Biscotti con avena, uvetta e mandorle [senza uova, senza burro]

Le giornate che si accorciano, il crepitio del fuoco nel caminetto acceso, la pioggia che batte incessante sulle serrande ed il vento che spazza via dagli alberi seminudi anche le ultime foglie; tutti segnali che l’autunno è decisamente arrivato. Il cambio delle stagioni mi conferma ogni anno quanto la natura possa essere meravigliosa e di quanto dovremmo sentirci grati di poter assistere a tale miracolo.

Per me il susseguirsi delle stagioni porta con sé una ordinaria ritualità che rende i miei gesti, i miei pensieri, le mie ricette ed il mio modo di vivere la cucina estremamente routinario. Mi piace rivivere dei momenti, delle sensazioni, semplicemente per il gusto di poter riassaporare dei ricordi e di crearne allo stesso tempo di nuovi. Mi piace poter rispolverare vecchie ricette, appuntate frettolosamente ai margini di qualche foglio sgualcito e cercare di immaginare che persona ero quando le ho scritte e come sono cambiata nel frattempo. Cosa era importante per me allora e cosa lo è adesso. Capita a volte che da vecchie annotazioni sorga un’idea, uno spunto che poi si rivela essere un punto di partenza per sperimentare qualcosa di nuovo. Perché creatività e curiosità sono le due costanti che cerco di mantenere sempre vive quando cucino.

A volte ho l’impressione di far fatica a mettere in fila le parole perché i miei pensieri corrono più veloci rispetto alla penna. Da introversa, cucinare mi aiuta ad esprimermi, a dar forma in maniera diversa a tutto ciò che mi frulla per la testa. 

 L’altro giorno ho trovato una di queste vecchie ricette fra gli scaffali e ho pensato di riadattarla agli ingredienti che avevo a disposizione in casa. Era da un po’ che pensavo di fare dei biscotti che sapessero d’autunno, che fossero croccanti, gustosi e pieni di cereali, come quelli delle pubblicità. Quei biscotti che sgranocchi volentieri di fronte ad un libro ed insieme ad una tazza di tea o un bicchiere di latte. Li ho realizzati con una farina semi integrale ed arricchiti con avena, uvetta e mandorle. Senza uova e senza burro per una volta, per soddisfare le esigenze anche di chi preferisce qualcosa di più leggero e salutare.

Si preparano in meno di un quarto d’ora e si cuociono altrettanto velocemente. In men che non si dica, ho rimpinguato il vaso mezzo vuoto dei biscotti che stava in dispensa, in attesa della merenda.

Qui sotto trovate anche la videoricetta con tutti i passaggi, così sarà impossibile sbagliare!

 


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Biscotti con avena, uvetta e mandorle [senza uova, senza burro]
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Un biscotto rustico e fragrante, da inzuppare nel latte caldo o in una tazza di tea bollente la mattina a colazione.
Author:
Tipo di ricetta: Biscotti, Dolci da colazione
Dosaggio: Per circa 20 biscotti
Ingredienti
  • 140 g farina di tipo 1
  • 100 g zucchero di canna + ½ cucchiaino di cannella in polvere
  • 50 g uvetta
  • 60 g fiocchi d'avena
  • 80 g granella di mandorle tostate
  • 1 pizzico di sale
  • 80 ml olio d'oliva extra vergine
  • 50 ml rum chiaro
Procedimento
  1. Tostate le mandorle pelate in forno e tritatele finemente fino ad ottenere una granella.
  2. In una ciotola capiente riunite la farina, i fiocchi d'avena, l'uvetta, il sale, la granella di mandorle e lo zucchero alla cannella. Mescolate tutti gli ingredienti assieme per distribuirli.
  3. Formate una fontana al centro della ciotola e versateci l'olio e poi il rum. Cominciate a mescolare con un cucchiaio, poi proseguite impastando con le mani sino ad ottenere un palla compatta.
  4. Sigillate l'impasto con la pellicola per alimenti e riponetelo in frigorifero a riposare per mezz'ora.
  5. Stendete l'impasto fra due fogli di carta forno fino ad uno spessore di pochi millimetri e ricavate tanti biscotti con l'aiuto di un tagliabiscotti circolare. Se l'impasto dovesse dividersi un po', compattatelo con le mani.
  6. Adagiate tutti i biscotti su una placca da forno ed infornate in forno preriscaldato ventilato a 180°C per 10-12 minuti circa. I bordi dovranno risultare ben dorati. Aspettate che i biscotti siano completamente freddi prima di riporli in una scatola di latta e conservarli.

