Gnocchetti sardi con crema di zucchine e pomodorini confit

Avete mai provato i malloreddus? Il nome cambia a seconda della zona: nel Sassarese sono chiamati cigiones o ciciones, nel Logoduro macarones caidos o macarones de punzu mentre nel Nuorese cravaos. Molti di noi li conoscono semplicemente sotto il nome di gnocchetti sardi, perché hanno una forma a conchiglia che somiglia a quella degli gnocchi. In realtà sono un formato di pasta tipico sardo, fatto solamente con semola rimacinata di grano duro e acqua. Un tempo le massaie modellavano i malloreddus con il cosidetto “ciuliri”, una sorta di canestro in paglia che permetteva di dare la tipica forma rigata e incavata alla pasta. Oggi si utilizza un apposito strumento in legno che rende la superficie degli gnocchetti sardi porosa e ruvida, perfetta per trattenere sughi di qualsiasi tipo.
I più famosi sono i malloreddus alla campidanase, ricetta che li vede conditi con un ragù di salsiccia, pecorino e zafferano, come vuole la tradizione. In Sardegna è proprio così che li ho assaggiati e posso solo dire che sono una bontà garantita!
Io però ve li propongo in una versione vegetariana e gourmet, realizzata utilizzando i prodotti freschi dell’orto che in questo periodo è in piena attività. Allora ecco i miei malloreddus con crema di zucchine profumata la basilico, pomodorini confit e scaglie di ricotta salata. La particolarità di questo piatto è che i pomodori vengono cotti in forno a bassa temperatura per un tempo prolungato, avendo dunque modo di essiccare, caramellare e acquistare un sapore agrodolce davvero gustoso. Il tocco finale della ricotta salata sarda aggiunge quel tocco sapido che ci vuole per completare la delicatezza delle zucchine.
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Gnocchetti sardi con crema di zucchine e pomodorini confit
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
I gnocchetti sardi o malloreddus sono un piatto tipico della Sardegna e vengono preparati con soli 2 ingredienti: semola di grano duro e acqua. In questa ricetta vengono conditi con una delicata crema di zucchine al basilico, pomodorini confit e ricotta salata sarda grattugiata. Una rivisitazione in chiave vegetariana e gourmet, preparata con i prodotti freschi dell'orto e dal fresco sapore estivo.
Author:
Tipo di ricetta: Ricette Regionali, Pasta fresca
Dosaggio: Per 4 persone
Ingredienti
  • 400 g semola rimacinata di grano duro
  • 1 cucchiaino di sale
  • 200 ml acqua tiepida
  • ½ kg pomodorini ciliegini
  • sale, zucchero, olio evo, origano secco e basilico greco q.b.
  • 4 spicchi d'aglio
  • 3 zucchine verdi
  • qualche foglia di basilico
  • 50 g ricotta salata sarda
Procedimento
  1. Preparate i pomodorini confit iniziando col tagliare a metà i pomodorini.
  2. Disponeteli i pomodorini su una placca da forno, con la superficie tagliata verso l'alto.
  3. Conditeli con sale, olio, zucchero, origano secco, basilico greco e 2 spicchi d'aglio tagliati sottilmente.
  4. Fate cuocere i pomodorini in forno statico a 150°C per circa 2 ore.
  5. In una ciotola, amalgamate semola di grano duro con acqua e un cucchiaino di sale.
  6. Continuate ad impastare vigorosamente su una spianatoia fino a quando otterrete un impasto liscio ed elastico. Fate riposare l'impasto a temperatura ambiente per una decina di minuti.
  7. Sulla spianatoia leggermente infarinata ricavate dei cordoncini di impasto e tagliate degli gnocchi larghi circa 1 cm.
  8. Con l'apposito strumento in legno, modellate i malloreddus e man mano che sono pronti, trasferiteli su un vassoio ad asciugare.
  9. Ponete una grossa pentola di acqua sul fuoco e attendete che raggiunga il bollore.
  10. In una padella posta su fiamma bassa, fate rosolare 2 spicchi d'aglio insieme ad un filo d'olio evo.
  11. Aggiungeteci le zucchine tagliate a rondelle, salate a piacere, poi copritele con un coperchio e fatele cuocere qualche minuto.
  12. Frullate le zucchine insieme a qualche foglia di basilico, un cucchiaio d'olio evo e ad un mestolo di acqua di cottura della pasta, fino a renderle una crema.
  13. Gettate i malloreddus nell'acqua bollente e salata e fateli cuocere per pochissimi minuti.
  14. Scolate la pasta al dente e fatela saltare nella padella con la crema di zucchine.
  15. Guarnite con qualche pomodorino confit e con una spolverata generosa di ricotta salata grattugiata.

