Linzer Torte [il dolce austriaco delle feste]

Vi sarà capitato sicuramente di assaggiarla almeno una volta nella vita. La Linzer Torte è il dolce austriaco originario della città di Linz, celebre per essere stata la prima ricetta scritta di una torta al mondo. Quest’ultima si trova custodita nella più antica biblioteca monastica del mondo, ad Admont. Un guscio di frolla al grano saraceno, profumata dalle spezie e dagli agrumi ed arricchita dalle note tostate delle nocciole e delle mandorle, racchiude un ripieno avvolgente di marmellata di lamponi o ribes. A metà fra una crostata ed una torta morbida, la linzer torte ha un sapore che conquista al primo morso e che riporta subito alla mente tutti i profumi del Natale e delle feste. 

Quando raggiungo il sud Tirolo per le vacanze non me ne faccio mai mancare almeno una fetta! Mi ricorda l’infanzia, le passeggiate nei boschi, le merende in baita. Una torta rustica, dal gusto semplice ma squisito. L’altro giorno l’ho vista esposta in bella mostra ai mercatini tedeschi a Verona, fra bretzel caldi e strudel chilometrici ed ovviamente non ho saputo resistere! 

La preparerò di nuovo per la colazione della mattina di Natale perché in giornate speciali ci vuole una merenda all’altezza delle aspettative. Così mentre i regali sotto l’albero verranno scartati e la radio intonerà le note gospel di uno fra i brani più classici come ” Oh, Happy Day”, io metterò in tavola questa delizia ancora tiepida.

Se vi manca ancora qualche regalo, ricordate che la Linzer Torte rientra in quella categoria di dolci natalizi adatti ad essere confezionati per bene e scambiati in dono. Se cercate ispirazione, ne potete trovare altri nella sezione natalizia che trovate nel menù in home page. Ma ora bando alle ciance, vi lascio al ricetta e mi butto a capofitto sullo shopping natalizio degli ultimi giorni!

 

 

5 from 1 reviews
Linzer Torte
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Un guscio morbido ed allo stesso tempo friabile di frolla al grano saraceno, arricchita da frutta secca tostata e dalle note aromatiche di spezie ed agrumi, racchiude un ripieno avvolgente di marmellata di lamponi o ribes. Il celebre dolce austriaco originario della città di Linz, celebre per la sua bontà e per essere il più antico al mondo.
Author:
Tipo di ricetta: Crostata, Dolci di Natale, Ricette dal mondo
Dosaggio: Per 6-8 persone
Ingredienti
  • 100 g farina "00"
  • 100 g nocciole
  • 100 g mandorle
  • 100 g farina di grano saraceno
  • 120 g zucchero di canna extrafine
  • 120 g burro freddo
  • 1 uovo
  • 1 semi di una bacca di vaniglia
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • la scorza di un limone o di un'arancia non trattati
  • 8 g lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 250 g marmellata di lamponi ( oppure di frutti di bosco o ribes rosso)
  • mandorle a lamelle q.b.
Procedimento
  1. Tostare le mandorle e le nocciole in forno a 200°C (ventilato) per circa 10 minuti.
  2. Inserire la frutta secca precedentemente tostata nel boccale di un mixer munito di lame in acciaio, aggiungervi lo zucchero e azionare il la macchina per qualche minuto sino a ridurre mandorle e nocciole in farina.
  3. Unire la farina "00" e la farina di grano saraceno, il lievito per dolci, la scorza di limone, la cannella in polvere ed in ultimo il burro tagliato a tocchetti. Azionate nuovamente la macchina sino a ad ottenere un composto sabbioso ed umido.
  4. Rompere un uovo ed aggiungerlo al resto degli ingredienti. Far partire il mixer e lasciarlo lavorare fin tanto che si formi un impasto omogeneo.
  5. Avvolgere l'impasto nella pellicola alimentare e riporlo in frigorifero per circa 2 ore ( meglio ancora tutta la notte).
  6. Prelevare i ¾ dell'impasto ed utilizzarlo per foderare una tortiera del diametro di 22-24 cm ( precedentemente rivestita con carta forno), pressandolo bene in ogni angolo e formando anche i bordi.
  7. Distribuire e livellare la marmellata sulla superficie della crostata e poi ripiegare i bordi eccedenti verso l'interno.
  8. Stendere l'impasto avanzato e ricavare delle stelline di diverse misure con diversi tagliabiscotti. Sistemare le stelline sopra la marmellata.
  9. Guarnire il bordo con le mandorle a lamelle.
  10. Cuocere la linzer torte in forno preriscaldato a 170°C, in modalità statica, per circa 45-50 minuti.

 

Con l’augurio di un dolcissimo Natale, vi lascio e vi aspetto al prossimo post!