 

 

I biscotti con avena, uvetta e mandorle si conservano molto bene anche fino ad un paio di settimane, al riparo dall’umidità e chiusi in una scatola con chiusura ermetica.

 


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Corona di panini al latte e panini di farina integrale

“Buono come il pane!” Sì, mai proverbio fu più azzeccato di questo! Il pane è uno degli alimenti alla base della nostra dieta, uno fra i più antichi, fra i più genuini e fra i più apprezzati! Insomma, volete mettere una bella fetta di pane, ancora tiepido, dalla mollica morbida, leggera ed alveolata e dalla crosta dorata e fragrante, cosparsa da una generosa cucchiaiata di marmellata di albicocche? Non ne vorreste proprio una sotto il naso adesso; insomma non vi si è già attivata la salivazione?

Poche cose non mi stanco mai di fare e fra queste c’è proprio il pane! Unire la farina, l’acqua ed il lievito, accarezzare quella massa informe e appiccicosa che poco a poco si trasforma in un impasto elastico e consistente, percepire la porosità del legno del piano di lavoro sottostante, assistere alla magia della lievitazione ed infine lasciarsi pervadere da quell’odore pungente di alcool, prodotto dalla fermentazione. Non c’è dubbio che per me questa attività sia un potentissimo antistress. Altrimenti non mi prenderei la briga di fare tutto a mano e trasferirei tranquillamente gli ingredienti nell’impastatrice. E poi la soddisfazione di addentare un pezzo di pane fatto con le proprie manine dà una soddisfazione incredibile, ve lo garantisco!

Questo in particolare, è un pane che ho fatto e rifatto e che è sempre piaciuto moltissimo! Metà integrale e metà al latte per accontentare proprio tutti! Così morbido che i panini si staccano semplicemente con le mani. Può essere mangiato così al naturale oppure farcito con qualsivoglia farcitura, sia dolce che salata. Relativamente veloce da realizzare, con tempi di attesa non troppo dilatati, il che lo rende la soluzione ideale anche per chi si vuole cimentare con la preparazione del pane ma magari ha poca dimestichezza con i lievitati. Un pane che vale la pena provare insomma! 

 

 

Per l’impasto integrale:

175 g farina integrale

75 g farina manitoba

1 g lievito di birra secco

1 cucchiaino di sale

1 e 1/2 cucchiaino di zucchero o miele

150 ml acqua tiepida

25 g burro morbido o 20 g olio extra vergine di oliva

Per l’impasto al latte:

100 g farina “00”

125 g farina manitoba

1 g lievito di birra secco

1 cucchiaino di sale

1 e 1/2 cucchiaino di zucchero o miele

15 g burro morbido o olio extra vergine d’oliva

150 ml latte intero tiepido

Per guarnire:

mezza tazzina di latte

fiocchi d’avena, semi di sesamo e semi di papavero q.b.

 

1) Procedete iniziando dall’impasto integrale: in una ciotola riunite farine, zucchero, lievito, sale ( avendo cura di versarlo dalla parte opposta della ciotola rispetto al lievito), burro o olio e cominciate ad amalgamare versando poca acqua tiepida alla volta. Trasferite l’impasto su di una spianatoia leggermente infarinata ed impastate vigorosamente per 10 minuti fino ad ottenere un panetto elastico e liscio. Oliate la ciotola e ponetevi l’impasto. Sigillate i bordi con  la pellicola alimentare e lasciate lievitare in un luogo caldo.

2) Procedete allo stesso modo con l’impasto n°2. Amalgamate gli ingredienti, impastate per una decina di minuti e mettete a lievitare per circa 2-3 ore. Gli impasti dovranno raddoppiare di volume.

