Tagliatelle di farro con radicchio, noci e speck croccante

Ho un debole per la pasta! Diciamo pure che questa passione mi accompagna da sempre; ricordo infatti che da bambina, quando si andava a mangiare fuori, finivo sempre a scegliere fra il menù dei primi, senza nemmeno degnare di uno sguardo tutto il resto.

Meglio ancora se fatta in casa! Ha tutto un altro sapore rispetto a quella che si acquista. Certo, ci vuole un po’ di impegno per farla però il gioco vale decisamente la candela! Si può personalizzare in base ai propri gusti personali, si possono miscelare tanti tipi di farine diverse. Si può fare ripiena, lunga o corta. Ho instaurato una sorta di sfida con me stessa e che consiste nel provare a realizzare ogni volta un formato di pasta diverso. Così mi metto alla prova, testo la mia manualità e alla fine mi diverto pure. Di certo il mio DNA italiano non si smentisce! 

In questo periodo la mia cucina è in sintonia con il mood autunnale e quindi ho optato per ingredienti tipicamente stagionali per un primo piatto da leccarsi i baffi. Uno di quei piatti sostanziosi che sa da montagna, da ricompensa conquistata dopo una faticosa scampagnata fra i boschi. Da gustare di fronte al camino acceso, quando fuori fa freddo, magari accompagnato da un buon bicchiere di vino rosso. Queste tagliatelle rustiche sono state preparate con una buonissima farina di farro integrale ed abbinate ad un condimento in cui l’amaro del radicchio rosso contrasta con la dolcezza e la sapidità dello speck e con il croccante e tostato delle noci. Un piatto ricco di sapori che si fondono armoniosamente e si completano a vicenda. 


Ingredienti per 6 persone:

4 uova

150 g semola rimacinata di grano duro

250 g farina di farro integrale macinata a pietra

500 g radicchio rosso

150 g speck 

10-15 noci

1 spicchio d’aglio

Olio evo e pepe nero q.b.

Un mazzetto di prezzemolo fresco

1) Versate le farine su di una spianatoia e formate una buca al centro, quindi rompeteci dentro le uova e cominciate ad amalgamare il tutto con una forchetta. Proseguite impastando con le mani sino a formare un panetto liscio ed omogeneo. Avvolgete la pasta con della pellicola per alimenti e lasciatela riposare per un quarto d’ora.

2) Stendete la pasta con l’aiuto di un matterello oppure con la macchina per la pasta. Se utilizzate la seconda, spolverate molto bene la sfoglia con la semola, fra un giro e l’altro e assottigliate progressivamente la trafila ( io solitamente arrivo fino al n°5 perché preferisco una tagliatella corposa). Infine formate le tagliatelle e create dei nidi.

3) Tagliate le fette di speck a listarelle sottili.

4) In una padella fate rosolare uno spicchio d’aglio insieme ad un filo d’olio evo ed uniteci un terzo dello speck tagliato a listarelle. Aggiungete anche il radicchio, lavato e tagliato finemente. Aggiustate di sale e di pepe e proseguite la cottura sino a quando il radicchio sarà appassito. Se vi piace, potete unirci del prezzemolo tritato.

5) Distribuite il resto dello speck su una teglia ed infornatelo in modalità grill a 200°C per qualche minuto.

6) Sgusciate le noci e tritatele grossolanamente al coltello. Mettetele da parte, serviranno per la guarnizione.

7) Gettate la pasta in abbondante acqua bollente e salata e fatela cuocere per 2-3 minuti. Scolatela al dente e saltatela in padella assieme al radicchio.

8) Guarnite le tagliatelle con le noci tritate, lo speck croccante, una generosa macinata di pepe ed un filo d’olio.


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Spaghetti alla chitarra al pesto di zucchine

I piatti che mi riescono meglio sono quelli in cui le verdure di stagione diventano le protagoniste indiscusse. Il pesto poi l’adoro, sin da quando ero piccola. Lo puoi preparare in anticipo, lo puoi congelare ed utilizzarlo quando ti serve, ci puoi condire la pasta, l’insalata, lo puoi spalmare su crostini, pizze, focacce o bruschette oppure puoi mangiarlo anche da solo, a cucchiaiate ( e confesso che lo faccio spesso…). Il pesto diventa una salsa originale per dei finger food ad un buffet, è un ottimo compagno di stuzzichini agli apericena ma può essere anche l’arma vincente di un piatto unico. L’ho provato in tanti modi, da quello classico di basilico fresco, a quello di pomodori secchi e mandorle, di peperoni rossi e gialli ed infine l’ultima “new entry”, il pesto di zucchine. Un rivelazione! Un asso nella manica, quando hai tante zucchine da smaltire e poco tempo a disposizione! Le zucchine poi sono un ortaggio versatile, diuretico ed ipocalorico che si presta a tantissime possibilità e varianti. A casa mia è piaciuto parecchio e quando una cosa ci piace, va a finire che la preparo anche 2 o 3 volte alla settimana e che la ripropongo in millemila declinazioni. Dato che è tempo di conserve, ne ho già fatto scorta; il prossimo inverno sarà il mio alleato contro il grigiume e la nebbia della Pianura Padana e mi farà tornare alla mente i profumi e i colori mediterranei dell’estate!

Zucchine, parmigiano grattugiato, mandorle o pinoli e un poco di olio extra vergine buono, pochi ingredienti per un risultato gustoso, delicato e salutare. Un sughetto veloce da abbinare a dei fantastici spaghetti alla chitarra. Un primo piatto green fatto apposta per i pranzi estivi. Provatelo ed innamoratevene anche voi! Fatemi sapere il vostro parere e se avete idee per altri pesti sfiziosi, io sono tutta orecchi! Spread the word … & pesto as well!

 

 Ingredienti per 4 persone:

320 g spaghetti alla chitarra 

450 g zucchine

45 g mandorle o pinoli

10 g basilico fresco (una quindicina di foglie circa)

sale e pepe q.b.

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

15 g pecorino grattugiato

15 g parmigiano grattugiato

1 e 1/2 spicchio d’aglio

1) Pulite e tagliate le zucchine a cubetti, poi rosolatele in padella insieme a uno spicchio d’aglio e ad un filo d’olio evo per qualche minuto ( non dovranno cuocere completamente ma prendere semplicemente il profumo dell’aglio).

2) Nel boccale di un mixer inserite le mandorle insieme a mezzo spicchio d’aglio e azionate la macchina fino a ridurre le mandorle ad una polvere sottile.

3) Inserite in seguito le zucchine, il parmigiano, il pecorino, l’olio evo e le foglie di basilico. Aggiustate di sale e pepe e frullate il tutto per qualche istante fino ad ottenere la consistenza di un pesto.

4) Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione. Scolateli al dente.

5) Versate il pesto nella padella, aggiungetevi gli spaghetti e un mestolo di acqua di cottura della pasta e fate saltare per qualche secondo, amalgamando il tutto.

6) Servite subito e guarnite con una macinata di pepe ed un ciuffetto di basilico fresco in cima.

 


 

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