Ho tratto e leggermente modificato la ricetta di questo post dal meraviglioso blog di Enrica, che se non conoscete vi invito a sbirciare subito perché propone sempre idee golosissime!


 Ti è piaciuto questo post? Iscriviti alla newsletter e seguimi tramite i social media, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

Se rifai una delle mie ricette, scatta una foto ed usa l’hashtag #cinnamonloverblog . Farai parte della mia gallery su Instagram! 

Continue Reading

Biscotti con avena, uvetta e mandorle [senza uova, senza burro]

Le giornate che si accorciano, il crepitio del fuoco nel caminetto acceso, la pioggia che batte incessante sulle serrande ed il vento che spazza via dagli alberi seminudi anche le ultime foglie; tutti segnali che l’autunno è decisamente arrivato. Il cambio delle stagioni mi conferma ogni anno quanto la natura possa essere meravigliosa e di quanto dovremmo sentirci grati di poter assistere a tale miracolo.

Per me il susseguirsi delle stagioni porta con sé una ordinaria ritualità che rende i miei gesti, i miei pensieri, le mie ricette ed il mio modo di vivere la cucina estremamente routinario. Mi piace rivivere dei momenti, delle sensazioni, semplicemente per il gusto di poter riassaporare dei ricordi e di crearne allo stesso tempo di nuovi. Mi piace poter rispolverare vecchie ricette, appuntate frettolosamente ai margini di qualche foglio sgualcito e cercare di immaginare che persona ero quando le ho scritte e come sono cambiata nel frattempo. Cosa era importante per me allora e cosa lo è adesso. Capita a volte che da vecchie annotazioni sorga un’idea, uno spunto che poi si rivela essere un punto di partenza per sperimentare qualcosa di nuovo. Perché creatività e curiosità sono le due costanti che cerco di mantenere sempre vive quando cucino.

A volte ho l’impressione di far fatica a mettere in fila le parole perché i miei pensieri corrono più veloci rispetto alla penna. Da introversa, cucinare mi aiuta ad esprimermi, a dar forma in maniera diversa a tutto ciò che mi frulla per la testa. 

 L’altro giorno ho trovato una di queste vecchie ricette fra gli scaffali e ho pensato di riadattarla agli ingredienti che avevo a disposizione in casa. Era da un po’ che pensavo di fare dei biscotti che sapessero d’autunno, che fossero croccanti, gustosi e pieni di cereali, come quelli delle pubblicità. Quei biscotti che sgranocchi volentieri di fronte ad un libro ed insieme ad una tazza di tea o un bicchiere di latte. Li ho realizzati con una farina semi integrale ed arricchiti con avena, uvetta e mandorle. Senza uova e senza burro per una volta, per soddisfare le esigenze anche di chi preferisce qualcosa di più leggero e salutare.

Si preparano in meno di un quarto d’ora e si cuociono altrettanto velocemente. In men che non si dica, ho rimpinguato il vaso mezzo vuoto dei biscotti che stava in dispensa, in attesa della merenda.

Qui sotto trovate anche la videoricetta con tutti i passaggi, così sarà impossibile sbagliare!

 


5 from 1 reviews
Biscotti con avena, uvetta e mandorle [senza uova, senza burro]
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Un biscotto rustico e fragrante, da inzuppare nel latte caldo o in una tazza di tea bollente la mattina a colazione.
Author:
Tipo di ricetta: Biscotti, Dolci da colazione
Dosaggio: Per circa 20 biscotti
Ingredienti
  • 140 g farina di tipo 1
  • 100 g zucchero di canna + ½ cucchiaino di cannella in polvere
  • 50 g uvetta
  • 60 g fiocchi d'avena
  • 80 g granella di mandorle tostate
  • 1 pizzico di sale
  • 80 ml olio d'oliva extra vergine
  • 50 ml rum chiaro
Procedimento
  1. Tostate le mandorle pelate in forno e tritatele finemente fino ad ottenere una granella.
  2. In una ciotola capiente riunite la farina, i fiocchi d'avena, l'uvetta, il sale, la granella di mandorle e lo zucchero alla cannella. Mescolate tutti gli ingredienti assieme per distribuirli.
  3. Formate una fontana al centro della ciotola e versateci l'olio e poi il rum. Cominciate a mescolare con un cucchiaio, poi proseguite impastando con le mani sino ad ottenere un palla compatta.
  4. Sigillate l'impasto con la pellicola per alimenti e riponetelo in frigorifero a riposare per mezz'ora.
  5. Stendete l'impasto fra due fogli di carta forno fino ad uno spessore di pochi millimetri e ricavate tanti biscotti con l'aiuto di un tagliabiscotti circolare. Se l'impasto dovesse dividersi un po', compattatelo con le mani.
  6. Adagiate tutti i biscotti su una placca da forno ed infornate in forno preriscaldato ventilato a 180°C per 10-12 minuti circa. I bordi dovranno risultare ben dorati. Aspettate che i biscotti siano completamente freddi prima di riporli in una scatola di latta e conservarli.