 

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Crumble di pesche alla lavanda

Mai provato a cucinare con la lavanda? Anch’io ero scettica all’inizio, lo ammetto. Potrebbe sembrare un esperimento rischioso. In realtà, se utilizzata nella giusta dose, questa pianta può essere una valida risorsa e trovare largo impiego in cucina.
Ad esempio sta benissimo nei dolci, se ne possono ricavare sciroppi e infusi ed è ottima per dare un tocco in più ai piatti salati. A casa ne avevo un pacchetto, acquistato al Lavandeto di Arquà Petrarca che ho deciso di sfruttare per aromatizzare un crumble. Tra l’altro le pesche si sposano proprio bene con la lavanda.
Prima di tutto, sapete cos’è un crumble?
E’ un dolce della tradizione anglosassone e irlandese, il cui nome deriva dal sostantivo “crumb”, briciola appunto. Questo dolce infatti prevede uno stato di frutta caramellata ricoperto da grosse briciole di impasto burroso e friabile che una volta cotto dà vita ad un dessert amatissimo nell’Europa del Nord. Nasce nel dopoguerra, in epoca di razionamento alimentare, ovvero quando nelle case gli ingredienti a disposizione erano decisamente pochi e c’era bisogno di farsi bastare quel poco che si aveva. Facendo di necessità virtù, gli inglesi contribuirono ad arricchire il proprio patrimonio dolciario con un dessert tutt’oggi molto famoso.
La variante che vi propongo oggi, con il suo gusto delicato, strizza un occhio all’estate e si prepara all’ultimo momento. Servitelo tiepido con il gelato. Vedrete: sarà difficile resistere!


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Crumble di pesche alla lavanda
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Pesche morbide e succose all'interno e una crosticina croccante al profumo di lavanda in superficie. Un crumble insolito dal gusto delicato e adatto all'estate, che si prepara in soli 15 minuti. Servito tiepido con una pallina di gelato diventa assolutamente irresistibile!
Author:
Tipo di ricetta: Dessert, Crumble, English Baking
Dosaggio: Per 6 porzioni
Ingredienti
  • 450 g pesche nettarine
  • 2 cucchiaini di amido di mais
  • 2 cucchiai di sciroppo d'acero
  • 1 cucchiaio di sciroppo di lavanda
  • il succo di ½ limone
  • 130 g farina"00"
  • 50 g farina di riso
  • 80 g zucchero
  • 1 cucchiaino di fiori di lavanda essiccati
  • 80 g burro freddo
  • 1 pizzico di sale
Procedimento
  1. Tagliate a spicchi le pesche ed unitevi lo sciroppo d'acero, lo sciroppo di lavanda, l'amido di mais e il succo spremuto del limone.
  2. Mescolate e lasciate macerare le pesche per 15 minuti.
  3. Nel frattempo, in una ciotola, unite le farine, lo zucchero, il pizzico di sale ed il burro freddo tagliato a cubetti. Amalgamate con le punte delle dita fino a formare delle grosse briciole.
  4. Aggiungetevi anche i fiori di lavanda essiccati.
  5. Disponete le pesche in una teglia da forno e cospargetene la superficie con il crumble alla lavanda.
  6. Cuocete in forno preriscaldato in modalità statica, a 180°C per 40 minuti.
  7. Servite il crumble tiepido con una pallina di gelato.

