale. Incidete la bacca di vaniglia con un coltello affilato e e sempre con lo stesso coltello grattatene via i semini interni e inseriteli nel mixer. Una volta amalgamati tutti gli ingredienti, aggiungete infine l’uovo e lasciate andare il mixer fino a quando l’impasto formerà una palla.

3) Trasferite l’impasto tra due fogli di pellicola trasparente e ponetelo in frigo a riposare per 2 ore prima di utilizzarlo.

Per il “mincemeat” (ripieno alla frutta)

1 mela grande

90 g uvetta sultanina

40 g cranberry (mirtilli rossi secchi)

140 g fichi secchi

60 g noci già sgusciate

30 g mandorle tostate

1 cucchiaino di cannella

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere

1/4 cucchiaino di noce moscata

2 cucchiai grandi di miele

50 g zucchero scuro integrale di canna 

40 g arancia candita

la scorza di una arancia intera 

4 cucchiai di rum ( oppure brandy o whiskey)

1/2 bicchierino di marsala

zucchero a velo q.b per guarnire

4) Lavate l’uvetta e trasferitela in una ciotolina con del marsala. Lasciatela rinvenire  per una mezz’oretta.

5) Pelate e pulite una mela e tagliatela in pezzetti piccolissimi ( se preferite grattugiatela con una grattugia a fori larghi). Tagliate anche i fichi secchi in pezzetti altrettanto piccoli. Tritate a coltello abbastanza grossolanamente anche noci e mandorle.

6) In una ciotola riunite i pezzetti di mela, fichi secchi, uvette, cranberry, arancia candita, noci e mandorle. Aggiungete lo zucchero, il miele, le spezie e la scorza di un’arancia. In ultimo aggiungetevi anche il rum e mescolare bene il tutto. Coprite con pellicola e lasciate macerare per almeno 4 ore, avendo cura di dare una mescolata di tanto in tanto.

Per 14-15 mince pies

7) Stendete la frolla ad uno spessore di 3-4 mm e ricavate 14-15 stelle.

8) Imburrate ed infarinate uno stampo per muffins e ricavate dei cerchi di frolla del diametro di 8 cm circa e adagiateli nello stampo.

9) Distribuite il mincemeat negli incavi e coprite ciascuna tortina con una stella di impasto.

10) Preriscaldate il forno in modalità statica a 200°C e cuocete per 15-20 minuti o fino a quando saranno dorate in superficie. Aspettate che le mince pies siano completamente fredde prima di rimuoverle dagli stampi e guarnite con una spolverata di zucchero a velo.

Nota bene!!! 

Le mince pies si conservano bene fino ad una settimana, chiuse in un sacchetto per alimenti o in una scatola di latta al riparo dall’umidità. 

La versione originale vorrebbe anche una materia grassa nel ripieno (quella che gli inglesi chiamano “suet”). Nella mia versione ho cercato di alleggerire un po’, eliminando questo ingrediente, ma vi posso assicurare che il risultato finale non ne sente affatto la mancanza.

Vi auguro un dolcissimo Natale!!!

Se questa ricetta ti è piaciuta e vorresti vederne delle altre allora iscriviti al mio website e seguimi tramite i canali social, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

Se rifai una delle mie ricette, scatta una foto e  taggami su Instagram con l’hashtag #cinnamonloverblog .

Continue Reading

Spaghetti alla chitarra al pesto di pomodori secchi e mandorle

E’ arrivata l’estate e allora si festeggia portando a tavola piatti colorati e pieni zeppi di verdure! Adoro adattare le mie ricette secondo la disponibilità della verdura di stagione pertanto non c’è nulla, per me, che urli estate come dei bei pomodori maturi e del basilico fresco!

Monitoro il mio orto da oramai più di un mese e mezzo e benché il tempo, quest’anno, non sia stato fra i più favorevoli, comincio piacevolmente a raccogliere i primi frutti. I primi cespi d’insalata, le prime zucchine e non potete capire la mia gioia quando ieri ho trovato il primo piccolo peperoncino!  I pomodori dell’orto però, sono ancora troppo verdi per poterne fare un qualsiasi utilizzo, allora son riuscita a soddisfare la mia voglia d’estate con una piccola scorciatoia.

Ho creato un pesto veloce ma davvero strepitoso con gli ingredienti che avevo in casa: pomodori secchi sott’ olio, mandorle, parmigiano e un po’ di olio d’oliva buono e in pochissimi istanti son riuscita a preparare un primo piatto dal risultato davvero soddisfacente. Una rivisitazione della pasta al pomodoro più cremosa e più gustosa grazie a questo pesto! Perfetto non solo con la pasta ma anche da spalmare sul pane o perché no? Anche come sostituto della semplice passata su una pizza o una focaccia rustica. A voi la scelta!!