 

 

I biscotti con avena, uvetta e mandorle si conservano molto bene anche fino ad un paio di settimane, al riparo dall’umidità e chiusi in una scatola con chiusura ermetica.

 


 Ti è piaciuto questo post? Iscriviti alla newsletter e seguimi tramite i social media, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

Se rifai una delle mie ricette, scatta una foto ed usa l’hashtag #cinnamonloverblog . Farai parte della mia gallery su Instagram! 

 

Continue Reading

Torta alle carote, cocco e mandorle, glassata al cioccolato fondente

Quanto è bello svegliarsi la mattina e sapere che c’è una torta che è lì, sul tavolo della cucina, che ti aspetta per darti il buongiorno? Io lo trovo stupendo! Specialmente se è una torta al cioccolato. Ti dà tutta la carica che ti serve per alzarti dal letto e affrontare la vita!  A proposito di cioccolato, non conosco miglior medicina per il buonumore di questa miracolosa sostanza ed è risaputo che mangiando un buon cioccolato fondente si sviluppa la serotonina, cosa che sicuramente fa cominciare la giornata con il piede giusto! “La vita è come il cioccolato: è l’amaro che fa apprezzare il dolce”- dice il saggio, ed è vero.  Non possiamo aspettarci che ci siano solo cose belle ma dobbiamo fare l’impossibile per imparare a riconoscerle, ad afferrarle con le mani, a viverle fino in fondo.  Abbiamo l’obbligo verso noi stessi di credere nei nostri sogni e di correre per raggiungerli. Non senza prima aver preso una fetta di torta però!

Quella che vi propongo per addolcire le vostre merende estive è senza latte, senza burro e glutenfree. E’ la torta di carote, cocco e mandorle glassata al cioccolato. L’interno umido e delicato è ricoperto da una golosissima e libidinosa glassa al cioccolato fondente che si scioglie in bocca. Al primo morso è entrata di diritto nella top 10 delle mie torte preferite, tanto che ho saputo subito che sarebbe finita dritta dritta su questi schermi. Una torta così buona non si può fare altro che condividerla!

 A casa mia è finita in un lampo. Poco male comunque perché si prepara in soli 10 minuti in un mixer: tutti gli ingredienti dentro la ciotola ed il gioco è fatto! E’ talmente irresistibile che scommetto che accontenterà anche i palati più esigenti!

Ingredienti per una torta da 8 porzioni:

3 uova medie

300 g carote ( al netto degli scarti)

150 g zucchero di canna

150 g farina di cocco

150 g mandorle spellate e tostate

1 bustina di lievito per dolci

150 g cioccolato fondente ( 70% cacao min o oltre)

100 ml panna fresca da montare ( facoltativo)

1 cucchiaio di cocco rapè per la decorazione

1) Nella tazza del frullatore munito di lame in acciaio inserite le mandorle, precedentemente tostate, insieme allo zucchero di canna e tritatele finemente. Trasferitele in un’altra ciotola e mettetele da parte.

2) Inserite ora le carote nel mixer e tritate finemente anche queste. Unite le mandorle con lo zucchero, la farina di cocco, le uova e il lievito e azionate il mixer per 5 minuti. Il composto che otterrete sarà piuttosto compatto ma è giusto sia così.

3) Trasferite l’ impasto all’interno di una tortiera del diametro di 20 cm, rivestita precedentemente con carta forno, e livellate bene la superficie.

4) Infornate in forno preriscaldato a 180°C in modalità statica per 45-50 minuti. Una volta cotta, lasciatela raffreddare.

5) Preparate la glassa fondendo il cioccolato fondente a bagnomaria; una volta fuso aggiungetevi la panna fresca liquida e amalgamate il tutto. Se non volete utilizzare la panna, glassatela unicamente con il cioccolato fuso. Cospargete la torta ormai fredda con la glassa al cioccolato fino a coprirla interamente. Decorate la superficie con i rebbi di una forchetta e distribuite un po’ di farina di cocco su tutto il bordo.

 

 

 

Conservate la torta di carote, cocco e cioccolato in frigorifero sotto una campana di vetro per 3-4 giorni al massimo. Essendo una torta umida, gustata fredda è ancora più buona.

Ti è piaciuto questo post? Iscriviti alla newsletter e seguimi tramite i canali social, cliccando direttamente in alto a destra nella home page per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Ti aspetto!

Se rifate una delle mie ricette, scattate una foto e  taggatemi su Instagram con l’hashtag #cinnamonloverblog . Sarei felice di vedere i vostri scatti!

Continue Reading