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Tortini al cioccolato con cuore morbido e gelato alla crema

” La vita è come il cioccolato, è l’amaro che fa apprezzare il dolce.”
                                                         (Xavier Brébion)

 

Amanti del cioccolato, a me! Chi al ristorante, di fronte alla lista dei dessert, non si mai lasciato tentare di fronte al celeberrimo tortino al cioccolato con l’ irresistibile cuore morbido? Io no di certo, anzi rimane tutt’ora il mio preferito e nel tempo ne ho assaggiati diversi, tutti più o meno buoni dove la costante rimaneva quell’interno caldo e cremoso capace di sconvolgerti le papille gustative. Da un po’ me lo preparo in casa e che ci crediate o meno, vi assicuro che è una delle cose più semplici e veloci da realizzare, bisogna solamente prestare un po’ di attenzione alla cottura: se lo cuocete poco resterà attaccato allo stampino, se lo cuocete troppo invece si perderà l’effetto del cuore morbido. Insomma, basta trovare un’equilibrio! Il risultato alla fine lascia senza parole: l’interno è cremoso, leggero ed areato tanto da assomigliare ad un soufflè! Trovate la videoricetta qui sotto e nel mio nuovo canale youtube, di cui vi lascio il link qui di seguito –>> Cinnamon Lover Blog  ( se vi va di iscrivervi, potrete restare sempre aggiornati quando usciranno le prossime!). Così questa volta sarà impossibile sbagliare!

La cosa bella di questa ricetta è che potete prepararla con largo anticipo e conservare i tortini in frigo fino al momento della cottura. Potete addirittura congelarli da crudi e tenerli pronti in caso di qualsiasi evenienza come ospiti improvvisi in arrivo o momenti di sconforto bisognosi di una cura a base di buon cioccolato!

Penso che questo sia il dessert che anche il meno goloso sulla faccia della terra farebbe davvero fatica a rifiutare. Appagante sia alla vista che al palato. Accompagnato da una pallina di gelato alla crema e ad un po’ di ribes, si creeranno dei contrasti caldo/freddo, acidulo/ dolce che renderanno questo dolce il dessert ideale di ogni fine pasto oppure la coccola golosa nei pomeriggi freddi ed uggiosi che si prospettano nei prossimi mesi. Perché ogni tanto, peccare di gola è consentito, specialmente di fronte ad un tortino al cioccolato! Non siete d’accordo con me?

Ingredienti per 4 tortini:

150 g cioccolato fondente al 70% cacao di buona qualità

80 g burro 

70 g zucchero semolato

2 uova medie

25 g farina “00”

burro e cacao in polvere q.b. per foderare gli stampini

gelato alla crema q.b.

qualche rametto di ribes rosso ( facoltativo)

 

1) In un pentolino, unite il cioccolato a pezzetti ed il burro. Fondete a fiamma medio bassa, mescolando costantemente. Lasciate intiepidire.

2) Montate le uova con lo zucchero fino a quando saranno belle gonfie e spumose. Unite il composto di cioccolato alle uova e amalgamate bene gli ingredienti.

3) In ultimo, setacciate la farina ed unitela delicatamente all’impasto.

4) Ungete degli stampini in alluminio e foderateli di cacao in polvere. Suddividete l’impasto nei 4 stampini.

5) Cuocete i tortini al cioccolato in forno statico preriscaldato a 200°C per 10-12 minuti. Fate attenzione, dovranno crescere, formare una crosticina sui bordi ed essere leggermente concavi al centro, se volete che l’interno rimanga morbido.

6) Servite immediatamente, accompagnandoli a piacere con una spolverata di zucchero a velo, del ribes ed una generosa pallina di gelato alla crema.

 

Come vi consigliavo prima potete congelare i tortini da crudi e tenerli in freezer fino al momento dell’occorrenza. Scongelateli un’ora prima dell’utilizzo.

Se ve ne servono più di quattro, raddoppiate o triplicate le dosi secondo le vostre necessità.

 


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