IMG_7830

IMG_7846

Per 4 persone:

320 g spaghetti alla chitarra di semola di grano duro

220 g pomodori secchi

30 g mandorle pelate

20 g parmigiano grattugiato

qualche rametto di timo

4-5 foglie di basilico

peperoncino fresco (facoltativo)

sale e olio evo q.b.

1) Salate abbondantemente l’acqua della pasta e una volta raggiunto il bollore, fate cuocere gli spaghetti per il tempo indicato sulla confezione.

2) Per il pesto, versate le mandorle e il parmigiano nella ciotola del mixer, azionate il robot per pochi istanti, poi aggiungete i pomodori sgocciolati, una presa di sale e le foglioline di timo e di basilico ( precedentemente lavate e asciugate). Se volete e se vi piace, potete aggiungere anche pochissimo peperoncino fresco, privato dei semini interni ( darà uno sprint maggiore al vostro pesto). Frullate ancora versando l’olio a filo fino ad ottenere la consistenza cremosa di un pesto.

3) Conservate una tazza di acqua di cottura e scolate la pasta al dente. Fate saltare la pasta in padella a fiamma medio-alta con 2 cucchiai di pesto a persona e versate l’acqua di cottura avanzata poco a poco, in modo tale da legare il sugo alla pasta. Servite con qualche foglia di basilico fresco.

IMG_7838

IMG_7867

IMG_7854

Se questa ricetta ti è piaciuta e vorresti vederne delle altre allora iscriviti al mio website e seguimi tramite i canali social, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

SCROLL DOWN FOR ENGLISH VERSION

GUITAR SPAGHETTI WITH SUN-DRIED TOMATOES AND ALMONDS PESTO

IMG_7858

Italian food lovers around the world here’s the meal of your dreams, a real taste of Italy and of summer too!

This recipe is a nice twist on a classic Italian dish, namely pasta with tomato sauce. In fact there’s no tomato sauce in these spaghetti, still you get all of the wonderful flavours of tomatoes and basil in this pesto.

Since the freshly homegrown produce of my vegetable garden is not quite done yet I’ve found a loophole to get the same creaminess and yumminess of a tomato sauce with the very few ingredients I had at home. Some sun-dried tomatoes, some almonds and some parmesan and I got a pretty satisfying result, ending up in serving a delicious meal to my family! Try this pesto on some bread or some crostini, it works just as well!

For 4 people:

350 g spaghetti

220 g sun-dried tomatoes

30 g pealed almonds

20 g parmesan

a few sprigs of fresh thyme

4-5 basil leaves

some fresh chilly ( only if you like it)

salt and extravirgin olive oil

1) Add salt to a large pan of boiling water and cook the spaghetti according to the packet instructions.

2) Meanwhile prepare your pesto: in a mixer grind the almonds and parmesan together, then add the sun-dried tomatoes, a large pinch of salt, some thyme, some basil leaves and some fresh chilly after removing the internal seeds (leave the chilly out if you want). Blend evething for a few minutes adding enough olive oil, bit by bit, until you get the texture of a pesto.

3) Save a cup of your starchy pasta water and drain the spaghetti “al dente” and toss it in a frying pan with a generous spoonful of pesto for each person. Add some of the pasta water and give it all a good stir, coating the pasta in the lovely sauce. Serve with a little grated parmesan and garnish with some extra basil leaves. I ensure you guests will appreciate! Buon appetito!!

If you liked this recipe, don’t forget to leave a comment below and follow me on  social media, by clicking in the upper right-end corner of my home page. See you there!

Continue Reading

Ciambelle intrecciate di brioche alle mandorle e marzapane

Erano mesi che pensavo a questa ricetta e che avevo voglia di provarla ma per un motivo o per l’altro non ero mai riuscita a trovare il momento giusto per prepararla. Qualche tempo fa infatti, spulciando fra i libri di cucina che ho sullo scaffale, ho trovato ispirazione per delle golose brioche alle mandorle. Chi mi conosce, sa che ultimamente ho un debole per i lievitati, specialmente quelli dolci! 

Sia io che mia madre, che mia nonna adoriamo questo ingrediente, lo uso spesso nei dolci e vado pazza per il marzapane, che è probabilmente l’apoteosi delle mandorle (si può dire!?). Vi basti sapere che durante il mio ultimo viaggio a Londra ne ho fatto scorta: in valigia ne avevo quasi 3 chili!!! Da allora l’ho usato per coprire torte di compleanno, come farcia di crostate, e anche come rivestimento di torte Battenberg ( una torta inglese di cui vi parlerò un’altra volta). Fatto sta che me ne è rimasto ancora un po’ ma ora ho trovato il giusto compromesso per disfarmene in fretta e trarne allo stesso tempo il massimo della bontà!