3) Una volta gonfi, prendete i due impasti e rovesciateli nuovamente sul piano di lavoro. Dividete l’impasto integrale in 10 pezzi uguali, mentre quello al latte in 9. Con ciascun pezzetto di impasto formate delle palline, ripiegando i lembi di pasta su se stessi.

4) Foderate una tortiera del diametro di 24-26 cm con carta forno, poi alternate le palline integrali a quelle al latte, lasciando un po’ di spazio fra l’una e l’altra perché dovranno lievitare ancora. Coprite con un canovaccio umido e fate lievitare il pane una seconda volta per circa 45-60 minuti.

5) Preriscaldate il forno statico a 200°C ( ventilato a 170°C). Spennellate la superficie del pane con poco latte e cospargete i panini integrali con dei fiocchi d’avena mentre quelli al latte con dei semi di sesamo e papavero, così al termine della cottura potrete tranquillamente distinguerli. Infornate per 25-30 minuti. Lasciate intiepidire prima di rimuoverlo dallo stampo.

 

 

 

 

 

 

Questo pane si conserva per 1-2 giorni, se viene riposto all’interno di un sacchetto con chiusura ermetica. Nel caso ve ne avanzasse un po’ di più, potreste tagliarlo a cubetti e tostarlo in forno insieme ad un filo d’olio e ricavarne dei buonissimi crostini, ideali per guarnire una zuppa o una vellutata di verdura.

 


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Granola croccante al cioccolato fondente e nocciole

La granola è un mix di cereali croccanti e frutta secca, molto diffuso in Gran Bretagna e molto simile al nostro muesli ed è perfetta da consumare a colazione o per una merenda sana ed equilibrata. L’avena è l’ingrediente principale, un cereale ricco di fibre, vitamine e utilissimo perché capace di ridurre il colesterolo cattivo. Le proprietà nutrizionali e dimagranti di questo alimento sono sorprendenti, diciamo pure che l’avena è una vera e propria iniezione di salute! Oggi vi propongo questa ricetta facile per trasformare questo cereale in una colazione super light e nutriente e allo stesso tempo golosa, perfetta per l’estate in arrivo e per chi vuole tenersi leggero senza rinunciare al gusto. Per arricchire la mia granola io ho utilizzato nocciole e cioccolato fondente, le possibilità però sono infinite.

Io la mangio accostandola a della buona frutta fresca come fragole e mirtilli e a dello yogurt fresco. E’ deliziosa affogata nel latte freddo ma è fantastica anche da sola a cucchiaiate. Perfetta al mattino a colazione, come spuntino leggero o semplicemente come snack veloce.

Ah già dimenticavo di dirvi che ho aggiunto anche la cannella, che conferisce un sapore delicato all’avena.  Tranquilli, se non vi piace potete ometterla. Ho fatto le mie ricerche però: pare che miele e cannella siano una combinazione dagli innumerevoli effetti benefici, insomma una vera e propria medicina naturale contro moltissimi malanni; tra l’altro contrasta l’invecchiamento cutaneo e aiuta la digestione. Tanto meglio, no!? Non vi resta che provarla!

 

Per un barattolo da circa 400 g di crunchy granola:

250 g fiocchi d’avena

2 cucchiai colmi di miele (millefiori, d’acacia, di castagno…)

1 cucchiaio d’acqua

50 ml olio di semi ( io solitamente utilizzo l’olio di semi di mais, ma altri oli di semi vanno bene ugualmente)

2 cucchiai di sciroppo d’agave o sciroppo d’acero

30 g zucchero di canna

1 pizzico di sale

1 cucchiaino di cannella in polvere

100 g mandorle non pelate

30 g semi di sesamo

50 g nocciole tostate

60 g gocce di cioccolato fondente al 70 % di cacao

 

Procedimento

1) In una ciotola versate i fiocchi d’avena, il sesamo, la cannella in polvere e le mandorle tritate grossolanamente a coltello. Mescolate bene.

2) In un pentolino versate il miele, lo zucchero, il sale, l’acqua, l’olio e lo sciroppo e ponete il tutto su fiamma medio-bassa per pochi minuti, mescolando continuamente. Quando il composto comincerà a sobbollire e comincerà a formarsi una schiuma sui bordi di colore ambrato, spegnete il fornello e versate lo sciroppo nella ciotola con i fiocchi d’avena. Mescolate accuratamente affinché il liquido copra interamente i cereali.

3) Trasferite la granola su di una teglia, rivestita con carta forno e distribuite il composto uniformemente su tutta la superficie, poi trasferite la placca nel forno preriscaldato in modalità ventilata a 160° per circa 40 minuti.

4) La vostra granola dovrà tostare e caramellare allo stesso tempo pertanto dovrete munirvi di pazienza e preoccuparvi di rigirare il composto con un cucchiaio ogni 10 minuti, onde evitare che la granola ai bordi bruci.

5) Trascorso il tempo necessario la granola avrà raggiunto un colore ben brunito, estraetela quindi dal forno e compattatela in un rettangolo, pressandola con un cucchiaio. Lasciatela raffreddare completamente e poi rompetela in grossi pezzi. Così facendo otterrete anche gli agglomerati di cereali che piacciono tanto.

6) A questo punto tagliate a metà le nocciole tostate e aggiungetele insieme alle gocce di cioccolato al vostro mix. La granola si conserva fino a 2 settimane in un contenitore ermetico al riparo dall’umidità ma dubito seriamente che una volta preparata, possa durare così a lungo nelle vostre dispense!

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CRUNCHY HAZELNUTS AND DARK CHOCOLATE GRANOLA

Lately, one of my favourite breakfasts is homemade granola. It’s so good, so easy and quick to make, so light and tasty. It simply makes the perfect break or snack before the arrival of summer. I usually serve this with yoghurt and fresh fruits, such as berries or peaches, but you could have this with a good bowl of milk. You know what!? It’s delicious even just as it is! I have enriched mine with some hazelnuts and some chocolate chips ‘cause I love them but you could use raisins, dried fruits, any kind of nuts. Possibilities are endless!

The funny fact is that it’s even super healthy! Oats contain loads of fibers, vitamins and they help to reduce the bad cholesterol in your arteries. As a matter of fact oats are a real natural drug! Furthermore in this recipe you’ll find both honey and cinnamon which are a great combo: just in case you didn’t know, these two ingredients together can provide you with many benefits for your health.

Kick off your day with this hearty, crunchy, gluten free and vegan treat. You’ll not be disappointed!

For about 400 g of homemade granola

250 g porridge oats

2 tbsp runny honey

1 tbsp water

2 tbsp maple or agave syrup

50 ml vegetable oil ( whichever you prefer, but try to avoid olive oil because of its strong flavour)

30 g cane sugar or light brown sugar

1 pinch of salt

1 tsp cinnamon

50 g flaked almonds

50 g toasted hazelnuts

60 g dark chocolate chips

Method

1) In a large mixing bowl, pour your oats and almonds and mix it well.

2) Put a small saucepan on a low heat and  stir in the runny honey, salt, sugar, maple syrup, cinnamon, water and oil. Continue stirring until the sugar dissolves and it starts foaming on the sides. Then turn the heat off and pour the caramel into the cereals and combine everything together until the oats are nicely coated with the liquid.

3) Preheat the oven to 160°C/ 320°F and arrange your granola onto a baking tray, previously lined with some greaseproof paper. Spread it very well into the corners of your tray, then bake it for 40 minutes, stirring it every 10 minutes with a spoon to prevent it burns on the sides. Once it has evenly toasted, pull it out of the oven and press it in a rectangle, until it’s still hot. Let it cool down completely before breaking it into pieces.

4) At the end, add your chocolate chips or some coarsely chopped chocolate and your hazelnuts, cut in halves. Mix it once again, then fill up an airtight container. You can store this granola up to 2 weeks but I don’t think it will actually last that long!

If you liked this recipe, don’t forget to leave a comment below and follow me on my social media, by clicking in the upper right-end corner of my home page. See you there!

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