Insomma ciò di cui vi sto parlando è una fragrante brioche, dal sapore dolce e burroso, farcita con un avvolgente ripieno di marzapane e mandorla, e come se il sapore di questo magnifico ingrediente non si sentisse abbastanza, io l’ho anche decorata con una pioggia di sottili mandorle a lamelle. Meglio che mi fermi qui perché ho già la salivazione attivata! Presentatele a tavola per la colazione della Domenica e vedrete che non dureranno a lungo!

PER 10/12 CIAMBELLE BRIOCHES:

400 g farina manitoba ( oppure farina 0, l’ importante è che sia una farina forte, adatta ai lievitati)

6 g lievito di birra secco disidratato oppure 18 g lievito di birra fresco

60 g zucchero semolato

1/2 cucchiaino di sale

200 ml latte tiepido

50 g burro

1 uovo

PER LA FARCIA ALLE MANDORLE E MARZAPANE

140 g mandorle

70 g zucchero a velo

1/2 fialetta di aroma di mandorle

1 albume d’uovo

60 g marzapane

PER SPENNELLARE E DECORARE

1 tuorlo ( quello avanzato dalla farcia)

1 goccio di latte

zucchero semolato q.b.

mandorle a lamelle q.b.

1) Per l’impasto delle brioches, setacciate la farina nella tazza di una planetaria munita di gancio, unite zucchero, sale ed il lievito ( il mio non ha bisogno di essere attivato in un liquido ma se il vostro lo richiede oppure decidete di utilizzare il lievito di birra fresco, scioglietelo in poco latte tiepido ed aggiungetelo all’ impasto). Aggiungete anche un uovo intero, il burro fuso ed il latte tiepido e azionate la macchina, aumentando progressivamente la velocità. Lasciate impastare per almeno 10 minuti in modo tale da sviluppare il glutine. In seguito, trasferite l’impasto bello elastico in una ciotola, precedentemente unta, e sigillatela con pellicola. Lasciate lievitare il vostro impasto in un luogo caldo e al riparo dagli spifferi fino al raddoppio del volume ( circa 2 ore).

2) Dedicatevi intanto al ripieno alle mandorle: sbollentate le mandorle per pochi secondi e rimuovete la pellicina esterna, poi mettete a tostare le mandorle in forno a 200°C fino a leggera doratura. Tritate le mandorle con lo zucchero e l’aroma e unite anche l’albume e un cucchiaio d’acqua. Mettete da parte il composto alle mandorle preparato e stendete il marzapane in un rettangolo molto sottile delle dimensioni di circa 30 x 20 cm.

3) Dividete l’impasto brioche in due parti uguali, stendetele con l’aiuto di un mattarello in rettangoli delle dimensioni di 35 x 23 cm. Sopra un rettangolo adagiate lo strato di marzapane e al di sopra distribuite il composto alle mandorle. Sovrapponete con il secondo strato di brioche e pizzicate bene i lati per far aderire i lembi di pasta.

4) Ricavate ora 10/ 12 strisce longitudinali, attorcigliate ciascuna striscia su se stessa, ottenendo un motivo intrecciato e unite le due estremità formando delle ciambelle. Disponetele sulla teglia da forno, coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitate per 45-60 minuti ancora.

IMG_8918

5) Preriscaldate il forno a 200°C e intanto spennellate le brioches con il tuorlo diluito nel latte. Cospargete ciascuna brioche con un po’ di zucchero semolato e con le mandorle a lamelle. Infornate per 12 minuti. Vi posso assicurare che  la vostra casa verrà inondata da un caldo profumo di panetteria.

  IMG_8975

E voila’: la colazione da sogno è servita!!! Potete cuocerle la sera e conservarle in un sacchetto per mantenere la freschezza oppure se le volete calde la mattina, vi consiglio di mettere in frigo la teglia con le brioches già formate e coperte con pellicola e lasciarle lievitare tutta la notte direttamente nel frigorifero. La mattina successiva non vi resterà che tirarle fuori e lasciarle a temperatura ambiente per una mezz’oretta per poi cuocerle come indicato sopra.

E allora non mi resta che augurare una dolcissima colazione a tutti!!!

IMG_8941

IMG_8995

Se questa ricetta ti è piaciuta, fammelo sapere con un commento e seguimi sui social, cliccando in alto a destra sulla home page del mio sito, per rimanere sempre aggiornato su cosa bolle in pentola!

 

 

 

Continue Reading